Utente 123XXX
Salve dottore, le scrivo un informazione. Mi è stato diagnosticato un melanoma a diff. superficiale a cellule epiteliodi in iniziale fase di crescita verticale (clarck III, Breslow 1.0 mm) con focale ulcerazione della cute e moderata risposta linfocitaria peri ed intra-tumorale, a moderato indice mitotico. A distanza di meno di trenta giorni dalla diagnosi mi è stata fatta linfoscintigrafia e asportazione del LS ed ho effettuato l' allargamento dei margini di exeresi iniziali. Sia il frammento di cute asportato che il LS asportato sono risultati NEGATIVI all'esame isto-patologico.

Quello che volevo chiederle è:

- posso essere sicuro dei referti? Esiste la possibilità di falsi negativi?
- è possibile far visionare i preparati istologici presso altri servizi di anatomia patologica

ma la cosa più importante che vorrei sapere è se posso stare più tranquillo (anche se so benissimo di dover continuare a controllarmi) e ritenere così scampato il pericolo per la vita?

e' scongiurato il pericolo di metastasi?

Grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Ben sapendo che ogni paziente è libero di richiedere i vetrini ed il blocchetto istologico (sono di proprietà del paziente) e portarlo dove vuole, sappia che gli esami IMMUNOISTOCHIMICI effettuati sul linfonodo sentinella ad oggi sono in grado di porre una diagnosi di certezza.

Segua il follow-up (controlli ed esami periodici) dettato dai suoi spacialisti e massima serenità.

In bocca a lupo e torni pure ad aggiornarci se vorrà

cari saluti
[#2] dopo  
Utente 123XXX

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Si dottore ma non mia ha detto se c'è ancora il rischio di sviluppare metastasi in futuro. Grazie
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Il rischio di metastasi a distanza(che mi perdoni ma non può essere certo disposto da una sede telematica) è direttamente proporzionale:

1. allo spessore iniziale del melanoma (maggiore è lo spessore di breslow più alto è il rischio)

2. alla presenza di metastasi linfonodali

Non si possono dare percentuali e sarebbero inutili in questo caso.

La buona notizia è la negatività del linfonodo sentinella che cambia di moltissimo ed in senso favorevole la prognosi.

Non credo si possa aggiungere altro di sensato in questo momento.