Utente 152XXX
A seguito di un rapporto occasionale protetto(non era una prostituta)avuto alcuni mesi fa e preceduto da un breve rapporto orale non protetto ricevuto, ho eseguito tutti i controlli per accettarmi di non essere rimasto contagiato. Tra i vari controlli ho effettuato una peniscopia il cui referto è stato - Peniscopia non evidenzia lesioni aceto bianche da riferire a lesioni condilomatose relate. Il medico (ginecologo oncologo) che ha eseguito la peniscopia ha notato però una piccola zona posta ad 1 cm circa dall'inguine e a circa 5 cm dalla base dell'asta che ha definito verrucoide. Non era molto sicuro sulla natura e comunque mi ha consigliato di vaporizzarla con laser. In una precedente visita dal dermatologo questo aveva guardato superficialmente la stessa zona liquidando la questione con un "non si preoccupi, non è nulla, solo una zona cherato...non ricordo". Naturalmente ho prenotato una terza visita con un altro dermatologo dove spero di sapere di cosa si tratta esattamente e se è davvero necessario intervenire con il laser. Chiedo:
1. Secondo la vostra esperienza cosa potrebbe essere questa zonna verrucoide o chetato...(non ricordo)?
2. Una peniscopia negativa quanto mette al sicuro circa l'avere contratto l'infezione?
Ho ancora un altro quesito. Se è vero che l'80% delle persone infette da HPV elimina spontaneamente il virus, si può affermare che queste persone che hanno eliminato il virus rimangono immunizzati per quel sottotipo di virus? Un po' come avviene con i nuovi vaccini. Inoltre, quanto può durare questa immunità. Ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Ma scusi, perchè fare la penescopia da un ginecologo? Lo specialista di riferimento è il dermatologo, infatti il collega non è stato in grado di dirle cosa è la zona che ha definito verrucoide (con terminologia coniata alla bisogna). Potrebbe essere altra manifestazione da HPV, ma fincjhè andrà da specialisti inventati non otterrà una esata definizione del problema.
Effettui subito una visita da un dermatologo in gamba, che vedrà che riuscirà a risolvere il suo problema.

saluti

Mocci
[#2] dopo  
Utente 152XXX

Iscritto dal 2010
Fatta ulteriore visita da terzo medico (dermatologo) che ha definito la zona come verruca seborroica e quindi non di origine virale. Ha detto che potrebbe anche pigmentarsi ulteriormente ma che non causa alcun problema. Posso anche decidere di toglierla ma questo riguarda solo un problema estetico o eventualmente psicologico.
Per quanto riguarda alle domande poste nel primo post inizio a pensare che non c'è molta chiarezza in campo medico circa l'acquisizione dell'immunità. Per logica se il mio organismo elimina un agente infettivo acquista per un tempo più o meno lungo una immunità contro quell'agente. Questo criterio è stato anche usato per il vaccino. Inoltre come si può autoinocularsi in altra zona un virus già presente nel nostro organismo visto che comunque ci sarà già stata una risposta immunitaria.
Grazie per l'attenzione.