Mente

Ciao! sono io la tua Mente …non ti meravigliare troppo ho deciso di svelarmi a te,

perché non ne posso più della tua goffaggine, che mi dà un sacco di lavoro in più da fare, perché credi a tutto quello che dicono gli altri su ciò che senti solo tu?

Mi spiego: se provi dolore.. devi crederci e se gli altri non ti credono non importa.
Io lo percepisco per te e te lo comunico io, dunque è vero!
O meglio chi dà vita al dolore sono io la tua Mente l’unica che lo riconosce, non certo il tuo dottore o tua madre etc….
Inoltre già che ci siamo volevo ormai darti qualche dritta su come funziono…
visto che in tutti questi anni di convivenza non lo hai ancora compreso bene.
Io controllo tutta l’informazione che arriva da fuori come da dentro (il tuo corpo)
Io controllo perfino chi controlla …i nervi hanno anche un nervo più piccolo che li controlla
i “nerva nervo rum” comunemente detti Affari Interni “N”
Controllo i recettori esterni (i sensi) e decido quale e quanto stimolo ricevuto è giusto percepire: suono o colore, caldo o salato, ruvido o liscio che sia.. e via discorrendo
Controllo il corpo in tutto: quando crescere... quando no … Se digerire o no...
Insomma sono una campionessa nello scartare molte opzioni
e fartene percepire solo una, quella più importante per te... ma secondo me.

Io il Dolore lo uso per avvisarti che qualcosa non va e che io ho già provato, inutilmente, a rimettere a posto, ma ora tocca a te chiedere aiuto.
Delle volte il sistema di percezione del dolore s’incanta e alla fine senza altra malattia a me, la tua Mente, tocca comunque mandarti la percezione-dolore alla tua coscienza.
Anche io sto male sai e mi confondo … meno male che ti curi con farmaci antalgici (contro il dolore come gli oppioidi e cannabinoidi) e contro la tristezza che aumenta il dolore, oppure con agopuntura, fisioterapia o altre medicine complementari.
Infine se il dolore diviene meno importante di un’altra informazione … come che tuo figlio sta per scivolare dal seggiolone... oppure è scoppiata una gomma e quasi ti incidenti …etc. ovviamente aspetto.. mi gestisco il dolore da me e poi appena, hai risolto il problema. Allora ti faccio sentire tutto il dolore che mi ero dovuta ciucciar io da sola.
Insomma siamo legati sempre a doppio filo:

quello che sento io lo senti tu … e se muori tu purtroppo muoio anche io…
Alla fine sai cosa ti dico:

che se non sei me, la tua Mente,

non sei neppure il tuo Corpo che io controllo;
l’unica cosa che ti resta di veramente di tuo è il tuo Spirito
a cui anche io sono sottomessa e non posso né controllare né conoscere
ci vediamo e okkio alle dritte!