Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno

Forum RFS: come stimare il rischio individuale di tumore al seno (modelli Gail/NSABP), fattori di rischio e indicazioni per una sorveglianza attiva e personalizzata.
salvocatania
@marina sicily:
Già già... ogni tanto si risveglia... uno spettacolo se lo si guarda con gli occhi alla "national Geographic", preoccupante per chi vive alle sue falde... eppure ti dirò, la gente che ne subisce i disagi, anche per il solo fatto di dover pulire periodicamente strade, balconi, terrazze dalla cenere, per non parlare dei danni più grossi) sono proprio colore che, ad "Iddu", lo amano di più, ne hanno rispetto, amore e timore assieme. Hanno imparato a convivere con il rischio pur avendone timore, e se la casa si crepa, la riparano, oppure buttano giù e ricostruiscono, ma non si spostano, non se ne vanno, le emigrazioni da quei territori (paesi tra l'altro bellissimi) sono in stragrande maggioranza dovute alla mancanza di lavoro piuttosto che alla paura del vulcano. Io sono nata a Catania, ma vivo ad un'oretta di strada, solo in estate trascorro un paio di settimane alla casa al mare, proprio sotto l'Etna. Ogni tanto di notte, anche quando la situazione è tranquilla, si sentono dei sordi boati, dopo un po' ci si fa l'abitudine, diventa quasi una compagnia, insomma lo accetti: sei lì, sulle falde di un vulcano attivo e tra i più attivi, se hai deciso di starci, scorrazzare sulla neve d'inverno e fare passeggiate nei boschi d'estate, ti devi accollare che ogni tanto ti faccia un po' sobbalzare! E poi, io penso, un po' ci assomiglia... è un po' la metafora di come a volte mi sento io e percepisco si sentano molte persone che, acque chete all'apparenza, dentro ribolliamo, ci agitiamo e ... sbottiamo...

Anche se sono stato adottato da Milano da quasi 50 anni sono nato guardando ogni giorno quel vulcano come un brontolone buono



e che mi manca tanto, anche se ogni tanto si incazza e ricorda a noi umani presuntuosi che con la natura non si scherza.
salvocatania
rossy83:
Grazie mille dottore....quindi dice le il dottor non procede nemmeno più con intervento?

Faccia consultare tutta la documentazione e lasci decidere ai suoi curanti fiduciari, ma puo' stare assolutamente tranquilla.
salvocatania
Heriano:
Buongiorno ragazze, ho bisogno di un Vs confronto in merito ai disturbi/effetti indesiderati avvertiti con la terapia ormonale (tamoxifene).Mi spiego meglio.Mia moglie da maggio sta facendo la terapia ormonale e quella biologica (trastuzmab). Spesso avverte disturbi alle ossa in maniera alternata (avvolte alla colonna, altre volte alle gambe, ecc...). Abbiamo chiesto al "suo" oncologo e ci ha detto che è strano che la terapia ormonale provoca quei disturbi segnalati da mia moglie. Voi avvertite gli stessi disturbi/fastidi di mia moglie?

Invece puo' esserci una correlazione, che si supera definitivamente mantenendo una attivita' fisica costante.

Quindi rispondo anche a

Juventina:
Io ho spesso dolori alle gambe, soprattutto la mattina quando mi alzo dal letto. Prendo dechapeptyl ed exemestane. L'oncologa mi ha detto che è normale. Nn so se anche il tamoxifene può dare questo problema...



e anche a

Marilù:
Heriano io prendo tamoxifene da 2 mesi e qualche doloretto in più alle gambe ce l'ho altrove invece sono sempre uguali... quindi non so. A gennaio devo fare la moc perchè sono in menopausa da un anno.

- Modificato da salvocatania
Raffa72
Speranza
Si mi han detto di non guidare prima di un mese. Son tutti movimenti che sollecitano il pettorale senza contare che se ti capita un imprevisto che devi reagire di scatto puoi farti male
salvocatania
Fiduciaria elisa:
Ok ho fatto la visita per ematoma... Il seno è stabile... Gonfio ma stabile e la tirocinante (perché la dottoressa non c'era per emergenza) mi ha detto che è ancora più organizzatoIn compenso mi hanno aspirato 200 cc dalla schiena tra siero e sangue vecchioChe palleMi ha detto di stare a riposo... Ma cosa vuol dire nella pratica? Io voglio guidare fare dei bei giri accompagnare i bambini...Ma quando????

Elisa deve tenere il braccio immobilizzato da un tutore per non stimolare la secrezione sierosa.
Poi potra' tornare alle normali attivita' di prima.
salvocatania
373924:
Vi scrivo in un momento di ansia che forse descriverei meglio come agonia. Mia mamma , 65 anni, due settimane ha effettuato una biopsia perché dopo una mammografia hanno notato una linfoadenopatia di 1.5 cm, un'area di microcalcificazioni del diametro di 2.5 cm e un'area ipoecogena di 4 mm non troppo distante dalle microcalcificazioni. Mamma ha effettuato una biopsia due settimane fa (hanno effettuato 5 prelievi) e stiamo ancora attendendo i risultati. Mia mamma negli anni ha dovuto fare molti aghi aspirati dovuti al fatto di avere dei seni densi. L'anno scorso l'ago aspirato effettuato sulle microcalcificazioni trovate nello stesso seno in questione si sono rivelate "non maligne" (scusate ma non riesco ad usare la terminologia specifica perché non sono un medico). Ma quest'anno sempre nella stessa zona le microcalcificazioni sono aumentate quindi la decisione di fare la biopsia. Cari dottori io sono estremamente spaventata anche perché ho notato che mamma da un po' di tempo fa dei colpi di tosse secca (abbastanza sporadici ma tutti i giorni) ma preoccupanti per me. Temo ci siano metastasi polmonari, mia mamma ora non fuma più ma in passato era fumatrice. Ho notato questa sera che ha saturazione che oscilla tra 96 e 97 %, è normale? Due mesi fa ha subito un intervento di appendicectomia (appendicite complicata da ascesso) e in quel periodo la saturazione si aggirava intorno ai 95 %, ci potrebbe essere una connessione tra questo intervento e la mammella? Mi preoccupa tanto quella linfoadenopatia, le dimensioni di 1.5 cm possono far sospettare che i linfonodi ascellari sono stati già invasi dalle metastasi? Ci sono dei parametri riguardanti le dimensioni dei linfonodi per ipotizzare la presenza di metastasi?Scusate per le mie domande, spero non vi abbiano indispettito ma io sono in uno stato di vera disperazione. Vi ringrazio in anticipoM.

Abbiamo gia' chiarito il problema dell'ansia esagerata riguardo alla ansia esagerata riguardo a possibili metastasi polmonari.
Troppo recente l'intervento prima del quale se non ha eseguito una rx del torace (per l'eta' quasi certamente si') ha eseguito una visita di ingresso e anestesiologica con valutazione clinica dell'apparato respiratorio.

Certamente il quadro che descrive a carico della mammella merita l'approfondimento in corso, ma le caratteristiche del nodulo in prossimita' delle calcificazioni sono rassicuranti e comunque di modeste dimensioni, mentre sulle nuove calcificazioni e' probabile che siano della stessa natura delle precedenti , cioe' precipitazioni di calcio in displasia borderline complessa, ma benigna.
Puo' aspettare con tutta serenita' l'esito della microbiopsia.
Ci aggiorni se lo desidera.
salvocatania
Nina:
E quindi si fa un incontro a Parma in primavera? Allora rimandiamo quello romano? O ne facciamo addirittura due? Sarebbe bello!Benvenuti ai nuovi, siamo qui per ascoltarvi e dare supporto per quel che possiamo.

Stiamo parlando di Roma e Parma e non del Niger e Burkina Faso.

Possiamo parlarne per tutte e due gli eventi !
salvocatania
Angel1983:
Dottore mi ero dimenticata: in questi giorni ho fatto la prima ecografia di controllo e volevo sapere cosa ne pensava! premetto che prima di iniziare la terapia erano riusciti a farmi mammografia seno destro (pulita) ecografia seno destro più ecografia linfonodo a sinistra (mi hanno risparmiato l'eco del seno per i dolori lancinanti, anche perchè me l'avevano fatta prima della biopsia ed non si vedeva nulla a parte l'ectasia duttale)le copio il referto prima e dopo14/09/2018
ESAME CLINICOSeni granulosi con consistenza fibroghiandolare; seno sx aumentato di volume in toto ed arrossato per mastite carcinomatosa attestata istologicamente.
ECOGRAFIA MAMMARIAL'esame condotto con sonda lineare da 10 MHz evidenzia un pattern ecografico di tipo fibroghiandolare e fibroadiposo. In sede soprareolare dx area ipoecogena a margini netti di 4,5 mm; al cavo ascellare sx area ipoecogena di 38mm di diametro; in sede sovraclaveare sx area ipoecogena di 22mm.Dopo quest'esame alla tac i linfonodi ascellari risultavano di 46 mm e in sede sovraclaveare assolutamente nulla (ma il dottore me l'aveva detto che secondo lui non era niente)Ecografia mammaria bilaterale del 18/12/2018 (dopo 4 rosse e 1 taxolo)In corrispondenza dei cavi ascellari linfonodi con ecostruttura di tipo reattivo: in sede ascellare sinistra grossolano linfonodo con corticale spiccatamente ipoecogena, delle dimensioni di mm 26 circa, compatibile con adenopatie in esiti; coesiste, sempre in cavo ascellare sinistro altra minuta formazione linfonodale ancora di aspetto ipoecogeno,delle dimensioni di mm 5 circa.Non evidenza di linfoadenomegalie, in atto riferibile alla malattia mammaria, in sede sovraclaveare bilateralmente.Mammelle ad ecostruttura mista ghiandolare e adiposa.A sinistra ispessimenti del profilo cutaneo cui si associa discreta iperecogenicità delle strutture ghiandolari e segni di lieve edema interlobulare-adiposo, apprezzabile in sede periareolare; sempre in sede retro-periareolare, spiccata ipoecogenicità delle aree adipose, nel cui contesto si evidenziano spots vascolari al color doppler, in assenza di immagini con caratteri di focalità; al QSI, in sede pericicatriziale e non in continuità del profilo tegumentario, minuta area nodulare ipoecogena di mm 5 circa, a contorni sfumati e con attenuazione posteriore agli echi, in atto priva di segnali vascolari al color doppler.Le scansioni seriate bilateralmente non evidenziano immagini relative a formazioni occupanti spazio aventi significato patologico.CONCLUSIONIQuanto rilevato a sinistra appare compatibile con la nota neoplasia mammaria, verosimilmente in risposta clinica al trattamento praticato.Grazie mille attendo un suo parere

Le risparmio i dettagli.
Mi sembra che ci sia stata una ottima risposta alle terapie.
I linfonodi reattivi possono persistere ingrossati per tempi lunghi ed hanno scarso significato patologico.
- Modificato da salvocatania
salvocatania
Raffa72:
Dottore,voglio venire anche io a fare la maratona nel deserto nel 2020. Davvero. Cosa devo fare per prepararmi? Non sto scherzando. Come posso prepararmi adeguatamente?

e CHI HA VOGLIA DI SCHERZARE. ?

Se mi spiega quale e' la sua esperienza sportiva nell'arco della sua vita Le posso spiegare nei dettagli come prepararsi...tanto manca un anno e mezzo.

Mi spieghi quali terapie sta facendo.

Dire "voglio fare la matarona nel deserto " e' un po' riduttivo.
Per maratona si intende la distanza di 42 km , 185 metri

La Marathon Des Sables in realta' comprende

*Sabato partenza da Parigi ed arrivo ad Ouarzazate, la citta' piu' a Sud del Marocco,
la Hollywood del mondo islamico dove hanno girato i film storici piu' belli del mondo arabo.


Domenica trasferimento con mezzi dell'organizzazione a Sud in pieno deserto



http://www.senosalvo.com/il_deserto_parte_III.htm

questo il calendario
* Lunedi' una maratona di 42 km
*Martedi "una maratona 42 km
*Mercoledi' una doppia maratona (*84 km) e poiche' gli ultimi arrivano nella notte
*Giovedi' riposo
* Venerdi' una maratona di 42 km
*Sabato passarella finale di circa 30 km

Il problema principale e' che non e' che all'arrivo di ogni maratona ci sia la possibilita' di riposare in un albergo (siamo in pieno deserto) , ma ci si arrangia in una tenda dei berberi (Un sacco di iuta sostenuto da un palo) e quindi si dorme in un sacco a pelo sulla sabbia. Non c'e' acqua per lavarsi.








Nel deserto per il clima molto secco non si puzza. Si impara a dare valore all'acqua che e' razionata. L'organizzazione ne fornisce solo 4 litri ogni 24 ore. Non e' tanto se ci si lava i denti e si imbeve qualche pezzuola per togliere il sale dalla pelle. Il resto serve per idratarsi per 24 ore tenendo conto che a mezzogiorno la temperatura non scende mai sotto i 50 C e a mezzanotte si battono i denti a zero gradi. E a mezzogiorno si e' impegnati nel pieno della corsa.





Il secondo problema e' logistico . E' una gara di AUTOSUFFICIENZA : si ha a disposizione solo uno zaino di 10-12 kg max dove c'e' tutto l'occorrente per una settimana. Cioe' Kit antiveleno ( serpenti-scorpioni), ricambio maglietta e calzoncini e cibo : ci si nutre per ragioni di peso del bagaglio solo con un kit di sopravvivenza alimentare (bustine liofilizzate che usano gli astronauti)

Inoltre la gara e' in orientamento ! Di solito si resta da soli e ci si deve orientare con una mappa per seguire il percorso consigliato solo con l'ausilio di una bussola !

- Modificato da salvocatania
Heriano

RFS grazie di cuore per la vostra testimonianza in merito ai fastidi provocati dalla terapia ormonale. Grazie anche al Dr Catania, puntuale e preciso come sempre.

Patri Fiduciaria

Buongiorno famiglia RFS,
lo so che è sabato e che è ancora presto... ma non sentite la scia profumata di caffè che vi convince ad alzarvi dal letto???? Lo so lo so che ritenete inattendibili gli insegnamenti dei proverbi:"chi dorme non piglia pesci", " le ore del mattino hanno l'oro in bocca"...... Almeno qualche volta mi piacerebbe un sacco riuscire ad essere una dormigliona anche a me ... ma non ci riesco ...

Buon sabato famiglia RFS

Speranza
Patri
Eccomiiiii certo che si sente. È anche persistente Buongiornoooooo

rfs
Bonjourrrrrr
Ex utente

Patri. Speranza


Che buon profumo

Buongiorno e buon sabato

Patri Fiduciaria

Buongiorno amiche mattiniere... Buongiornissimo Spe di te non mi meraviglio . ma Didi per te è insolito trovarti già sveglia... spero di non contaminarti ...

Dada 62 Fiduciaria
Buongiorno blogggggg
Non respirooooo naso chiuso tosse...che mi sia ammalata? Nooooo!!!

Buongiorno Patri Didi Speranza

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