Utente 210XXX
mia madre, 69 anni, è stata operata il 29.12.2003 di ernia del disco, l'operazione sembra andata bene, la sciatica non c'e' piu' e la schiena migliora, ma, io l'ho notato dopo due giorni dall' operazione e anche adesso che sono quasi passati due mesi aveva i piedi gonfi. per l'operazione le hanno fasciato con bende elastiche le gambe, in passato per altre operazioni le avevano fatto le punture di calciparina o eparina nella pancia, questa volta non sono state fatte, ma le hanno tenuto le gambe fasciate ancora per alcuni giorni dopo l'operazione, una fasciatura era cosi' stretta che la gamba era diventata viola e dolorava, tolta la benda elastica andava meglio. c'e' da dire che le hanno fatto un'anestesia pesante: alle 11,30 l'hanno portata in sala operatoria ed e' scesa alle 17,30 perche' non riuscivano a svegliarla: l'operazione e' durata solo un'ora. lei si e' svegliata nella notte e ha vomitato per due giorni. Ora si gonfiano i piedi, a volte i piedi soprattutto e una gamba e capitato anche un braccio, se prende lasix, che e' un diuretico, migliora la situazione, ma poi tornano a gonfiarsi. cerca di fare la cyclette e camminare, anche se fa fatica a trascinare i piedi, uno a perso anche sensibilita' delle dita a causa dell'ernia al disco. puo' essere un insufficenza venosa, in passato ha avuto problemi, magari aiutati dalla forte anestesia, cosa consiglia: visita angiologica ed ecocolordoppler o qualche medicinale o prodotto erboristico che possa aiutare. grazie fin d'ora.
[#1] dopo  
Dr. Antonino Tillieci
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Sicuramente un ecodoppler è d'obbligo per scongiurare una patologia vascolare importante, fatto ciò è possibile trattarla con del linfodrenaggio manuale effettuato da mani esperte, con pressoterapia o con campi magnetici, ma solo dopo avere effettuato il controllo diagnostico suggerito.
[#2] dopo  
Dr. Mario Forzanini
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concordo pienamente con la prescrizione di un ecocolordoppler venoso degli arti inferiori, per escludere o diagnosticare problematiche di trombosi venosa profonda, molto freeqenti in corso o a seguito di interventi ortopedici.
Solo dopo un ecocolordopller sarà possibile impostare una corretta terapia, che oltre al linfodrenaggio, pressoterapia, calza elastica (NON BENDAGGI!), PUò ESSERE EFFETTUATA CON L'AUSILIO DI UN PLANTARE in grado di correggere la pompa muscolare. cordialità
[#3] dopo  
Dr. Alessandro De Troia
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Concordo con i precedenti colleghi direi che sicuramente l'ecodoppler del circolo venoso deve essere eseguito ed anche una visita angiochirurgica. Inoltre conisglierei più che il bendaggio elastico; Contenzione elastica con monocollant prima classe terapeutica.