Utente 135XXX
salve dottore,
sono una ragazza di 23 anni e da circa 10 mesi soffro di tachicardia. Il mese di gennaio sono andata da un cardiologo e ho fatto un ecg, un tracciato e ho messo l'holter con questa interpretazione: la frequenza cardiaca media è stata di 66 bpm con un minimo di 44 e un massimo di 158b/m; assenza di bev e besv; assenza di run-sv; assenza di pause superiori a 2.0 secondi.Il tracciato è risultato nei limiti della norma con una fc di 100 bpm e gli ormoni tiroidei nella norma.A seguito di ciò il mio cardiologo mi ha detto di non preoccuparmi in quanto di patologico non c'era nulla. Il problema è che a distanza di dieci mesi continuo a sentire tale sintomo e temo che nel lungo termine ciò mi possa danneggiare. Tre giorni fa ho anche ripetuto le analisi per controllo con questi risultati:colesterolo totale 203, hdl93, ldl 86, trigliceridi 121, sodiemia 138, potassiemia4,3, cloruremia 104.Lei cosa ne pensa?

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
molto probabilmente la sua tachicardia è di natura ansiogena o forse legata ad uno stato anemico misconosciuto, anche se le ultime sue analisi potrebbero facilmente confutare tale ipotesi. Riduca l'introito di grassi animali e fritti, vista la tendenza all'ipercolesterolemia, per il resto stia pure tranquilla una banale tachicardia non è in grado di ledere un cuore sano.
Saluti