Utente 133XXX
Buonasera,
credo che il mio ragazzo abbia l'ansia da prestazione.
Intanto posso dirvi che stiamo insieme da circa un anno,ci amiamo tantissimo,lui non ha mai avuto problemi d'erezione fino a qualche settimana fa quando è successa una prima volta di perdere l'erezione durante i preliminari.Da quella volta in poi,il problema si è ripresentato perchè lui ha ripensato a quel momento;infatti,si agita durante i preliminari,teme di non farcela..e non ce la fa,infatti.Però devo aggiungere anche un'altra cosa:quando ha avuto il problema di disfunzione eretile per la prima volta,io l'ho tranquillizzato,gli ho fatto capire che poteva succedere e che doveva stare tranquillo e solo dopo che ci siamo tranquillizzati,ma sopratutto che si è tranquillizzato,lui è riuscito ad avere un'erezione e a mantenerla e siamo riusciti ad avere un rapporto completo.Questa stessa cosa (perdita iniziale dell'erezione-acquisizione dell'erezione dopo una breve pausa) si è ripresentata le volte successive alla prima.Lui ha continuato a tormentarsi il cervello del perchè gli accadesse una cosa del genere ed io ho continuato a tranquillizzarlo facendogli capire che secondo me era solo un problema psicologico e che nel momento in cui si tranquillizzava un po' senza pensare a nulla,tornava ad essere l'amante di sempre.Purtroppo però oggi non è stato così:questa sera abbiamo cercato di farlo,ma invano.Non ha avuto un'erezione come si deve,ma una debolissima durante i preliminari che lo ha fatto venire subito(eiaculazione precoce).Lui si è demoralizzato ancora di più e si è sentito parecchio frustrato.Io sto cercando di non fargli pesare la cosa ed ho intenzione di consultare il mio medico per chiedere consiglio perchè non so a chi rivolgermi,non so chi può darci un aiuto.Ed il mio ragazo ne ha tanto bisogno perchè si sta demoralizzando molto,pensa che non ce la farà mai più,non vorrebbe prendere delle pillole per sempre.Davvero non so che fare.Lui soffre d'ipertensione (effetto congenito) ma non ha spesso pressione alta ma anche mesi fa,quando ne ha avuta,non ha mai avuto problema di erezione,quindi non penso che la mancata erezione sia dovuta all'ipertensione.
Vorrei poter entrare nel suo cervelletto,ma non posso.Conosco il suo carattere ed ho seriamente paura perchè se si mette in testa una cosa,se pensa che non riuscirà in qualcosa,qualunque cosa possa essere,significa che non riuscirà davvero.
Spero che qualcuno possa darmi qualche buon cosngilio su come agire e in fretta affinchè lui si possa riprendere dal problema perchè vederlo così frustrato mi fa troppo male.Grazie mille.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Cara Signora,il post che ci trasmette evidenzia uno stato ansiogeno esteso ad entrambi i partner della coppia.Non sempre,l'attegiamento "comprensivo" aiuta il partner maschile a superare il blocco psicologico dell'ansia da prestazione e,spesso,il maschio lo vive come un compatimento che non favorisce la necessaria spontanea "aggressività".Approfitterei dell'ipertensione per convincere il Suo partner a sottoporsi ad una visita andrologica,durante la quale lo specialista saprà trovare
una giusta strategia diagnostico-terapeutica che,eventualmente,comprenda anche una introspezione psico-sessulogica della coppia.Cordialità.