Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno

Utente 294XXX
Utente 294XXX

ciao domenico! evvaiiiiiii! grande antonietta che ha chiesto un regalo!!!!!!

Utente 294XXX
Utente 294XXX

scusate...Lisa

Donatella
Donatella

Buongiorno a tutti,
Presa dalla gioia di aver avuto notizie che Antonietta è ben cosciente e chiede regali, volevo condividere con voi la gioia che mi appresto a vivere...ebbene si, sembra ieri quando ho chiesto luce sul mio istologico, era il 31/10 e oggi chiudo chiudoil capitolo delle cure...oggi 28/5 dopo 222 giorni dallo sfratto coattivo del mio "amico" farò l'ultima seduta di radioterapia!
Quando sono arrivata qui, spaesata e impaurita per le percentuali e le prognosi sfavorevoli che leggevo in giro nella rete, qui qualcuno mi invitava a non avere paura della paura e a non fare testamento (cosa che non avrei fatto perché oltre al mio sorriso e ai bei ricordi non avrei nulla'altro da lasciare XD).
Dopo questo cammino fatto anche grazie al vostro sostegno e incoraggiamento nei momenti di tristezza che ho attraversato, mi ritornano in mente a proposito di percentuali le parole del mio oncologo: "non si focalizzi sulla percentuale del 40% che possa tornare, bensì sul 60% che deve farcela".
Stanotte non ho chiuso occhio, un po' per la frittata mangiata ieri sera ;) un po' per l'emozione, ma anche l'ansia per quello che accadrà oggi e da oggi.
Da oggi pomeriggio dovrò trovare un nuovo equilibrio nella mia vita, una nuova organizzazione, non ci saranno più gli appuntamenti giornalieri e periodici in clinica, mi sento presa dalla sindrome di Stoccolma!!!
Quei luoghi, quelle situazioni, quelli visi, sono diventati il mio quotidiano, mi dispiace lasciarli...ma ci pensate? Domani uscito alle 13 dalla'ufficio e...potrò tornare a casa subito, finalmente smetterò di pranzare alle 15!!!
Tempo fa ho postato su facebook e su whatsapp questa frase: se credi di morire non hai più paura, ma la speranza è terribile, tratta dal film Bianca come il latte rossa come il sangue, perché in quel momento mi rappresentava, ma io non voglio vivere con la speranza di farcela, con la speranza che non torni più, io voglio vivere e basta, voglio vivere al meglio delle mie possibilità e festeggiare non solo oggi, ma tutti i giorni della mia vita, non voglio che se un giorno non dovessi più essere in grado di festeggiare mi possa guardare indietro e provare rimorso o rimpianto per quello che non ho fatto.
Donatella

<small>Psicologo</small>
PsicologoPsicologo

Carissima Donatella, il messaggio è forte e chiaro. È una massima molto importante, e voglio scolpirla nella mia memoria.

In fondo, siamo le persone che siamo oggi per le scelte che abbiamo fatto ieri; e questo significa che proprio oggi possiamo scegliere le persone che saremo domani.

È un momento di passaggio, e come tutti i momenti di passaggio ci porta in dono un bel pacchetto di emozioni, sentimenti e pensieri ambivalenti; ma questo fa parte del gioco...

Mille auguri di cuore...

Nadine
Nadine

Buongiorno,
apprese le belle notizie di amiche che hanno superato delle tappe e si affacciano verso nuovi obiettivi volevo fare tanti in bocca al lupo a Donatella per il suo traguardo importante (anche se ci eravamo già sentite in altra sede) augurandole che possa vivere da adesso in poi con molta più serenità e ad Antonietta e il suo compagno che insieme sprigionano una bella sensazione di pace, anche se c'è un po' strada da fare, ancora.
Io oggi sono un po' stonata e gonfia dopo la chemio di ieri, ma passerò la giornata con un'amica compagna di avventure che si è proposta di farmi un trattamento reiki sul tavolo del mio salotto. Non ho mai fatto questo genere di cose, ma il fatto stesso che altre persone vogliano trasmettermi un po' della loro energia vitale, mi fa stare bene, indipendentemente dalla riuscita che avrà su di me. Così mi sono messa a fornelli per grigliare delle verdure e fare un pranzo leggero. La chemio mi accompagnerà tutta l'estate ma ho già prenotato una piccola vacanza nella bellissima isola d'Elba che negli ultimi anni ho sempre visto din lontananza dal balcone di casa del mio paesino tra le colline dell'Alta Maremma. Ho sempre "snobbato" i luoghi vicini prediligendo altre mete, spesso all'estero sia per studio che per vacanza e riflettendoci un po' credo non fosse solo qualcosa legato a delle "preferenze" ma anche ad una mia intima esigenza di percepirmi altra, lontano dalla familiarità delle cose, di cui invece adesso ho tanto bisogno per ritrovarmi. La malattia mi ha donato una grande capacità introspettiva che mi rende consapevole di tante sfumature dentro e fuori di me; spero solo di avere tanto tempo a disposizione per godere di questa nuova consapevolezza. Una serena giornata a tutti. Nadine

- Modificato da Nadine
Nadine
Nadine

ps. scusate...vorrei anch'io mettere un'immagine carina per identificarmi, ma non ho capito come si fa......Nadine

Francesca fiduciaria
Francesca fiduciaria

Intanto un abbraccio alla grandiosa Antonietta, non solo viva e vegeta ma anche furbetta la ragazza! Direi che il regalo se lo merita proprio ed anche bello grosso!!!

perchè non ci ho pensato anche io???
Vabbè vorrà dire che rimedierò quando mi farò rimettere a posto la tetta sinistra ....

@ Donatella: Evviva, ora la cura è finita!!! un altro passo avanti è stato fatto!

@ Nadine questo post avrei potuto scriverlo io, che sono Toscana di origine, come te. anche io ho sempre preferito mete lontane lontane, ora apprezzo il vicino e conosciuto, che non è mai conosciuto abbastanza.
io pratico yoga e ti verrà da ridere , ma proprio una settimana fa ho fatto una seduta di reiki, l'ho trovato rilassante e mi è piaciuta questa filosofia dello spirito, dell'energia, che nel caso del reiki viene "raccolta" dal terapeuta, il mio si è definito mediatore, (chissà perchè mi piace questo termine..) e donata alla persona che proprio là dove ne ha bisogno la incanala..
hai ricordato il mio post sui colori, mi piace questo"gioco" tu di che colore sei?

E tutti gli altri, compresi i dottori?

Francesca

salvocatania
salvocataniaMedico Chirurgo

Più avanti vi ringrazierò per il lavoro pazzesco che avete fatto.
Allego qui la mail inviatami da Rosa, che spiega le difficoltà domestiche a poterlo fare prima.

Lei mi chiama Senosalvocomplicazioni, perché così quando l'ho operata io mi presentavo a Lei quasi dodici anni fa per prenderla in giro sulla sua "prognosi sfavorevole". Rosa già ci ha raccontato la sua drammatica vita familiare con la stessa levità di Lori. E in fatto di ex-tumorata, ma anche metastatizzata è già più anziana di...Lori . E' pazzesco quanto tempo noi "sani" sprechiamo della nostra vita e invece quanto intensa ed attiva possa essere la vita di coloro che hanno imparato sulla loro pelle che si può accettare che questa possa essere breve, ma anche bella. E' una magistrale lezione di vita per tutti noi medici e psicologi.

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Caro dott. Catania,

lo so che sono FUORI assolutamente dal tempo massimo, ma in questo periodo Andrea, la mia figlia affidataria, con i suoi quasi 17 anni è come uno tzunami di impulsi, rabbia, confusione, per la sua storia famigliare e...chiaramente su chi la riversa???? Eccomi! presente. La fatica e la sfida dell'educare, del tenere, dell'accogliere e voler bene senza però essere deboli o amici dei nostri figli... tutto questo con l'aggiunta che io non sono la sua mamma naturale e che la nostra piccola grande Andrea rifiuta in particolare me. Tutto ciò per dire che accanto agli atti di autolesionismo, le canne, la scuola, ecc ecc , ora si è messa pure a sparire ogni tanto e così ieri abbiamo giocato a nascondino.

Le lascio solo una immagine di me, ieri sera alle 23, ancora in tempo per rispondere al suo appello e soprattutto perché volevo farlo: io, in tuta, finalmente davanti al PC, però con una birra aperta e un bicchiere di grappa ai finocchio selvatico bellunese: forse troppo????? per ieri sera no!!! solo che non essendo io abituata a bere, dopo dieci minuti sono crollata davanti al pc!

Eccomi dunque, se pur in ritardo, a dare il mio contributo, perché lo voglio, non solo perché lei, grande uomo chirurgo blogger formatore comunicatore adorato da tutte le RFS ce lo ha chiesto Se non servirà per l'articolo, servirà forse per il blog o per qualche altra sua esperienza. A proposito del blog: non riesco a entrarci, non so come si ricevono e scrivono messaggi privati, In questi mesi (Andrea e lavoro a parte) faccio sempre fatica a star dietro al blog perché le poche volte che sono riuscita a entrarci riprendevo sempre le fila di un mese e più prima e così mi perdevo.. Mi pare che Francesca una volta abbia scritto che mi aveva inviato un mess privato ma io non sono riuscita a trovarlo... mi devo scusare con la nostra stupenda icona del blog. Devo trovare un modo per contattare il nostro informatico Cecchini mi pare giusto?

Allora Rosa rispondi a ste' domande e non perderti tra le parole come al solito)))!!!

1) Non cercavo niente nel blog all'inizio. A febbraio 2013 ricevo l'invito a scrivere dal dott. Salvocomplicazioni per una situazione di una ragazza di Parma...mi arriva l'invito attraverso la voce di una cara collega appena operata che ho da poco inviata al dott Catania. "Ok penso, scriverò, però io in questo momento non ho molto da positivo da portare a questa ragazza"... il pensiero lo avevo per questa donna giovane, con un bimbo in arrivo e uno piccolo, la tenerezza, la com-passione (nel senso di patire-con , provare un pezzetto della sua sofferenza) ..ma ..appunto ma,.,.io per la prima volta mi sentivo come una coperta di lana inzuppata in un tinozzo che cammina e mi dicevo "NON POSSO SCRIVERE, IO NON RIESCO ORA A SCRIVERE QUALCOSA DI POSITIVO".

Era stato il mio primo errore e presunzione forse: dover sempre portare un lato buono, un aspetto positivo.

Poi, ho pensato che comunque anche io, come le altre compagne di viaggio, potevo portare intanto me stessa e poi le mie parti "affaticate" insieme a quelle che mi hanno fatto sempre "camminare guardando avanti", con cansapevolezza, senza comunque fermarmi o arrendermi.

Così ho scritto, raccontato la mia storia

Riassumendo quindi: non cercavo nulla, ho raggiunto una consapevolezza in più grazie alla richiesta di scrivere per questa giovane ragazza, consapevolezza che è nell'esserci, nel raccontarci e mostrarci come siamo in ogni momento, che "portiamo il nostro valore e cogliamo quello degli altri". SI, perché ognuna di noi, chi con più fatica e chi con meno, nel momento in cui la vita la ha toccata, ha fatto entrare il granchio come ospite indesiderato, abbiamo continuato a camminare, ad andare avanti, guardando e desiderando paradossalmente una vita "più, intensa , colorata, piena.

Così ho incontrato la stupenda Francesa, con la sua bellezza, i suoi timori, la sua delicatezza e le sue nottate davanti al PC che commuovevano. E insieme a lei le altre carissime compagne di viaggio.

Non cercavo nulla, sono stata interpellata e ho trovato: consapevolezza, condivisione, appartenenza (il tumore ci fa sentire parte di un gruppo, ma è solo l'occasione per poi allargarci su tutta la vita che non è solo il tumore!)

2) Ho già risposto nella risp 1): il richiamo, sollecitazione, invito, insistenza del dott Salvocomplicazioni

3) Si, certamente: aiuto come appoggio, sostegno. In senso di "appartenenza" il sapere che con un click entro in uno spazio accogliente, libero per ascoltare e essere ascoltati, per domandare consulti, esperienze, per sostenere e essere sostenute. Uno spazio che è intimo senza essere invadente (le invadenze cui accennava anche Michela Mantovan a novembre: conoscenti, amiche, colleghi, che ti domandano come stai per ESSERE RASSICURATE LORO!!!). Uno spazio anche per leggere: io personalmente nell'ultimo anno attraverso una fase trafelata (per la mia figlia affidataria soprattutto) e un po per 'età che avanza, un pò per le cure e il resto faccio fatica a trovare un momento per scrivere: qualche volta ho letto, pochissime volte (meno di quanto vorrei ) ho scritto, e ,pur in questo modo un po' "alla finestra" , per me è importante e bello soprattutto sapere che c'è il blog con noi e i nostri professionisti facilitatori, registi attenti e ago della bilancia.

4)La mia Andrea sa che c'è il blog, mi ha visto davanti al PC qualche sera prima di crollare bzz bzzz, ma nei suoi 17 anni non è interessata giustamente! la mia famiglia di origine non è coinvolta.

5) Se il blog fosse chiuso sarebbe un peccato: nel mondo reale, attarverso il virtuale, si perderebbe una delle poche occasioni di condivisione, professionalità, affetto e appartenenza come accennavo prima che, partendo dalla situazione e occasione comune del granchio, attiva, mette in moto, scambi, condivisioni, riflessioni, desideri e azioni sul senso e il limite della vita e su come possiamo nel nostro "presente" cogliere questa occasione per provare a cambiare orrizzonte e vivere meglio

6) In modo molto naturale: con tutto ciò che si vive esprimendosi sul blog, l'incontrarsi fisicamente è stato un "aggiungere" un volto, una voce, un corpo a ognuna di noi. La naturalezza, la famigliarità, il bene c'erano già. E quando c'è la base il resto è tutto.

7) Il valore della rete direi "in questo caso particolare" è di una potenza e bellezza incredibile: sempre attivo, con medici e professionisti che facilitano e guidano, con tanto team-gruppo di sostegno inizialmente quando una di noi entra, ma che immediatamente prende anche le caratteristiche di un attivatore di energia, di possibilità di cambiamento, di forza, di "consapevolezza che il tempo non è nelle nostre mani, il modo di viverlo si" (Grazie Ada Burrone)


Allora, se il granchio ospite indesiderato, può diventare l'occasione per resettare e, con una nuova consapevolezza, guardare la nostra vita e amarla di più, sentire che è un dovere verso noi stesse cercare di vivere bene, accetto questo nemico e cerco di farmelo amico con le cure mediche ma soprattutto con un modo di vivere più consono al mio modo di essere, alla mia natura, al mio cuore.



E ora dott Salvo, scappo al servizio affidi: mi aspettano per parlare di Andrea...più viva e impegnata di così!!!! battute a parte se può e lo ritiene può girare tutto sul blog e io mi impegno davvero a cercare di rientrarci, prima capendo come mai non riesco ad accedervi e poi con la presenza!

Rosa Dinoia

PS: ho dimenticato di dire che , in questi 11 anni di granchio (mio, del mio Enrico e ora ancora mio), nonostante momenti di maggior fatica come questo, il cancro non mi fa pensare alla morte, mi fa pensare di più a come cercare di volermi bene e mordere, succhiare un po' di nettare di vita!

Francesca fiduciaria
Francesca fiduciaria

@dott. Salvo: anche se è scaduto il tempo anch'io vorrei provare a rispondere alla domanda sul confronto tra il nostro blog e gli altri, dove sono incappata, soprattutto quello delle TRIPLE NEGATIVE, ma come una lumachina ho subito ritirato le antenne...mi metteva più ansia e paura, non so perchè

penso che il nostro è un gruppo, per davvero, eterogeneo da tutti i punti di vista, cioè non ci sono solo persone in cura o ammalate o che lo sono state, la parola chiave forse non è cancro, ma paura, sicchè poterbbe arrivare qui uno sanissimo ma in preda ad un attacco di panico che la cosa sarebbe uguale.

questo blog è come una nave, Lei e gli altri dottori ci avete insegnato a manvrare il timone e quando lo prendiamo noi, ognuna a suo modo, ma risordandosi quello che ci avete "passato" e quale è la meta, così noi navighiamo anche in tempesta e senza giraraci su noi stesse, e se capita qualcun altro viene a darti una mano.

le parole delle altre possono generare un pò di ansia ( quel 40% dell'oncologo di Donatella che cos'era il ki?
E io che ho il 70% allora ? Sono fritta in padella?

A staccato Fanculo!!!



ancora una riflessione sul blog, leggendo le vostre risposte ancora ho sentito lo stesso affetto che m i avete dimostrato un anno fa,voi non vedete i miei occhi ma sono pieni di gratitudine.
Francesca

@dott. Salvo: ieri notte l'ho sognata....
niente di hot, mi limito ai cuoricini
credo che questo sogno sia importante più per Lei che per me, lo sa come sono i miei sogni..

allora eravamo di ritorno su un aereo, c'era Lei con una donna che ho identificato come sua madre, che raccontava di un bel posto, credo Lampedusa ed era molto contenta.
abbiamo fatto il viaggio chiaccherando, ma io non l'ho riconosciuta.
quando siamo ritornati sul blog, Lei mi ha svelato che sull'aereo ci siamo incontrati e parlati e poi diceva tutte delle cose: questo dimostra che l'empatia on line ecc ecc
e io "Che cavolata! ma non poteva presentarsi così dicevo a sua mamma che il figlio era un grande!

Francesca

Nadine
Nadine

ah ah francesca che belli i tuoi sogni sul dottor Salvo!!
pensando ai colori devo dirti che ultimamente mi vesto molto con le tonalità del blu...che mi dona molta calma.
mentre la mia testa ha senz'altro un qualcosa di rosso, per le passioni, per l'impulsività, per la carica di idee. Se ci pensi questi due colori scozzano un po' per quello che rappresentano o forse sono io che inconsciamente mi dico "vabbè la tua testa è un ciclone di pensieri che a volte creano un vortice nel quale facilmente sei risucchiata e quindi mi vesto di blu per provare a rasserenarmi....
rilassatissima dopo la seduta di reiki ho fatto un'errore madornale non avendo capito esattamente il ruolo della persona che fa il trattamento, la mia amica infatti mi ha spiegato il ciclo dell'energia e che a tal proposito chi te lo fa diventa un canale.....uhhhmm poi è stata bene pure lei..mi ha spiegato che era come una cannula che comunque rimaneva bagnata e impregnata di questa energia...
ora però ho un gran sonno. ciao, nadine

- Modificato da Nadine
salvocatania
salvocataniaMedico Chirurgo

Facciamo il punto della situazione
1) Ho appena allegato tutte le vostre risposte.
2) Il servizio è stato commissionato a Daniela Condorelli [ quindi giochiamo in casa ], che ho appena sentito al telefono per avvertirla di avere spedito tutto il faldone. Le ho detto che "non volevo essere nei suoi panni ", perché avete fatto un lavoro pazzesco. Tutto era partito con una intervista a Salvo Catania e io sono riuscito a...far lavorare voi .
3) Il servizio era stato commissionato anche per far il punto della situazione sui blog italiani e verrà stasera scritto e domani consegnato. Sarà pubblicato il 14 giugno su D Repubblica (il settimanale di Repubblica che è in edicola ogni Venerdì), ed è stata scelta quella data come una sorta di presentazione del Convegno del 17 giugno a Milano sui 20 ANNI di Europa Donna .
4) Daniela Condorelli innanzi tutto vi ringrazia per l'eccellente lavoro e mi sembrava un po' imbarazzata per le nostre eventuali aspettative : in effetti il servizio non è centrato sul nostro blog ma sulla situazione di tutti i blog italiani su questo tema. E se pensiamo che ha a disposizione solo 2 pagine della rivista si comprende bene il senso della sua preoccupazione. Ho replicato che per noi fosse motivo di soddisfazione già l'essere stati chiamati in causa....
5) All'appello mio hanno risposto quasi tutte le figure storiche del blog. Ma poiché questa occasione ci ha permesso di fare un punto cruciale della crescita di tutto il gruppo, altri possono rispondere alle 7 domande in qualsiasi momento e sono certo che questo sforzo ci sarà molto utile più avanti.

6) Ora che ho ancora lo scudiscio in mano , prendetevi il tempo che volete (anche qualche mese) e vi chiederei di rispondere a 3 domande che scriverò su

https://www.medicitalia.it/blog/oncologia-medica/4700-dare-sempre-speranza-i-fattori-predittivi-sono-una-mera-informazione-non-una-condanna.html ittivi-sono-una-mera-informazione-non-una-condanna

tema doloroso per tutti, ma fidatevi, è meglio affrontarlo piuttosto che rimuoverlo.

PRENDETEVI IL TEMPO CHE VOLETE

salvocatania
salvocataniaMedico Chirurgo

Francesca,
scrivevamo insieme e non avevo ancora letto del suo sogno sull'aereo. Ecco perché anche io ho sognato mia madre, morta anni fa, che essendo all'antica mi metteva in guardia...sul significato dei cuoricini che venivano lanciati da Parma

Utente 327XXX
Utente 327XXX

Ehii eccomi dolorante e drenato dall' ospedale.e'stata una operazione lunga credo un sei ore tra laparoscopia mastect e ricostruzione e ci e' andata in mezzo la colecisti che e' stata tolta perche era propio vicino al segmento da togliere e non permetteva di lavorare. Ho passato una nottataccia perche' la morfina mi ha fatto vomitare in continuazione , ora va meglio.
Ma stobraccio lo devo muovere sono ? Regali ancora non ne ho ricevuti.
Baci ciao a tutti Antonietta

Rosella fiduciaria
Rosella fiduciaria

Antonietta...

evviva!!!

Bentornata sul Blog.... che bello leggerti ironica e sorridente e certamente non per "merito" della morfina!

Ricorda... FESTINA LENTE... non strafare e affrettati lentamente in questo nuovo cammino!

Un abbraccio fortissimo ...ma non troppo!!!

Rosella

Rosella fiduciaria
Rosella fiduciaria

Rosa, cara, dolcissima Rosa...

è stata una sorpresa leggere la tua email e mi ha reso molto felice che tu abbia fatto capolino nuovamente sul Blog!

Ricordati che "hai promesso" di impegnarti in futuro per non lasciarci senza la tua presenza per così tanto tempo... abbiamo bisogno di te, della tua dolcezza e della tua forza!

Un bacio e un sorriso....

Rosella
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Francesca...

ma allora tu continui a volare .... stupendo sogno!!!

E fra un volo pindarico e l'altro riesci pure ad assicurare la tua presenza sul Blog... che FORZA SEI!!!!

Il mio colore....
Il mio colore preferito, e quello in cui mi rispecchio per svariati motivi, è sempre stato il blu, in tutte le sue sfumature... un po' come ho scelto di comporre lo sfondo del mio avatar: azzurro e blu...
Ora, però, credo che la mia sfumatura preferita sia il turchese, sai, quella "nuance" che si ammira nei mari più belli e limpidi, attraverso la quale si riesce ad intravvedere il fondale marino... ecco, io ora mi sento così!

Un bacio a te... e un sorriso limpido come il mare più bello che c'è!

Rosella
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Donatella,

FORZA!!!!
Quanta strada hai percorso in così "poco tempo"... ora che hai terminato una parte importante della tua vita, ti appresti a tornare a quella normalità che forse ti spaventa un poco...
Anche a me è accaduto di sentire il tempo molto più "lungo" al termine della radioterapia... arrivavo a casa e mi sembrava di non riuscire a riempire le ore davanti a me...l'appuntamento quotidiano aveva scandito per mesi le mie giornate ed era diventato una routine... anch'io mi sentivo quasi come protetta da quelle visite forzate in ospedale, ero come conservata sotto ad una campana di vetro...
In realtà quelle sensazioni sono durate poco e ben presto mi sono riappropriata del mio quotidiano, cambiando però radicalmente il modo di concepirlo... quindi condivido con te anche quella parte del tuo intervento in cui dici che intendi sottoporre la tua vita ad un cambiamento, con la coscienza di poter gestire al meglio e con soddisfazione il tempo che possiedi dando ad ogni attimo l'importanza di un tempo infinito....!

Buona serata a te e buon cammino nei giorni a venire...

Occhio alle frittate indigeste!!!

Rosella
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Ciao, Nadine!

Nell'attesa di pensarti a passeggio sulla terra della meravigliosa Isola d'Elba, mi piace dirti che le tue parole sono di grande positività e io credo che questa sia la strada migliore da percorrere in ogni momento della nostra vita, anche quando il peso degli eventi si fa sentire sulle spalle e nell'anima e non è certo facile sentirsi leggeri ...

Il nostro tempo, il tempo di CHIUNQUE, è OGGI... pertanto iniziamo da oggi a viverlo per come vorremmo...non poniamo limiti a ciò che ci fa felici, non aspettiamo domani... mettiamo in elenco qualcosa di bello, di grande, ma anche qualcosa di piccolo e saporito...
Come sottolinei anche tu, sovente la serenità e il bello si trova proprio guardando fuori dalla propria finestra, non è necessario munirsi di passaporto per trovare ciò che si cerca...

...e questo principio credo che valga non solo se si parla di viaggi...

Per il tuo AVATAR...

clicca qui:

https://www.medicitalia.it/spazioutenti/help-desk-1/come-aggiungere-il-proprio-avatar/- ed-il-proprio-nickname-45.html

...e segui le indicazioni... non salvare subito la scelta che farai perché andando avant ci sono diverse opzioni di scelta... occhi, capelli, colori, sfondi....

Una abbraccio a te... e un sorriso!

Rosella

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