Utente 132XXX
buon giorno
sono un ragazzo di 31 anni e questa mattina mi sono fatto estrarre all'ospedale il dente del giudizio 48 incluso. Il problema è il seguente, quattro mesi fà feci la visita e il dottore nemmeno mi fece aprire la bocca, io gli dissi che la mia gengiva era perennemente gonfia in prossimità del dente per via del cibo che entrava, perciò gli chiesi se era il caso visto che la mia dentista me lo aveva consigliato di cominciare la cura antibiotica prima dell'intervento, lui mi disse che la cura antibiotica si doveva fare dopo... oggi però dopo l'operazione mi è stato detto da un altro dottore che sarebbe stato meglio fare una cura antibiotica prima perchè mentre mi faceva l'annestesia usciva pus dalla gengiva. Immagino che ora andrò incontro ad una grossa infezione infatti dopo 30 minuti dall'intervento ero già gonfio. Inoltre la radice dalle lastre risultava molto profonta e vicina al nervo mandibolare perciò chiesi se in questi casi era il caso di fare una tac il dottore però mi disse che non era il caso. Finita l'operazione che è stata dolorosissima mi è stato detto che il dolore era dovuto anche per via della radice molto profonda e da quel che ho capito c'è stato un trauma nella zona del nervo "non ricordo il termine che ha usato il dottore". Ma esiste un modo per operare senza traumatizzare la zona del nervo nei casi più complessi? quale? Ora la zona è molto gonfia è mi fa male probabilmente anche a causa dei punti molto profondi.Come trattamento mi è stato prescritto Augmentin nimesulid e ghiaccio per 24 ore. Il ghiaccio devo metterlo visto che sono gonfio? Ci sono degli altri accorgimenti consigli da seguire per guarire? Ringrazio e mi scuso se mi sono dilungato troppo...

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[#1] dopo  
Dr. Antonio Maria Miotti
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UDINE (UD)
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Gent.mo Sig.re,
è piuttosto normale che si sviluppi una tumefazione tissutale dopo un'estrazione chirurgica complessa di un terzo molare incluso, non è detto che si tratti di "una grossa infezione".
Il trattamento che Le è stato prescritto è probabilmente corretto, ma Le suggerisco di porre le domande all'operatore, che senza dubbio potrà aiutarLa maggiormente, ben conoscendo l'entità del trauma chirurgico.
Cordiali saluti

[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
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MONDOVI' (CN)
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Troverà sempre qualche altro "dottore" che le spiegherà che era meglio fare diversamente.
Non dia troppo retta a questi "saputelli": commettono le stesse sciocchezze che commettiamo a volte tutti noi.
Le cose sono state fatte correttamente, e non ho motivo di dubitarne.
Non è stata eseguita una TAC non necessaria: "vicino" significa che non è a contatto, e quindi il chirurgo l'ha ritenuta giustamente superflua.
Non è stato leso il nervo alveolare inferiore: se così fosse stato, lei avrebbe una parstesia (sensazione di anestesia) al labbro, guancia, mento.
Il ghiaccio deve metterlo proprio perchè gonfio (o meglio: doveva; è passato un giorno e ora non serve più a nulla).
La cura antibiotica (peraltro facoltativa da vedere di volta in volta è idonea, e probabilmente non andrà incontro a nessuna infezione.

Fra una settimana sarà, verosimilmente, tutto un ricordo.