La terapia di forme gravi di acne si avvale con grande efficacia di questo farmaco, che è divenuto un cardine terapeutico.

Ma per le donne la grave teratogenicità della isotretinoina rappresenta un problema. Il rischio infatti di avere malformazioni fetali sarebbe elevatissimo se la paziente restasse incinta durante la terapia.

Da qui sono arrivate norme molto stringenti.

La  pz deve dimostrare di aver ben compreso la necessità di una valida contraccezione, da almeno 1 mese prima dell'inizio del trattamento, per tutta la durata dello stesso e per un mese dopo la fine. Il fatto che la pz non sia sessualmente attiva non ha importanza.

Vanno utilizzati due mezzi, quindi oltre all'anticoncezionale estroprogestinico va affiancato un mezzo di barriera (es . profilattico). Il test di gravidanza va fatto prima, durante (ogni mese) e 5 settimane dopo la fine del trattamento.

Vanno compilate modulo informativa e consenso informato.

Ma già dal secondo mese dopo la fine del trattamento la gravidanza torna sicura...