Utente 598XXX
Salve, vi premetto che non sapendo cos'abbia mia moglie non ho saputo con precisione dove inserire questa richiesta se non in chirurgia generale, abbiate pietà.
Donna di 30 anni con un figlio, mestruazioni di solito dolorose con grumi di sangue ben visibli, ciclo irregolare.
Tutto ha ainizio in fine estate con una mestruazione più dolorosa del solito, poi man mano che passano le settimane e i mesi i dolori si fanno presenti anche tra un ciclo e l'altro, ad oggi non c'è un giorno che non abbia dolore.
La sintomatologià è questa: risentimento al basso addome destro con irradiamento della gamba (destra), dolore sotto la costola, dolore al gluteo, dolore a ferro di cavallo all'altezza del rene destro, ultimamente il dolore si è irradiato temporaneamente anche alla scapola destra e sotto l'ascella.
Mia moglie ha appetito, non si sente stanca, è vitale ma preoccupata, ha fatto due ecografie addominali, visita ginecologica da specialista di fiducia, visita da chirurgo, inizialmente si ipotizzava un'endometriosi, scartata dopo ulteriore visita in centro specializzato, poi si è parlato di un rene affaticato visto che mia moglie beve e si idrata quindi pochissimo, poi di una appendicite (da settembre a febbraio?), poi di una appendice retrocecale non visibile da ecografia, poi di un'infiammazione del mmuscolo ileopsoas che coinvolgerebbe gli organi vicini.
Ha fatto tutte le analisi possibili,almeno credo, emocromo transaminasi gamma gt urine, tampone vaginale marcatori tumorali ca 125. cea e un altro che non ricordo, ecc ecc insomma tutto negativo, analisi perfette anche al livello ecografico.
Non so più dove portarla, ogni medico dice la sua e ci mette in apprensione.
In ultimo l'ho portata da un ortopedico e medico sportivo abbastanza noto che ha messo sul tavolo due possibili cause: ileopsoas e/o problemi all'appendice o intestinali.
Premetto che non ha problemi ne di irregolarità, ne di consistenza delle feci ne altro.
Le ha fatto fare una settimana di antidolorifici e rilassanti ma non è cambiato niente, ora ne deve fare un'altra e la vuol rivisitare.
Il medico dice che i dolori non sono imputabili alla sola infiammazione dell'ileopsoas (lui conferma però un evidente problema iliosacrale) ma che c'è qualcos'altro dietro e lui ritiene che potrebbe trattarsi di un problema intestinale anche se non sa dire quali dei due possibili disturbi sia il primario ee quale la conseguenza e se ci sia un legame tra essi.
Mia moglie è molto agitata da mesi, non si vive più.
Cosa può essere visto e considerato le analisi perfette??
Ci dobbiamo preoccupare?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
48% attività
8% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2008
Non serve preoccuparsi, perche' le cause piu' importanti sono state gia' escluse a seguito delle numerose visite effettuate. Per quanto posso leggere concorderei con l'Ortopedico che l'ha visitata di recente, e cioe' che il dubbio rimane tra un'appendicopatia (dire "appendicite" non e' corretto, ma una forma di risentimento cronico e' senz'altro da considerare), un problema muscolare e un Colon Irritabile. Considerato pero' che antidolorifici e miorilassanti non hanno sortito grande effetto credo che il problema muscolare sia forse da mettere in secondo piano. Rimane dunque da trattare il problema nel suo insieme, facendo molta attenzione alla dieta corretta e a limitare le motivazioni scatenanti ansia e stress, che accentuerebbero la sintomatologia imputabile al colon. Tenendo sempre d'occhio l'appendice, che seppure attualmente non e' in fase acuta, e' pur sempre uno dei possibili motivi.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 598XXX

Iscritto dal 2008
dottore, mia moglie ha timore di avere quacosa di preoccupante visto e considerato che il cieco pare non lo si veda bene con una normale eco.
Visti gli esami, se ci fosse stato qualcosa di preoccupante qualche valore avrebbe dovuto essere alternato oppure non è detto?
[#3] dopo  
Dr. Stefano Spina
48% attività
8% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2008
Piu' che dei valori del sangue nudi e crudi mi tranquillizzerei del fatto che un Medico li ha interpretati e li ha giudicati nella norma. Del resto, se sua moglie e' cosi' agitata come lei dice, e' piu' che normale che il colon ne risenta. Come le ripeto, da qui non posso escluderle teoricamente nulla, ma mi sembra poco produttivo pensare a chissa' quale patologia quando la spiegazione e l'eventuale soluzione potrebbero essere a portata di mano.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 598XXX

Iscritto dal 2008
ho letto che problemi di un certo rilievo all'intestino danno astenia, calo ponderale, dispea da sforzo, problemi di defecazione e regolarità della stessa.
Mia moglie non ha niente di tutto ciò e i sintomi del suo disturbo perdurano ormai da mesi.
se ci fosse stato qualcosa di preoccupante si sarebbero dovuti manifestare quei sintomi?
[#5] dopo  
Dr. Stefano Spina
48% attività
8% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2008
In linea di principio si'. Per questo dico che e' poco probabile pensare a cose diverse da quelle che avete davanti agli occhi.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 598XXX

Iscritto dal 2008
speiramo, a giorni le fanno fare la eco con il bario per vedere l'appendice.
Vi farò sapere
[#7] dopo  
Dr. Stefano Spina
48% attività
8% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2008
Dubito che questo esame le dia delle risposte concrete, ma visto che si tratta di una procedura non pericolosa e' giusto fare un tentativo.
Cordiali saluti
[#8] dopo  
Utente 598XXX

Iscritto dal 2008
quali esami mi consigleirebbe dottore??
PErchè più esami inutili facciamo più ci stressiamo e più il lato psicologico incide
[#9] dopo  
Dr. Stefano Spina
48% attività
8% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2008
Ormai questo esame lo ha prenotato, vale la pena di farlo, seguendo cosi' le indicazioni del Medico che lo ha prescritto. Poi pensi piuttosto a curare la dieta e, come gia' le ho scritto, a limitare le motivazioni scatenanti ansia e stress, al fine di limitare le problematiche digestive riconducibili alla funzionalita' del colon.
Cordiali saluti