Utente 690XXX
BUONGIORNO,UNA MIA COLLEGA HA INTRAPRESO DA CIRCA UN MESE UNA DIETA BASATA SULLA CURVA GLICEMICA.COLAZIONE CAPPUCCINO E FETTA DI PANE,ORE 10 UN CAPPUCCINO PRANZO (13-14.30) ALMENO 170g DI PASTA ANCHE CONDITA(NO AMATRICIANE ETC ETC,,,)
POMERIGGIO UN CAPPUCCINO..E LA SERA CARNE O PESCE CON VERDURE. STA OTTENENDO BUONI RISULTATI CIRCA 5 KG IN UN MESE... OVVIAMENTE SEGUITA DA UN MEDICO. VOLEVO SAPERE SE E' VEROSIMILE UNA COSA DEL GENERE..SOPRATTUTTO I QUASI DUE ETTI DI PASTA A PRANZO.
GRAZIE.IO HO 39 ANNI E PESO 105 KG SONO ALTO 175 CM.

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[#1] dopo  
Dr. Mario Manunta
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Gentile Signora, questo tipo di dieta è dal punto di vista scientifico una assurdità. Questi schemi fanno perdere una quota di peso corporeo anche considerevole, che però non potrà essere mantenuta. Inevitabilmente chi segue queste diete non solo riprende i chili perduti, ma lo farà con gli interessi...
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 690XXX

Iscritto dal 2008
grazie molto, approfitto della sua specializzazione , per porle un altro quesito.
Ho una amica , sofferente di diabete, fa le punture di insulina, ma purtroppo mi e' capitato diassistere a fenomeni(riferiti a lei) di semi delirio, che si risolvono con somministrazione di cibo..
Lei vive la malattia con molta vergogna..mi parlava di macchinette sotto cutanee..ma dice che la farebbero sentire
un robot..io sono preoccupato perche' conosco a che punto possono arrivare le crisi ipoglicemiche(credo si tratti di questo no?).. lei vive tutto il giorno fuori per lavoro..viaggia insomma ci potrebbero essere problemi seri...
che tipo di soluzioni ci sono???

viviamo a roma.
grazie. cordialmente.
[#3] dopo  
Dr. Mario Manunta
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Gentile Signore, si, quelle crisi che lei descrive come di delirio sono situazioni di neuroglicopenia, ossia di estrema riduzione della concentrazione di glucosio nelle cellule del sistema nervoso. Queste sono condizioni che andrebbero assolutamente evitate e che dipendono dalla terapia incongrua che andrebbe personalizzata quanto più possibile. Le macchinette sottocutanee, non sono altro che dei micro-infusori, cioè dei "device" (sistemi di erogazione) che consentono un'erogazione di insulina programmata, e che in alcuni casi, se accettati, possono dare un senso di libertà. Ma il giudizio è soggettivo e deve essere la persona a cui si propone questo sistema ad accettarlo in pieno. In ogni caso non proteggerebbe dalle ipoglicemie, in quanto se programmato male, determinerebbe condizioni uguali a quelle da lei descritte.
Restando a disposizione per qualsiasi altro chiarimento, le invio i miei più cordiali saluti.