Utente 730XXX
Gentili specialisti, nel '95, dopo un inverno in cui non sono mai guarita da problemi respiratori, mi sono rivolta ad un allergologo e broncopneumologo, il quale dopo avermi sottoposta ai test allergologici ha rilevato una lieve allergia a graminacee e acari, prescrivendomi antistaminici, inalatore spray e vaccino antinfluenzale. Ho seguito la terapia per un bel pò di tempo, ma poi ho smesso perchè mi stava causando un importante aumento di peso.
Perciò quando mi trovo in ambienti polverosi o a contatto con agenti irritanti mi viene una brutta tosse sibilante.
In questi giorni però non riesco a dormire la notte a causa di tosse, senso di costrizione e difficoltà respiratorie. Ho notato che a casa si formano muffe dappertutto...
La mia domanda è: in questi anni senza terapia la situazione può essere peggiorata? Possono essersi aggiunte nuove allergie? E' il caso che chieda un nuovo consulto presso un allergologo o un pneumologo per capire la situazione e ricominciare una terapia?
Cordialmente vi saluto e anticipatamente ringrazio per le vostre risposte.

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[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Una tosse tale da causare insonnia e' sufficiente di per se' a farsi vedere da uno che le ascolti i polmoni e valuti se sembra piu' allergia, irritabilita' bronchiale aspecifica o se c'e' anche rischio di qualche forma infettiva (muffe in casa = ambienti umidi).