Utente 104XXX
gentili dottori,

nel 2003 ho avvertito la prima crisi di ansia, (negli anni prima invece, solo molti attacchi di panico, ora svaniti)
per 6 mesi dispnea e attacchi di panico..

al che, data la mia risaputa ipocondria,ho fatto degli accertamenti (che già faccio cmq normalmente sempre!)
quindi ecg, rx torace, analisi sangue etc. tutto a posto.

poi, passato un momento di "crisi" esistenziale e risistemato alcuni aspetti della mia vita, per alcuni anni tutto bene, nessun sintomo più!

quando circa 3 anni fa è ripresa l'ansia, con la psicologa sono emersi i problemi di natura psicologica e ho davvero capito i motivi che mi portano a questo stato e ci sto lavorando.
ora va moooolto meglio, l'ansia è scesa, salvo in certe comuni situazioni, e il respiro è quasi sempre perfetto. avevo rifatto anche ecg e visite polmoni e allergologiche, analisi sangue e tutto ok.

quello che mi chiedo è:

la dispnea, o questa fame d'aria insomma, quando mi si presenta è quasi sempre quando sto a riposo ma a volte anche dopo qualche sforzo fisico, magari mentre faccio le pulizie a casa. non capisco se me ne accorgo perchè ci faccio caso e presto molta attenzione ai miei sintomi o cos'altro.. la mia soglia della sopportazione è davvero bassa e magari quello che potrebbe passare inosservato per qualcuno ho notato che per me non lo è!

non faccio assolutamente esercizio fisico.. a volte ho provato a fare un pò di tapirulant,soprattutto di recente, ma dopo pochi giorni mi passa la voglia! Sul tapirulant tutto ok cmq.

siccome mi è capitato di leggere in internet che per dissipare ogni dubbio bisognerebbe fare un ecg da sforzo ora mi chiedo se , dato che questo esame non l'ho mai fatto , se sia il caso di farlo..
ora come ora il sintomo non è invalidante come lo può essere stato in passato, ma fa sempre una certa impressione, date anche tutte le cose che si leggono in giro..

quello che posso dire è che alterno dei periodi dove dico di stare bene e non noto questa lieve fame d'aria come in altri frangenti.

insomma, quali sono le basi per capire se approfondire gli accertamenti o no? :)

grazie anticipatamente!!

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Dr. Enzo Boncompagni
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Cara amica di Udine, quanto malessere provoca la sindrome ansioso depressiva! E se sapesse in quanto numerosa compagnia lei è. Francamente non credo che lei sia malata di cuore. Una prova da sforzo la può fare, ma vedrà che verrà negativa. E' la sindrome ansioso depressiva che lei deve curare a fondo. Cordiali saluti.