Utente 127XXX
Salve,
sono uno studente universitario di 23 anni...da quando ho iniziato i miei primi rapporti sessuali ho iniziato ad avvertire problemi di eiaculazione precoce in parte legati ad ansia da prestazione. In seguito ad una visita andrologica mi è stata riscontrata però una prostatite (indicata dall'andrologo come principale componente della mia e.p.), ho effettuato uno spermiogramma dal cui esito risultava la presenza di Staphilococcus Aureus. Dopo un ciclo di antibiotici ed antinfiammatori ho ripetuto l'esame a 20 gg di distanza dall'ultima compressa assunta. Il risultato: assenza di carica batterica.
Ma i miei problemi tuttavia nn sono finiti. Ad una ventina di giorni di distanza, masturbandomi, ho avvertito un forte dolore nella zona perineale. Qualche giorno dopo si è verificata una fuoriuscita di sangue con lo sperma. E sono iniziati i bruciori in seguito durante e dopo le eiaculazioni.
Ho ripetuto gli esami di laboratorio ed il risultato è il seguente.

RIC. CHLAMYDIA TRACHOMATIS
NELLO SPERMA
Risultato Valori di riferimento
negativo ( 15 ) < 60 < 60 negativo
60-80 dubbio
> 80 positivo

SPERMOCOLTURA
Risultato Valori di riferimento
assenza di sviluppo batterico assenza di sviluppo
batterico

MYCOPLASMA NELLO SPERMA
Risultato Valori di riferimento
negativa la ricerca di Ureaplasma negativo
urealitycum e Mycoplasma
hominis

URINOCOLTURA
Risultato Valori di riferimento
POSITIVA assenza di sviluppo batterico

ANTIBIOGRAMMA GRAM NEGATIVI
Carica Microbiotica 100.000 mic/ml
Riferibile a: ESCHERICHIA COLI
Acido Nalidixico Sensibile
Amicacina Sensibile
Amoxicillina Sensibile
Ampicillina Sensibile
Aztreonam Sensibile
Cefoxitina Sensibile
Cefuroxin Sensibile
Ciprofloxacina Sensibile
Fosfomicina Sensibile
Gentamicina Sensibile
Netilmicina Sensibile
Norfloxacina Sensibile
Perfloxacina Sensibile
Piperacillina Sensibile
Rifampicina Sensibile
Sulfametoxazolo Sensibile
Tobramicina Sensibile
Trimethoprim Sensibile
Imipenem Sensibile

Avrei bisogno di delucidazioni in termini più abbordabili per un ignorante di medicina e capire di cosa si tratta.
Vi ringrazio anticipatamente

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro utente da questo esame risulta che p presente un infezione delle urine, le consiglio di consultare il suo medico di famiglia per la terapia antibiotica adeguata
[#2] dopo  
Utente 127XXX

Iscritto dal 2009
Gent.mo dott. Quarto,
la ringrazio per la risposta fornitami.
Approfittando della sua cortesia, vorrei chiederle quali rischi comporta la presenza di escherichia coli nelle urine e se, teoricamente, avrebbe potuto riacutizzare l'infiammazione della prostata (che, in seguito a spermiogramma, analisi del psa ed ecografia effettuati nel mese di agosto sembrava fosse stata debellata).
So che è odioso per un medico dare risposte sul web. Ho già provveduto infatti a fissare una visita andrologica (che però non potrò avere prima del giorno 15 e, dopo il lungo calvario di visite, analisi ed ecografie che dura dal 30 di marzo sono molto ansioso di avere qualche risposta immediata per fugare questi dubbi che mi tormentano e mi angosciano).
Questi miei problemi di prostatite ed eiaculazione precoce hanno portato anche alla rottura della mia relazione sentimentale e ho perso anche la voglia e la speranza di crearne un'altra finchè non avrò la certezza di aver risolto questi miei problemi.
Spero mi perdonerà e mi perdonerete per questa digressione angosciosa.
Grazie ancora al dott. Quarto e a tutti i medici di Medicitalia.it.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
l' e.coli può riacutizzare una prostaite e provocare infezione urinaria. In ogni caso utile è la dieta: eviti alcool, fumo, caffè, thè, insaccati e piccanti.
[#4] dopo  
Utente 127XXX

Iscritto dal 2009
Grazie mille per la risposta,
nei precedenti messaggi ho dimenticato di precisare che soffro di stitichezza e che non riesco a regolarizzare il transito intestinale pur seguendo tutte le accortezze del caso (dieta ricca di fibre, acqua, latte e derivati, yogurt "normali" e yogurt ricchi di l. casei immunitas, acti regularis ecc ecc, assunzione -dietro consiglio del mio medico di famiglia- di "Enterogermina" con un ciclo di 10 gg ogni mese) e ho raggiunto solo di recente la regolarità intestinale ricorrendo, dietro consiglio del mio medico di base, ad un blando lassativo (discinil complex) che so già di dover abbandonare il più presto possibile onde evitare assuefazione.
A tal proposito mi preme sapere se c'è una connessione tra questi problemi intestinali e la presenza di E. coli nelle urine; inoltre, se l'assunzione di fermenti lattici è dannosa per chi ha problemi di E.coli.
Qualora fosse così non saprei come uscire da questo circolo vizioso...
[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro utente la stitichezza è una causa molto importante nella prostatiti, pertanto le consiglio di tenere sempre molto regolare l'intestino, magari rivolgendosi ad un gastroenterologo per una terapia a lungo termine
[#6] dopo  
Utente 127XXX

Iscritto dal 2009
Gent.mi dott.ri,
mi è stata anticipata la visita e la diagnosi è la seguente:

Al controllo ecografico odierno prostata nei limiti, edema non diffuso, non calcificazioni nè cisti.
Zona periferica nella norma. Vescicola seminale sinistra mal visualizzabile, la destra ectasica con segni di flogoi.

Si consiglia:
Leovoxacin 500 mg 1 compressa a cena per 10 gg, quindi Zitromax 1 compressa a cena per 3 gg.
Licoser 1 compressa la sera per 10 gg.
Tra 25 gg spermio coltura;
Tra 2 mesi spermiogramma (vitalità e fertilità)

Il mio medico è stato di poche parole, ha parlato di prostatite e non si spiegava come mai la vescicola seminale sinistra fosse mal visualizzabile. Gli ho chiesto che rischi ci sono di sterilità ed ha banalizzato. Tuttavia non mi spiego che motivo aveva di parlare subito di spermiocoltura per la fertilità mentre leggeva l'ecografia sullo schermo nella difficoltà a visualizzare la vescicola seminale.
Vorrei sapere che nesso ci sarebbe tra vescicola piccola, inesistente (o cos'altro voglia dire mal visualizzabile) e la fertilità...
sono molto preoccupato e nn so dove trovare risposte, ho paura di non essere fertile e di dover rinunciare un giorno alla mia paternità.



[#7] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
al di la di tutto non galoppi di fantasia. Le vescicole non sempre si vedono,. e se anche manca va ben lo stesso. Segua quanto detto che la terapia è ben fatta.
[#8] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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cocnordo con il collega non si preocupi, faccia la terapia e se vorrà ci tenga informati
[#9] dopo  
Utente 127XXX

Iscritto dal 2009
Salve a tutti,
lo scorso sabato ho effettuato lo spermiogramma. Riporto l'esito del medesimo:

ESAME SPERMA
ESAME FISICO:
QUANTITA': 1,5 ml (val. norm. circa 3,00 ml)
COLORE: biancastro
ASPETTO: sui generis
TEMPO DI OMOGEINIZZAZIONE: c.a. 30 min (val. norm. c.a. 30 min)
PH: 7,5 (val. norm. 7,4-7,6)
VISCOSITA': normale

MOBILITA' 4 (su una scala da 0 a 4) = mobilità ottima: prevalenza di movimenti aggressivi e vivaci

SPERMIOGRAMMA
NUMERO TOTALE: 28 milioni (val. norm. c.a. 15 milioni)
FORME MATURE: 82% (val. norm.: oltre 70%)
SPERMATOZOI MOBILI DOPO 2 ORE DALL'EIACULAZIONE: 75%
SPERMATOZOI MOBILI DOPO 4 ORE DALL'EIACULAZIONE: 70% (val. norm. oltre 30%)

NORMOGRAMMA DI FERTILITA' DI PAGE E HOULDING
...in sintesi: FERTILITA' BUONA

ESAME MICROSCOPICO: si repertano alcuni leucociti e alcune emazie.

In sostanza l'analista ha detto che è tutto ok, però non si spiegava come mai la quantità di sperma eiaculato fosse poca rispetto alla norma.
Premetto che ho rispettato i 5 gg di astinenza e premetto che un po' di mesi fa (con assoluta certezza comunque almeno fino ad un annetto fa) la quantità di sperma all'eiaculazione era di gran lunga maggiore. Però non riesco a spiegarmi cosa sia cambiato da allora. Prostatite o cure antibiotiche ed antinfiammatorie c'entrano qualcosa?
E poi, un'altra domanda: come mai nello sperma vi è la presenza di "leucociti ed emazie"?
Grazie mille per la puntualità sempre mostrata finora e grazie anticipatamente per l'attenzione che riporrete su questo quesito.
[#10] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro ignore,
quando vedo indice di page houlding ho un accaponamento dei pochi peli rimasti. Indice giudicato obsoleto nel 1963 e ripreso però da numerosi laboratori. Ora Mi scusi e a pisa patria della andrologia italiana faccia spermiogramma presso l' università. E vedrà che forse cambia qualche cosa.