Il dott. Bernardi risponde ad alcune domande sulla chirurgia estetica:


D. Secondo le ultime statistiche sempre più ragazzi si sottopongono ad interventi di chirurgia estetica, in base alla sua esperienza, può confermare che questo trend è in aumento?

R. Sicuramente c’è un trend in crescita. La richiesta di chirurgia estetica maschile è in crescita, grazie in particolare ai giovani.

 

D. Quali sono gli interventi che le vengono richiesti con maggiore frequenza?

R. Rinoplastica, otoplastica e intervento per ginecomastia sono maggiormente richiesti dai maschi dai 20 ai 30 anni.

 

D. Qual è l’iter che si deve seguire prima di sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica?

R. L’intervento di chirurgia estetica deve essere considerato al pari di altre operazioni chirurgiche. Il paziente deve essere in buono stato di salute fisica e psichica. Gli esami clinici e strumentali sono indispensabili per verificare l’idoneità all’intervento ma, soprattutto, il chirurgo deve spiegare molto bene al paziente le finalità del o degli interventi estetici. Il paziente, dal canto suo, deve comprendere bene gli obiettivi, ma anche gli eventuali limiti del trattamento. Insomma: una buona sintonia tra chirurgo e paziente sono il presupposto essenziale per la riuscita dell’intervento.

 

D. Qual è il decorso post operatorio che il paziente deve affrontare dopo un intervento, come si differenziano?

R. Interventi diversi hanno diversi tempi di recupero. In generale, dopo i primi giorni di riposo, il primo mese postoperatorio è considerato un periodo di recupero in cui è consentita una vita normale ma senza attività fisica intensa.

 

D. In base alla sua esperienza sono in aumento i giovani che ricorrono alla chirurgia estetica per migliorare il loro aspetto?

R. Sì, come accennavo prima, sono in aumento.

 

D. Un consiglio ai pazienti giovani che vogliono sottoporsi alla Chirurgia Estetica...

R. Sicuramente l’impulsività propria dei giovani non aiuta in questi casi. Il consiglio è dunque quello di riflettere molto bene su ciò che essi possono percepire come “problema fisico” e discuterne sempre con i propri genitori. Il colloquio con il chirurgo plastico aiuta perché egli potrà fornire un quadro preciso della situazione clinica, valutare il problema ed in particolare stabilire se esistono margini sicuri di miglioramento con l’intervento.