Nel 1923 K. OGINO in Giappone, e H. KNAUS in Austria, sulla base di accurati calcoli statistici stabilirono che il periodo fecondo della donna coincide con i giorni vicini alla metà del ciclo (orientativamente 14° giorno del ciclo).

Da questa considerazione nacque il suggerimento che "astenendosi dal rapporto sessuale nei giorni immediatamente antecedenti e seguenti l'ovulazione" si può attuare una "sorta di contraccezione naturale", metodo definito in seguito "del ritmo" (metodo contraccettivo accettato dalla Chiesa cattolica).

Criteri di questo metodo: poichè gli spermatozoi possono sopravvivere nelle vie genitali femminili all'incirca TRE GIORNI (oggi ci sono lavori che dimostrano che questo periodo è più lungo) è necessario, secondo Ogino e Knaus, avere a disposizione dei sintomi e/o segni capaci di preavvertire la donna dell' imminente ovulazione ( NON STABILITI, a tutt'oggi, con certezza).

Quindi in una donna con cicli regolari di 28 giorni, i giorni FERTILI andrebbero dal 9° al 15° giorno del ciclo, sempre partendo dal primo giorno dell'ultimo flusso mestruale.In base a questi calcoli e tenendo presenti i 3 giorni di sopravvivenza degli spermatozoi, si poteva mettere in atto un " calendario" individuale dei giorni FECONDI e INFECONDI . Ma il problema più importante resta che sono poche le donne che hanno sempre cicli di durata costante e che l'ovulazione e quindi le mestruazioni possono essere influenzate da varie situazioni come viaggi, malattie, farmaci e stress psico-fisici. Indice di insuccesso : tra il 7% e il 38 %.

Questo è il motivo per cui si dice che il pianeta è disseminato di "FIGLI di OGINO-KNAUS", cioè nati da madri che ne avevano voluto seguire il metodo...