Utente 123XXX
Gentili dottori,
sono un ragazzo di 25 anni e scrivo per avere informazioni in merito a dei disturbi che ho sempre collegato al mio perenne stato ansioso.Sono alto 178 cm e peso circa 78kg,sono fumatore(circa 15 sigarette al giorno),consumo 2-3 caffè al giorno e pratico nuoto 3 volte a settimana ma non a livello agonistico,consumo alcolici regolarmente (un bicchiere o due di vino durante i pasti qaulche volta super alcolici ma sempre senza esagerare).Ricordo che già verso i 18-19 anni ho iniziato ad avvertire le prime extrasistoli,il solito tonfo o battito mancato.Non ho dato peso alla cosa fino a quando la mia attenzione non si è rivolta completamente all'ascolto del cuore causa attacco di panico.Ad attacco di panico in corso mi recai al pronto soccorso dove dopo un ellettrocardiogramma non riscontrarono nulla di anomalo.Quindi piccolo tranquillante e a casa.Mi recai anche dal mio medico curante,il giorno seguente,il quale mi rassicurò dicendomi che la causa di tutto era il periodo stressante che stavo attraversando.Da allora fino ad oggi le extrasistoli si sono ripetute con maggiore incidenza in periodi di maggiore stress ma non è mancata l'occasione in cui si siano presentate(raramente) in periodi di apparente tranquillità.La cosa che mi preoccupa però non sono gli episodi extrasistolici che ormai distinguo chiaramente ma in realtà sono degli episodi aritmici che si presentano in rare occasioni con l'incidenza di una decina di manifestazioni in un anno o forse più.Sento come se il cuore "uscisse dai binari",comincia a battere più velocemente ed in modo irregolare(almeno credo) creando una situazione di vuoto apparente nello stomaco procurandomi dispnea.Il tutto però si risolve entro pochi secondi.Non è mai capitato un episodio prolungato,la durata è sempre di pochi secondi(2-3 secondi al massimo.Non so descrivere precisamente i sintomi ma è come se il cuore cominciasse a battere "in tutte le direzioni".Di controlli sia causa nuoto che per mia scelta ne ho fatti molti in questi anni ma si sono sempre limitati ad elettrocardiogrammi sia a riposo che sotto sforzo.Anche durante manifestazioni tachicardiche(causate dall'ansia) il tutto è sempre risultato nella norma. Distinguo queste manifestazioni dalle extrasistoli(forse sbagliando)proprio per il numero di battiti...ovvero nell'episodio extrasistolico avverto il singolo battito ritardato quindi il tonfo,in questi episodi i battiti anomali sono molto di più.Comincio a preoccuparmi per questa situazione e vorrei sapere se alla luce delle indagini effettuate posso essere sereno o se c'è necessita di indagare ulteriormente circa la causa di queste manifestazioni che io ho sempre attribuito all'ansia.
Grazie mille per l'attenzione.
CORDIALI SALUTI

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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Direi che una visita cardiologica con eventuale ECG Holter potrà confermare la benignità dei sintomi che descrive.
Cordiali saluti
[#2] dopo  


dal 2011
Gentila dottore,
la ringrazio per la risposta e le chiedo scusa se scrivo solo ora ma un pò per tempo,un pò per assenza di sintomi avevo quasi eliminato questo pensiero.Da quando ho scritto per un parere in merito a questi disturbi non ho avuto più alcun episodio se non isolato,questo non ha destato più di tanto la mia attenzione.Questa mattina,in verità già ieri sera ho avvertito un paio di sfarfallii,per circa 2-3 ore e ogni manciata di secondi,tipo 10-20s,ho iniziato ad avvertire questi sfarfallii del cuore con annessa sensazione di mancanza di fiato temporaneae con un'ansia sempre crescente.Dopo circa un'ora visto che i sintomi non si placavano mi sono recato al pronto soccorso dove dopo un ellettrocardiogramma(stranamente nessuno sfarfallio al test,solo prima e dopo per un altro po di tempo),risultato negativo,mi hanno consigliato di fare l'holter.Vista la durata della sintomatologia mi sono preoccupato e non poco ed ho deciso di approfondire la cosa.Mi sono recato da un cardiologo che mi ha ripetuto l'elettrocardiogramma,sempre tutto ok e assenza di sintomi di cui sopra.Sabato eseguirò un ecocardiogramma e quanto prima un holter.Il cardiologo ha notato un blocco di branca destra incompleto e mi ha chiesto se avessi esami fatti da bambino.Lì per lì non ho chiesto il motivo,tornato a casa ho pensato che il medico magari si riferisse quindi a qualcosa di congenito e mi sono messo alla ricerca.Ho trovato un ecg vecchio datato '96.Anche li "blocco branca destra incompleto".In famiglia vi sono patologie cardiache(aorta deviata per mia sorella-qualcosa(mi perdoni per la non specificità) ad una valvola mio padre).Naturalmente gli esami di questa mattina e di oggi credo siano inutili?! visto che non presentavo sintomatologia.Volevo chiederle,visto che questi episodi sono sporadici,raramente duraturi e forse questa mattina e la seconda volta a distanza di tantissimo tempo che mi capita un episodio così lungo,non saranno "inutili" lo stesso ecocardiogramma e holter???Capisco quanto sia difficile riuscire ad "acchiappare" queste manifestazioni,quindi le chiedo questi esami saranno utili in tal senso???
Naturalmente appena possibile le invierò anche i referti
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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1) Credo proprio che l'estrema sporadicità degli eventi confermi la benignità della Sua (allo stato presunta) aritmia;
2) il blocco di branca destro incompleto è nel Suo caso privo di qualunque rilevanza clinica;
3) le patologie cardiache della Sua famiglia, anche se descritte così sommariamente, non sembrano appartenere al gruppo di quelle trasmissibili geneticamente;
4) se l'ecocardiogramma e l'Holter che Le hanno consigliato risultassero negativi (normali), non per questo sarebbero stati "inutili": avrebbero comunque confermato l'assenza di patologie;
5) tutto ciò premesso: stia tranquillo!
Cordiali saluti
[#4] dopo  


dal 2011
Gentile dottore,
ho effettuato i vari esami del caso.
L'ecocardiogramma non ha mostrato anomalie tranne che per una lievissima insuff iuxtavalvolare(?credo si scriva così).Le analisi del sangue sono perfette tranne che per i valori gamma saliti di 5 punti(nulla a detta del curante).L'holter dinamico :"ha mostrato costante ritmo sinusale respiratorio con conduzione a-v ed i-v entro i limiti.Frequenza cardiaca massima 151 bpm(9 piani senza sosta fatti nel pomeriggio)e minima 40.Fasi di aritmia sinusale respiratoria.2 extrasistoli sopraventricolari e 4 ventricolari nelle 24 ore.Non pause patologiche.Non modificazioni significative del tratto st-t rispetto al basale"
Da sottolineare che,come ho detto in precedenza sono molto apprensivo,mi reputo ansioso ma non assumo farmaci.Noto come queste aritmie siano presenti in situazioni di stress maggiore tipo esami,preoccupazioni varie.Sono parecchio suscettibile al caffè ed al fumo di sigaretta(mi rendo conto che molte volte queste manifestazioni ci sono quando abuso di uno o dell'altro).Da un paio di settimane prendo un caffè al giorno(di casa),ho ridotto il fumo a 10 sigarette circa al gg.
Ho fatto questi esami poiche preoccupato evidentemente dai fastidi ormai costanti che mi stà provocando la prostata oltre a quelli sempre costanti del colon irritabile e per due giorni ho avuto questi episodi per almeno 3-4 ore senza sosta.Sentivo un battito strano ogni manciata di secondi.
Mi devo preoccupare delle extrasistoli ventricolari??
Grazie mille
[#5] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Il risultato degli esami che allega conferma il buono stato di salute del Suo cuore. Quindi, come già anticipato, non è il caso di preoccuparsi dei sintomi che accusa.
Piuttosto, approfondisca la siuazione della prostata, che alla Sua età non dovrebbe procurare "fastidi", meno che mai "costanti".
Cordiali saluti