Tecnica per instillare un collirio

  1. Lavatevi le mani.
  2. Portate la testa un po’ all’indietro.
  3. Non toccare le estremità del conta gocce.
  4. Guardate verso l'alto.
  5. Tirare verso il basso la palpebra inferiore.
  6. Far cadere 2 gocce di collirio senza toccare l’occhio.
  7. Chiudete l’occhio senza strizzare e tenetelo chiuso per almeno 2 minuti.
  8. Il liquido in eccesso fuoriesce spontaneamente.
  9. Asciugare con una garza o con un fazzoletto di carta.
  10. Se occorre mettere un altro tipo di collirio attendere almeno 5 minuti affinchè il primo venga assorbito.
  11. Le gocce oftalmiche possono provocare una sensazione di bruciore transitoria.
  12. se si istilla un collirio monodose, questo puo' essere riutilizzato dopo qualche ora solo se in confezione richiudibile, altrimenti si mette una goccia in un occhio, l'altra nell'altro e poi si butta via.

 

 


Tecnica per applicare una pomata oftalmica

  1. Lavate le mani.
  2. Non toccate le estremità del tubetto.
  3. Portando la testa un po’ all’indietro guardate in alto.
  4. Tirate verso il basso la palpebra inferiore evitando di comprimere l’occhio.
  5. Fate fuoriuscire un centimetro di pomata adagiandola nel sacco congiuntivale senza toccare l’occhio con le estremità del tubetto.
  6. Chiudere l’occhio delicatamente senza strizzare ricoprendo la pomata con la palpebra inferiore.
  7. Asportare l’eccesso con garza o un fazzoletto di carta.
  8. La pomata crea un velo di opacamento transitorio della vista.

 

 

INFORMAZIONI UTILI AL COMPORTAMENTO DOMICILIARE DOPO 
UN INTERVENTO CHIRURGICO  ALL’OCCHIO

La terapia prescritta dovrà essere eseguita con attenzione agli orari indicati. In caso di più colliri in contemporanea lasciare trascorrere 5 minuti tra una sostanza e l’altra. Se si versano inavvertitamente più gocce la quantità in eccesso viene espulsa automaticamente alla chiusura della palpebra. Salvo indicazione diverse non instillare gli stessi colliri nell’occhio non operato.

Tenere l’occhio operato sbendato (salvo diverse indicazioni) ed usare come protezione, soprattutto all’aperto, comuni occhiali da sole con lenti infrangibili. Per la prima settimana proteggere l’occhio operato anche durante la notte da possibili traumi involontari procuratesi durante il sonno, applicando la mascherina di plastica affidatavi alla dimissione. Si raccomanda di mantenerla lavata quotidianamente.

La normale igiene personale può essere mantenuta: proteggere l’occhio durante bagni e docce. Per pulire l’occhio operato usare una garza inumidita con acqua passandola delicatamente sulle palpebre. Evitare di usare il fazzoletto e non strofinare assolutamente l’occhio anche se i primi giorni si avvertirà un normale senso di prurito.

Almeno per un primo tempo, onde evitare possibili contagi, si consiglia l’uso della salvietta , asciugamani  e federa personali.


Lavare  sempre  bene le mani prima di mettere i colliri



Si piò riprendere gradatamente la normale attività quotidiana. Sconsigliata l’attività fisica ed eccessivi sforzi.

Nelle prime settimane dopo l’intervento si può avvertire un senso di corpo estraneo, lacrimazione modesta e arrossamento serale che passeranno lentamente. Gli occhiali precedenti possono non essere più adeguati. A completa guarigione si potrà farsi prescrivere delle nuove lenti.

Non allarmatevi se riscontrate la dilatazione delle pupille che generalmente è terapeutico e dura fino alla sospensione del collirio.

In caso di dolore persistente e marcato, di improvvisa grave riduzione della vista o di secrezioni insolite al mattino non attendere la visita di controllo oculistica ma recarsi subito al Pronto Soccorso Oculistico piu' vicino ed eseguire una visita urgente.

 

 

 

 

prof. Luigi Marino MD PhD

Consigliere Nazionale AIMO

Associazione Italiana Medici Oculisti

www.oculistiamo.it