Utente 348XXX
Salve, sono un ragazzo di 25 anni e attualmente frequento una palestra, circa 3 anni fa mi fu riscontrato un forame tra i due atri del cuore (DIA) di circa 7 mm, che si aggiungeva ad un blocco di branca destra, ho continuato comunque a fare palestra e ultimamente sono arrivato a ritmi abbastanza alti, purtroppo due giorni fa mi sono sottoposto ad ecocardiogramma, e insieme ai problemi che gia avevo mi si è aggiunto un ingrossamento dello spessore della parte destra fino ai limiti alti e un ricurgito tricuspidale lieve con aumento della pressione polmonare, ora la domanda è, è il caso che io smetta con l'attivita fisica?

Ps.: una curiosità, non sapendo nulla in materia, ma il fatto che l'ultimo ecocardiogramma l'ho eseguito con influenza e una leggera bronchite(purtroppo visti i tempi degli ospedali era da pazzi riinviare) puo aver influito sul referto?
Grazie infinite

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[#1] dopo  
Utente 348XXX

Iscritto dal 2007
documentandomi su internet ho letto che il DIA porta a ipertensione polomoanre e valvulopatie, a questo punto mi consigliate l'intervento?
il problema alla tricuspide è irreversibile?
[#2] dopo  
Dr. Guglielmo Mario Actis Dato
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TORINO (TO)
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Il vizio cardiaco di cui lei è affetto comporta a mio parere una valutazione più accurata per quantificare lo shunt ovvero quanto sangue passa da sinistra a destra dal buco...
Questo è importante insieme alla valutazione della posizione del difetto per capire se è possibile una chiusura attraverso un cateterino oppure chirurgicamente. Il mio consiglio è di correggere tale difetto se questo determina uno shunt significativo in quanto con il tempo il cortocircuito di sangue da sinistra a destra può determinare dei problemi a carico dei polmoni che possono anche divenire irreversibili.
Non si tratta di una patologia grave e soprattutto è correggibile determinando una volta chiuso il buco la guarigione completa del paziente.

cordiali saluti

GM Actis Dato
Cardiochirurgo
H Mauriziano
Torino
[#3] dopo  
Utente 348XXX

Iscritto dal 2007
lei che esame suggerisce? ho eseguito la transesofagea(spero si scriva cosi) ma non ci sono queste informazioni.

Nel caso in cui dovrei sottopormi a intervento, cosa sarebbe ,eglio tra l'intervento chirurgico e il catetere, quest'ultimo nel tempo potrebbe portare a dei problemi ulteriori?

P.s.: piccola correzione, le dimensioni sono di 5 mm
[#4] dopo  
Dr. Guglielmo Mario Actis Dato
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TORINO (TO)
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il dato su cui basarsi nel vizio che ha lei è l'entità dello shunt sx-dx che se superiore a 1.7:1 deve essere corretto
Circa la possibilità di correzione con catetere o chirurgica dipende dalla anatomia.... Deve fare un consulto con un cardiochirurgo...

cordialmente

Dr Actis Dato