Utente 280XXX
sono a scrivere per chiedere un consiglio. Da anni soffro nei mesi di marzo, aprile e a volte anche maggio di un aforma allergica che mi porta ad avere ogni giorno occhi gonfi, rossi e continuo raffreddore. sono stato dal mio medico un paio di volte ma mi ha sempre sconsigliato di fare le prove allergiche perchè, a suo dire, visto il periodo limitato durante l'anno, non ne valeva la pena. Sto quindi prendendo quasi ogni giorno un'antistaminico ( Zirtec 10 mg). sono a chiedere la cortesia di sentire una vostra opinione in merito. faccio bene a continuare in questo modo? ci sono controindicazioni sull'uso giornaliero di questo farmaco? grazie...

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[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Sembrerebbe una classica pollinosi stagionale. Se l'antistaminico e' adeguato a controllare i sintomi e non le provoca effetti collaterali (sonnolenza), si potrebbe anche accontentarsi cosi'.

Un approccio piu' completo darebbe un nome alle sostanze cui lei e' allergico e accanto all'antistaminico si potrebbe valutare l'opportunita' di un vaccino desensibilizante.



[#2] dopo  
Dr. Michele Schiappoli
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Dalla stagionalità da Lei descritta è piuttosto verosimile che si tratti di un'allergia a pollini di alberi (betulla, nocciolo, etc). I sintomi riferiti e la loro durata (2-3 mesi) depongo per una rinocongiuntivite allergica moderata persistente (linee guida ARIA) in cui è sicuramente indicata l'immunoterapia specifica (vaccino) da affiancare alla terapia farmacologica che in questi casi dovrebbe sostanzialmente comprendere uno steroide topico (spray nasale cortisonico), da assumere quotidianamente durante il periodo della fioritura, associato all'antiistaminico orale (va bene lo Zirtec) il cui uso razionale dovrebbe essere come sintomatico (al bisogno) ed eventualmente ad un collirio antiistaminico, preferibilmente monodose, da assumere anch'esso al bisogno.
La valutazione dell'eventuale indicazione ad eseguire l'immunoterapia specifica deve necessariamente passare per una valutazione dello specialista allergologo che La sottoporrà anche alle prove cutanee per confermare l'ipotesi di un'allergia a pollini di alberi.
Restando a disposizione per ulteriori chiarimenti, saluto cordialmente.
Dr. Michele Schiappoli
[#3] dopo  


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vi ringrazio per le cortesi risposte