Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
Io ci sono! 


per festeggiare i 15 anni di RFS stiamo preparando un video celebrativo e in accordo con il dr. Catania ci piacerebbe che dentro ci foste anche e soprattutto voi.
Se vi va, potete partecipare con un breve video messaggio (fatto con il cellulare, in modo semplice) in cui raccontate in poche parole che cosa è per voi RFS (se non volete comparire in video potrebbe andare bene anche solo un audio).
Bastano anche 30–60 secondi, non deve essere perfetto: l'importante è la vostra testimonianza.
RFS vive soprattutto grazie alla vostra partecipazione: ci piacerebbe che questo compleanno fosse soprattutto il vostro.
Io ci sto...provo con un audio...ma come lo mando?
Prima terminiamo la raccolta delle adesioni, poi vi daremo istruzioni precise sui tempi e i modi.
salvocatania
Buon pomeriggio a tutti, io ci sono per l'iniziativa. Spero di riuscire con un video, altrimenti audio o testo/foto.
#1
Triplogianna85
Bellissimo articolo che rende bene il valore di questo punto di riferimento per chi come me ha conosciuta la paura di essere arrivata alla fine del giro di giostra della vita.
#2
Coccinella75
Questo blog mi ha aiutato a guardare il cancro in faccia senza pregiudizi, con una consapevolezza nuova. Mi ha ricordato che i numeri, presi da soli, non
raccontano davvero la realtà: ogni storia è unica, ogni percorso è personale. E dentro a tutto questo, nonostante la paura e la complessità, c’è sempre uno spazio per la speranza.
#3
Alba50
Tanti Auguri a questo spazio vitale per le nostre paure e al geniale ideatore dello stesso, che ha scritto più volte a chiare lettere che
"Narrare l’esperienza di una grave malattia è una strategia che può aiutare il paziente a rimettere insieme i suoi pezzi che la stessa ha frammentato"
#4
Survivor-catia
Mi unisco al coro di Auguri al blog e al suo ideatore, moderatore e facilitatore. La mia frequentazione al blog è stata modesta, perchè poco esperta alla tecnologia, ma sufficiente a comprendere che le condivisioni non servono a offrire illusioni, ma a dare un volto concreto alle statistiche sui tassi di sopravvivenza al tumore al seno, che negli ultimi anni sono aumentati grazie ai progressi nella diagnosi precoce e nelle terapie e soprattutto mi hanno insegnato che diventare resiliente nulla ha a che vedere con il coraggio. Grazie blog
#5
Alerai91
Che meraviglioso articolo.
Dopo la diagnosi di K triplo negativo ho trovato in RFS non solo informazioni, ma un vero faro che mi ha guidata tra paura e incertezze. Dal giorno in cui mi sono iscritta ho ricevuto accoglienza, sostegno e sorrisi, grazie ai fili colorati della comunità e alle rassicurazioni del nostro dottor Catania. Oggi, nel celebrare i 15 anni del blog, voglio dire grazie: a lui e a tutte le RFS, perché avete trasformato la solitudine in forza condivisa.
#6
Adsc3
Qui è come ricevere un abbraccio costante
7) Marzia8912
Ogni volta che mi sento giù mi collego a questo blog, mi basta leggere le storie per tirarmi su e continuare il mio percorso, grazie dottor Catania per aver creato questo blog e per continuare a supportarci e sopportarci :D
8) #8
Marinella49
Quando nel 2019 entrai nel Blog RFS ero nel terrore totale. A mia sorella minore era stato diagnosticato un Triplo negativo e io ne sapevo ben poco. Incontrai sulla mia strada, la prima sulla quale mi incamminai, Medicitalia, il dr.Catania che subito mi invitò a iscrivermi. Cominciai a far leva su mia sorella, poi da tutti conosciuta come Isa55, ad iscriversi anche lei perché avrebbe trovato un supporto professionale elevato da parte del dottore anche se non sapevo ancora che il supporto sarebbe stato ben più importante. Lei era scettica, poco propensa a chat, social e così via ma quando accettò e io mi ritirai in disparte Rfs divenne parte integrante della sua vita. Trovò conforto, condivisione, supporto medico, qualche risata spassionata, amicizia seppur virtuale ma sincera. Io in disparte seguivo tutto e ammiravo queste ragazze fuori di seno che orchestrate da un medico straordinario riuscivano a rendere la loro tragedia (perché così all’inizio appare) un argomento da sviscerare ogni giorno ovviamente con preoccupazione ma con naturalezza. Sono stata per alcuni anni una caregiver , come si dice oggi, e l’ho fatto con tanto amore perché mia sorella era una figlia amatissima. Oggi non c’è più ma non per colpa del tumore al seno, dalla quale era guarita anche grazie alla serenità che il suo sistema immunitario acquistava dall’incontro giornaliero con le Rfs. Nel complimentarmi per i 15 anni del blog ringrazio il dr. Salvo Catania per questa invenzione multimediale, questo grande lavoro che svolge giorno e notte per aiutarci tutte , pazienti e caregiver, a vivere con serenità. E ringrazio con il cuore gonfio di riconoscenza tutte le ragazze di Rfs che ora che sono rientrata mi seguono costantemente senza lasciarmi un attimo sola affinchè riacquisti pian piano una piccola parte del mio equilibrio emotivo.
#9
Vale_
In attesa della diagnosi trovare questo blog, leggere queste storie, mi ha aiutato a diventare più consapevole ed affrontare l’inizio di questo percorso con la fiducia e la grinta che senza le pagine lette e le informazioni ricevute non avrei mai avuto.
Le mattine iniziano così: a voler sapere come stanno le mie amiche RFS. Perché in questo spazio la sorellanza é qualcosa che si sente forte e chiaro, quello che tende a svanire, invece, é il K che, a differenza di tanti altri spazi virtuali, qui, nel nostro porto sicuro, non ci fagocita.
Quindi: auguri blog e grazie al Dottor Catania per questa sua scommessa. E grazie amiche mie per tenermi per mano e per permettermi di stringere le vostre.
#10
Isabella2708
Nella mia vita c'è un "prima e dopo" ma non prima e dopo il cancro come si potrebbe facilmente pensare ma prima e dopo RFS. Prima ero disperata, ansiosa, in balia del nulla. Dopo ho visto la luce di un faro che come una guida mi ha portato verso un porto sicuro. Il dottore c'è sempre, le ragazze ci sono sempre. L'immagine che piu' mi ha aiutato nei momenti bui era quella che postava il dottore la sera prima di salutarci...LA FINESTRA SEMPRE ACCESA. Questo blog e il grande dott Catania sono la nostra finestra accesa! Buon compleanno RFS!!!
#11
Antonella3
Sono stata accolta e presa per mano da questo blog da quasi un anno e non potrò mai smettere di essere grata al Doc Catania e alle altre Rfs per il conforto e la concreta speranza che mi hanno dato. Ero disperata e confusa per la diagnosi di tumore al seno che aveva ricevuto la mia mamma, ma stando qui con loro sono riuscita a guardare in faccia le paure e "ridimensionarle" : le paure non corrispondono alla realtà ed insieme a loro ho capito che la vita non va intermezzata agli esami, ma semmai è il contrario. Ci si cura e nel blog non sarai mai lasciata sola. Grazie.
12) Bax74
La prima parola che mi viene in mente pensando al blog è famiglia... si perchè ho trovato dal primo momento sempre tanta solidarietà amore e rispetto, sono stata accolta ascoltata capita mai giudicata per le mie paranoie ed ansie e presa per mano.... noi ci siamo... siamo con te... ed io mi sento avvolta come in un abbraccio.... grazie anche al Dr Catania alla sua competenza professionalità ed empatia... grazie famiglia.... anche io ci sono
#13
Cate86
Tanti auguri a questo blog che è una vera propria scialuppa di salvataggio quando si naviga nella tempesta della diagnosi!
Grazie al dottor Catania, a Medicitalia e a tutte le Rfs per esserci.
#14
Maryca
In mezzo al guado, il blog ha rappresentato per me un luogo di racconto e cura, di linguaggio comune e mani tese, un luogo dove tutti siamo un po' terapeuti, perché non sono solo i necessari farmaci e protocolli a fare la guarigione, e tutti siamo pazienti, perché portiamo ferite da medicare, magari anche con un sorriso. Auguri Blog!
#15
Savi
Bellissimo articolo che spiega perfettamente il ruolo del blog e come ci si sente dopo la diagnosi di tumore. Mi sono iscritta al blog mentre aspettavo l’esito della biopsia. Mille fantasie, paure e sentimenti contrastanti. Rabbia, il sentimento che nell’alternarsi degli altri, dominava quasi sempre. Ho letto il nome: RFS- Ragazze Fuori di Seno.
Da subito ho pensato, mi piace e tanto. Il mio problema adesso è nel seno, ma io non voglio essere identificata per quel problema, voglio essere fuori, un po come lo sono per le altre cose. Fuori dagli schemi, fuori dal comune, fuori da ciò che sembra scontato.
Il cancro è una parola enorme, che fa paura, tanto che molte nei corridoi dell’ospedale tendono a non nominare. Ma è la paura stessa a rendere le cose complicate. La condivisione è il punto di forza. Tra noi RFS ci si comprende, ma sarebbe facile la comprensione da parte di tutti amici e familiari, se si vedesse da un altro punto di vista. Qui ho imparato termini, ho compreso cosa e come avrei dovuto affrontare. Leggere le storie di chi ce l’ha fatta, dà una spinta che fuori non si immagina, confrontarsi e confortarsi, ma soprattutto raccontare è il dono più grande che si possa fare per il prossimo. Auguri blog!
#16
Mara81
Anche io trovo l'articolo bellissimo e fedele a quello che aspetta ogni paziente cui è stata somministrata una sentenza devastante. Come affacciarsi in un gruppo familiare che ti dimostra con l'IO CI SONO di condividere tutte le paure che si scatenano dal momento della diagnosi, delle terapie sino allo stress dei controlli.
#17
Norma86
Il blog è stato per me un punto di riferimento irrinunciabile da cinque anni verificando quotidianamente come la narrazione e la condivisione siano una palestra di resilienza da associare alle cure convenzionali.
#18
Cecilia 1360
Sono entrata qui in un momento di buio totale...quando veramente mi sentivo smarrita e sola....qui oltre a tantissime ragazze nella mia stessa situazione e ho trovato un faro, il dott. Catania,che come un padre ci prende per mano, rendendoci non solo una grande famiglia che condivide gioie e dolori, ma essendo sempre presente e puntuale ogni qual volta ognuno di noi ha un momento di buio, un dubbio da chiarire un esame da capire.
Qui ho trovato non solo risposte a tanti dubbi...ma anche un nuovo punto di vista non solo sulla malattia...ma anche sulla vita...ho trovato rassicurazioni e consigli dove c erano paure e dubbi su come sarei stata dopo le terapie...in poche parole ho trovato famiglia...
A volte la famiglia non è solo quella a cui appartieni..ma è quella che ti scegli....e io ogni giorno scelgo di restare in questa famiglia sempre più convinta
#19
Speranza77
Sono 3 anni che ho scoperto questo blog, ero disperata nel vero senso della parola. Ho trovato sempre una spalla su cui piangere, una mano su cui contare, oltre ai tanti pianti mi sono fatta anche delle grosse risate.
A qualsiasi ora del giorno trovi sempre qualcuno che ti capisce, perché tutte siamo suol stesso bus
#20
Patri70
Buon compleanno a questo meraviglioso blog e al suo ideatore,unico dottor.Catania a cui va un ringraziamento infinito!!!!!!
Qui ho capito che la cura è anche narrazione,ho imparato a guardare il mio corpo non come qualcosa da giudicare,nascondere,per cui vergognarsi ma come una storia vivente, che merita rispetto e ascolto.
Questo blog mi ha dato coraggio, consapevolezza e cura.
Mi ha insegnato quanto possa essere potente la condivisione quando nasce da un desiderio di trasformare l’esperienza personale in un ponte verso gli altri.
#21
Laurag
Questo è il blog! Grazie staff per il meraviglioso articolo.
Il blog è il nostro porto sicuro, è dove troviamo sempre una mano tesa, dove non siamo giudicate per le nostre paure, a volte immotivate, è vero, ma dove ognuna di noi riceve e dona empatia spontaneamente, perché possiamo vivere la malattia in mille modi diversi quando nel frattempo la vita ci scorre e corre accanto e solo chi davvero ci vuol bene resta vicino.
Sul blog c'è sempre un 'io ci sono' confortante e la presenza preziosissima nonché il nostro faro il caro dottor Catania.
Grazie sempre . Io ci sono!
#22
Robe68
Chi riceve una diagnosi di cancro, o ha una persona cara che sta affrontando la malattia, ha bisogno, oltre che della competenza dei medici curanti, anche di un confronto di esperienza e di uno scambio che non sempre possono essere ritrovati nel luogo di cura, e che pure sono spesso altrettanto necessari dei farmaci e delle terapie.
Il blog è stato per me una sorta di "medicina alternativa", o forse meglio di " medicina aggiuntiva". Che ha curato ferite non diversamente curabili e che mi ha fatto scoprire attraverso la scrittura uno slancio proattivo che mi ha consentito di attraversare con più lucidità il mio percorso.
Credo che ciascuno di noi che ha frequentato il blog porti con sé l'arricchimento del confronto, come esperienza anche migliorativa di se stessi, al di là e oltre la malattia.
#23
Seli
Auguri Fuori di Seno !
15 anni di condivisione, coraggio e sorellanza.
Grazie al dottor Salvo Catania per aver dato vita a questo spazio unico, che ha accolto le nostre paure, trasformandole in forza, le nostre lacrime in speranza, e i nostri silenzi in parole che curano.
Qui non ci si sente mai sole: ogni testimonianza è un abbraccio, ogni risposta una carezza.
Che questo blog continui ad essere rifugio e luce per tante donne, oggi e sempre.
Con infinita gratitudine.
#24
Kemdalia
Sono entrata in questo blog quando mia mamma faceva accertamenti per un nodulo al seno che ci spaventava moltissimo. Sono rimasta anche se l'esito degli esami è stato benigno, perché nel blog RFS ho scoperto un mondo. È l'unico posto che ho trovato su internet dove veramente si respira il supporto reciproco, l'affetto e la solidarietà vera. L'IO CI SONO ne è la sintesi perfetta. A causa di numerosi casi di tumore (non al seno) vissuti nella mia famiglia, avevo sempre considerato il cancro come una condanna, e temevo molto la possibile familiarità. Il blog fondato dal dottor Catania, che ringrazio, mi ha insegnato a vedere sia il tumore che le cure con gli occhi della speranza. Anche in ambiti diversi dalla malattia, il blog mi ha fatto capire l'importanza del QUI E ORA nella vita.
#25
Lara 7077
Il costante confronto e conforto sul blog mi ha sin da subito trasmesso la speranza per guardare con fiducia al futuro, oltre la malattia. Non è solo il luogo in cui ricevere un consulto o dove ci sente libere di svelare le paure più recondite, il blog è molto di più! È il luogo in cui regna la solidarietà e la condivisione, in cui si gioisce ad ogni buona notizia che riguardi una RFS, in cui ciascuna si impegna a trasmettere forza e coraggio a chi in quel momento si sente persa!
#26
Linda1980
Sono entrata sul blog due anni fa, su invito del Dottor Catania. All' inizio ero disperata, terrorizzata dalla diagnosi e dalle terapie imminenti.Grazie alle testimonianze delle ragazze ho capito che la mia non era una condanna a morte e che potevo e dovevo continuare a vivere con fiducia.Leggere le storie delle altre ragazze mi ha dato molta forza, e anche il Dottore ha sempre risposto ai miei dubbi con grande professionalitá e ironia quando era necessario riportarmi con i piedi per terra.Ancora Tantissimi Auguri al blog!
#27
Fra76 Fiduciaria
Ringrazio il dottor Catania e le
Rfs che nel 2020 mi hanno accolto e sostenuto in tutto il mio percorso durante la malattia. Sono passati 5 anni e sono qui per ringraziarli. Perché se sono riuscita a superare le difficoltà, a sorridere nonostante il tumore, ad avere speranza, lo devo soprattutto al blog.
#28
Ladybug
Bellissimo articolo! Rispecchia pienamente quello che è il blog ed io sono felice ed orgogliosa di farne parte!
#29
Mamyblue
La diagnosi di cancro ci spiazza, ci toglie le sicurezze, la serenità, i progetti. Tutto quello che era la nostra vita viene ribaltato, costringendoci a fare i conti con una realtà angosciante e dall'esito incerto. In questo tsunami le mille domande che inevitabilmente affollano la mente chiedono uno spazio di risposta ma specialmente di condivisione. E questo è il luogo della condivisione: qui incontriamo la competenza e la grande esperienza professionale del Dott. Catania, che mette gratuitamente a disposizione il suo tempo e la sua professionalità per rispondere alle nostre domande, alle nostre paure, che ci sprona a guardare oltre la malattia per non perdere di vista la Vita. Ma questo è anche e specialmente il luogo in cui è possibile incontrare tante altre donne come noi, che presto diventano amiche...sorelle, perché come noi hanno affrontato lo stesso percorso o perché insieme a noi lo stanno affrontando proprio ora. E il sollievo di non sentirsi sole, di avere delle compagne che ci comprendono, che ci consigliano, che ci stanno vicine....tutto questo non ha prezzo. Tutto questo è il blog.





Buongiorno dottore e buongiorno a tutt’e oggi ho eseguito risonanza magnetica questo è il referto. Nei quadranti esterni della mammella di sinistra si osserva estesa area di precoce impregnazione contrasto grafica di tipo prevalentemente mass e in parte non mass like con estensione massima antero posteriore di 7cm circa e diametro trasverso massimo di 4cm circa corrispondente all’area di distribuzione delle Microcalcificazioni apprezzabili all esame mammografico precedente già sottoposte a verifica istologica con esito b5a.tale area inoltre anteriormente appare in continuità con un dotto galattoforo ectasico iper intenso nelle immagini t1 pesate acquisite prima della somministrazione del Mdc in rapporto alla presenza di materiale ematico endoluminale del quale solo la porzione prossimale mostra significativa impregnazione contrasto grafica (birads 5).nel cavo ascellare sinistro si osservano 2 linfonodi delle dimensioni max inferiori ad un cm con ilo adiposo conservato con corticale diffusamente e lievemente ispessita che all esame ecografico eseguito a completamento diagnostico non mostrano caratteristiche ecografiche sospette compatibili con linfonodi reattivi.
Ho parlato con la dottoressa che mi ha refertati e mi ha detto niente di più di quello che si vedeva con la mammografia, mi preoccupa questa area così vasta mi hanno detto che è L area da ripulire ma non la dimensione del tumore ,dottore cosa ne pensa ?grazie ❤️
Aspetti a preoccuparsi ; potrebbe essere una area di ca in situ che con intervento può essere definitivamente radicalizzato. Anche se di dimensioni non trascurabili.
Ma cosa dice (descrizione) l'esito dell'istologico oltre alla sigla 5b ??
Intanto buona notizia la negatività dei linfonodi ascellari reattivi
L istologico dice carcinoma duttale in situ b5a. Ma non potrebbe modificarsi?
Commento fatto


PARLANO DI NOI 

Ho avuto diverse richieste di interviste a partire dalla testata più importante in Italia.
Vi girerò qui eventuali servizi.
Il nostro blog è già stato oggetto di numerosi articoli e servizi.
Allego qui i link dei principali. Può essere un tema di riflessione per i vostri Video-Audio-testo
https://www.medicitalia.it/blog/senologia/9495-ragazze-fuori-di-seno-compie-15-anni-quando-le-relazioni-diventano-parte-della-cura.html
https://www.medicitalia.it/blog/senologia/8609-le-ragazze-fuori-di-seno-sul-corriere-della-sera.html


https://www.medicitalia.it/blog/senologia/8326-il-blog-ragazze-fuori-di-seno-visto-dai-media.html

https://www.insanitas.it/sicilia/asp-e-ospedali/2021/05/26/ragazze-fuori-di-seno-donazione-al-civico-in-memoria-di-una-paziente/



https://www.pressreader.com/italy/corriere-della-sera-sette/20191206/281973199526529



https://27esimaora.corriere.it/articolo/chemio-e-cose-carine-la-mia-vita-io-ragazza-fuori-di-seno/


https://www.repository.unipr.it/bitstream/1889/3958/1/tesi%20Beatrice%20Duranti%20pdf.pdf


https://digitalnarrativemedicine.com/it/le-terapie-curano-le-relazioni-guariscono-intervista-a-salvo-catania/


https://www.glistatigenerali.com/qualita-della-vita_salute-e-benessere/cancro-ricette-e-ironia-il-mondo-delle-ragazze-fuori-di-seno/


https://www.medicitalia.it/spazioutenti/forum-rfs-100/come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno-44-37625.html#msg568343


https://www.medicitalia.it/spaziopro/spaziomed/648082/airc-psico-oncologia-la-rivoluzione-culturale-che-fa-bene-ai-malati


https://cristinacenci.nova100.ilsole24ore.com/2016/09/29/la-medicina-narrativa-digitale-diventa-di-gruppo/?refresh_ce=1


https://pharmacyscanner.it/tumore-al-seno-medicitalia-cgm-in-prima-linea-con-il-suo-blog-ragazze-fuori-di-seno/


https://www.donnaglamour.it/forum-rfs-risorsa-donne-cancro-seno/altre-news/


https://www.cuneo24.it/2025/09/il-tumore-al-seno-e-la-sfida-della-comunicazione-medica-303382/


https://www.globalist.it/life/2025/10/17/forum-rfs-di-medicitalia-it-il-punto-di-riferimento-online-per-le-donne-che-affrontano-il-cancro-al-seno/


https://www.fashiontimes.it/2025/11/compie-15-anni-rfs-forum-donne-affrontano-tumore-seno/
Devo ammettere che ho un po’ di paurina… ❤️
Tanti fili x domani Arcobaleno













Auguri blog



Visto che avevo ragione ?
Potrebbero spiegarle che il carcinoma in situ non è un vero tumore, ma solo un fattore di rischio che potrebbe restare così per tutta la vita o trasformarsi in infiltrante dopo anni di quiescenza.
Ma nessuno glielo ha spiegato ?