Utente 146XXX
BUONGIORNO,
PURTROPPO DOPO L'USO PROLUNGATO DI FARMACI ANTIBIOTICI, CORTISONICI E ALTRO SU GLANDE E PREPUZIO PER MICOSI E INFEZIONI, MI E' VENUTA UNA DERMATITE DA CONTATTO (ESCLUSE DA TAMPONI E VISITA DERMATOLOGICA LA PRESENZA DI INFEZIONI) CHE CON SAPONE DELICATO PHYSIOGEL, CREMA IDRATANTE ESSEX BASE ED ELOCON A BISOGNO CHE ORA NON USO PIU' PER ELIMINARE UN'ALTRA EVENTUALE CAUSA DELLA DERMATITE, HO LA PELLE MOLTO SENSIBILE E FACILMENTE SI IRRITA E SI SPELLA.
IL PROBLEMA E' CHE LA ZONA E' SOGGETTA AD "USURA" DURANTE I RAPPORTI.
LA MIA DOMANDA E' QUESTA, POSSIBILE CHE NON CI SIANO CREME O PRODOTTI CHE RIPRISTINO LA PELLE, NON DICO PER FARLA TORNARE COME PRIMA MA CHE NON CONTINUI A PEGGIORARE.
SECONDO LE VOSTRE ESPERIENZE PRESCRIVETE ALTRI METODI OLTRE L'APPLICAZIONE DI CREME IDRATANTI E CORTICOSTEROIDI (CHE RIPETO ORA NON USO DA UN PO') PER FAR FRONTE AL MIO PROBLEMA?
OVVIAMENTE SOLO PER CONOSCENZA E PER SENTIRE ALTRI DOTTORI PERCHE' PRIMA DI INIZIARE UN'ALTRA TERAPIA, DOPO LA BRUTTA ESPERIENZA CHE HO AVUTO, COMINCERO' SOLO DOPO VISITA.
RINGRAZIO E SALUTO

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Salve,
vorrei, anzitutto puntualizzare alcuni concetti:
1. la dermatite infettiva al glande, esclusa dai tamponi, è messa molto in discussione anche se i tamponi fosserostati positivi. Non è un'area sterile e la presenza di batteri non significa malattia, se non nel caso (ma neanche sempre)) della candida.

2. La zona è per sua stessa natura soggetta ad "usura" durante il rapporto sessuale, dove lo sfregamento delle mucose provoca stimolo delle terminazioni nervose quindi il piacere sessuale.

In realtà il pasticciarci troppo, mettendo miriadi di cose e lo steroide conduce spesso a problemi tipo il suo.

Direi non idratante, ma paste anti irritanti, detersione adatta sia come prodotti che come modalità, utilizzo di gel lubrificanti durante i rapporti.
Ovviamente tutto ciò previo consiglio e cosulenza di uno specialista dermatologo.

Un saluto

Mocci
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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ROMA (RM)
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gentile utente,

anche il sottoscritto sostiene che tali problematiche non siano in linea teorica associabili a traumatismi ma più spesso a situazioni di altra natura.

utile forse per lei la lettura del personale articolo sulle balaniti e balanopostiti:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=39890

per capire quante cause si celano in apparenti "irritazioni"

cari saluti

Dott. LAINO, Roma
[#3] dopo  
Utente 146XXX

Iscritto dal 2010
Buonasera,
intanto grazie per le vostre risposte.
Io partendo dal presupposto di avere una dermatite da farmaci che ha "rovinato" la pelle nella zona di applicazione, volevo avere informazioni riguardo la cura di questo problema, e cioè se l'unico rimedio sia idratare e lavare delicatamente.
Questo perchè ora sono in cura da un dermatolgo che spero sia quello giusto e che mi ha diagnosticato questa dermatite.
Però penso anche che più teste ed esperienze possono portare a risultati migliori.
Dovrei approfondire la mia storia per fare più chiarezza.
Ho 31 anni, da quando ne ho 20 tra candide e infezioni batteriche sovrapposte ho fatto molte cure presso lo stesso dermatologo.
Sempre andate a buon fine e senza la presenza di dermatite.
Purtroppo 3 anni fa dopo un infezione delle vie urinarie ho incontrato un urologo che parlandogli di queste mie infezioni mi ha consigliato di circoncidermi.
Io fidandomi e anche stupidamente l'ho fatta.
Dico stupidamente perchè sono uno preciso in tante cose e su questa molto importante non sono andato a consultare altri specialisti.


E qui succede una cosa che mi sento di dirvi anche se non inerente al problema.
Mesi dopo la visita e l'iscrizione per una possibile operazione, vengo chiamato più volte a distanza di mesi dall'ospedale che mi chiedeva se volevo andare a fare l'operazione.
Ad un certo punto avendo ancora un problema di pelle e pensando di risolvere per sempre dico si.
Sala operatoria gia pronto, non c'era il primario che mi doveva operare ma un dottore che non conoscevo.
Il risultato?
Circoncisione fatta male con vistosa cicatrice e cucitura sotto il glande che strozza leggermente il pene.
Alla visita di controllo in sala d'aspetto altri 2 pazienti lamentavano il fatto della promessa di essere operati dal primario ed essersi trovati uno qualsiasi.
Non perchè un primario sia meglio di altri, assolutamente, ma perchè sapevi con chi avevi a che fare.
Scusate per questo fuori programma.


Dopo l'operazione i problemi di pelle sono cominciati ancora presumo per lavaggi e applicazioni di farmaci in maniera sbagliata.
Quindi per 2 anni lo stesso dermatologo che mi ha curato negli anni precedenti mi ha fatto fare cure con:
lomexin, micoxolamina, impetex, crystacide ecc.
e tutte queste cure e forse lavaggi troppo aggressivi, da quanto dice il nuovo dermatologo hanno portato questa dermatite che ho ora, ma che non riguarda il prepuzio perchè completamente rimosso, ma leggermente il glande e soprattutto l'area della cicatrice e sotto per circa 3 cm,quindi le pelle dell'asta del pene che non aveva mai avuto niente negli anni scorsi.
Ora il mio problema e la secchezza e l'irritazione su questa porzione di pelle che durante i rapporti si irrita e si spella sempre di più.
Riguardo la risposta del Dott. Mocci, può farmi un esempio di pasta anti irritante.
Per quanto riguarda la risposta del Dott. Laino, pensa ancora che potrebbe essere altro?

Vi ringrazio e chiedo scusa se mi sono dilungato in discorsi non inerenti al caso.

Tanti saluti