Utente 148XXX
Buongiorno. Ho 58 anni e 20 anni fa ho avuto, con successo, un trapianto di cornea a causa di cheratocono. Anche il secondo occhio (il sinistro) ha la stessa malattia. Al momento porto lenti a contatto semirigide. Essendo missionario in Africa, dove non c'è possibilità di specialista, ho avuto l' ultimo consulto medico circa 3 anni fa, dove mi si è detto che la coenea è diventata finissima. Da una settimana l'occhio non operato non sopporta più la lente a contatto, mi dà fastidio la luce, c'è lacrimazione e malessere generale. Temo che ci sia perforazione di cornea. La mie richiesta sono: 1)dato e non concesso che ci sia perforazione, posso attendere alcuni mesi senza gravi pericoli all' occhio (tornerò in Italia solo tra 5-6 mesi)? 2) In questa situazione, posso continuare a portare la lente, almeno per guidare? Grazie di cuore
[#1] dopo  
46841

Cancellato nel 2010
Carissimo,
OVVIAMENTE LEI NON HA PERFORAZIONE DELLA CORNEA PERCHE' ALTRIMENTI SE NE SAREBBE INESORABILMENTE ACCORTO!!
Con la perforazione della cvornea,vera urgenza chirurgica,si ha la fuoriuscita di umore acqueo e quindi un'inesorabile meccanismo autoriperpetuantesi di GROSSE problematiche oculari,fino al possibile svuotamento!
Quindi non si preoccupi per la perforazione corneale,no si è verificata!!
Un caro saluto e
VERI COMPLIMENTI PER QUELLO CHE FA COME MISSIONARIO perchè è un lavoro di dedizione e di altissime implicazioni sociali e di fede!!!