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Aborto interno senza sintomi o perdite ematiche

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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010

    Aborto interno senza sintomi o perdite ematiche

    Gentilissimi Dottori,
    buonasera.
    Il 5 marzo scorso, purtroppo, a seguito di un aborto interno verificatosi all'11a settimana di gestazione, ma riscontrato ecograficamente solo alla 13a (non ho avuto né macchie né dolori che potessero darmi dei sospetti, la gravodanza procedeva bene), ho avuto un raschiamento e successivamente mi sono state prescritte le gocce Methergin, per eliminare dall’utero un po’ di muco rimasto dopo l’intervento (circa 1 cm).

    Ho preso il medicinale sino a ieri mattina(20 gocce 1 volta al dì).

    Da un nuovo esame ecografico fatto la scorsa settimana è risultato che il muco che avevo si è ridotto a 4.1 mm.

    Il mio ginecologo mi ha detto di sospendere l’uso del medicinale e che è bene aspettare il primo mestruo post intervento che, date le mie irregolarità mestruali, dovrebbe arrivare, spero, entro metà aprile.

    Visto che ci terrei tanto a diventare mamma di un bimbo sano e dato che, ora come ora, ho una gran paura di rivivere l’orribile esperienza dell’aborto spontaneo, il ginecologo mi ha prescritto una sfilza di analisi, che riporto di seguito:
    1. FIBRINOGENO
    2. BHCG
    3. GLICEMIA
    4. GAMMA GT
    5. ANTICORPI ANTICARDIOLIPINA
    6. ANTICORPI ANTINUCLEO
    7. ANTICORPI ANTIMITOCONDRI
    8. ANTICORPI ANTIFOSFOLIPIDI
    9. LUPUS LIKE ANTICOAGULANTE
    10. FATTORE C3 COMPLEMENTO
    11. URICEMIA
    12. ANTITROMBINA III
    13. PROTEINA C - ANTICOAGULANTE FUNZIONALE
    14. FATTORE XII
    15. ELETTROLITEMIA
    16. ELETTROFORESI PROTEICA
    17. ELETTROFORESI EMOGLOBINE
    18. TESTOSTERONE
    19. LH
    20. TSH
    21. FSH
    22. FT3
    23. FT4

    TAMPONE VAGINALE

    Quel che vorrei mi consigliaste è:

    1. In quali giornate effettuare i predetti esami ematici e il tampone vaginale
    2. Se devo aggiungere altri esami a quelli che mi sono stati prescritti
    3. Se posso effettivamente sospendere definitivamente l’assunzione del Methergin
    4. Eventuali accorgimenti da seguire prima di riprovare a concepire nuovamente.

    Nel ringraziarVi per il Vostro lavoro, Vi auguro un buon proseguimento di giornata.

    Cordiali saluti




  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 562 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    Posto le Sue domande sul caso:


    1. In quali giornate effettuare i predetti esami ematici e il tampone vaginale

    La beta HCG anche domani, ripetendo il dosaggio dopo 7 - 10 giorni (date le festività imminenti).
    Gli esami ormonali al III giorno del ciclo spontaneo (quando verrà).
    Gli altri quando vuole (meglio se in occasione del primo dosaggio della beta).
    Il tampone vaginale al termine delle perdite vaginali che, sicuramente sta già avendo


    2. Se devo aggiungere altri esami a quelli che mi sono stati prescritti

    Personalmente aggiungerei Proteina C anticoagulante, resistenza alla Proteina C attivata, Omocisteina e pannello delle mutazioni trombifiliche congenite (en parli col Suo Laboratorio per sapere quali loro eseguono).



    Se posso effettivamente sospendere definitivamente l’assunzione del Methergin

    In genere l'assunzione del Methergin è per un periodo di 7 - 10 giorni dal raschiamento. Se non erro Lei lo sta assumento da oltre 20 giorni. Direi che può bastare.
    Personalmente rifarei un'eco vzaginale e mi farei guidare dal dosaggio delle beta: in caso di residui intracavitari con beta che non scende in maniera evidente, opterei per una seconda revisione (seguita da nuova somministrazione del Methergin).



    4Eventuali accorgimenti da seguire prima di riprovare a concepire nuovamente.

    Soltanto:
    a) tempo (almeno 3 mesi)
    b) assunzione di acido folico
    c) eventuali terapie preventive ed adiuvanti a partire dal test di gravidanza positivo, se gli esami cui si è sottoposta evidenziano anomalie.


    Cordialmente.



    Prof.Dr.Ivanoe Santoro
    Spec.Ostetrico/Ginecologo
    Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Doc. Anatomia Umana Univ. Napoli

  3. #3
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Gentilissimo Dottore, innanzitutto volevo ringraziarla per la rapidità e precisione delle risposte che mi ha dato.
    Ne avevo proprio bisogno, considerata la confusione nella quale sto vivendo.

    Non mi fa piacere pensare di rischiare una seconda revisione uterina e spero di cuore ciò non succeda.

    Secondo Lei le possibilità che ciò accada sono elevate, data la mia situazione?

    Anche se in via approssimativa, quando pensa avrò il mio primo ciclo post intervento?

    Ad ogni modo farò tutte le analisi nei periodi da lei suggeriti e poi le faro’ sapere.

    Nel frattempo Le auguro una giornata serena.

    Cordialmente




  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 562 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    Non posso esprimermi sulle possibilità di un secondo raschiamento se non vi sono i presupposti che emergono, com'è ovvio dai risultati degli esami ematochimici e da quelli ecografici.
    Il ciclo dovrebbe ritornare dopo 40 - 50 giorni dal raschiamento.

    Auguri di una Santa Pasqua di resurrezione.


    Prof.Dr.Ivanoe Santoro
    Spec.Ostetrico/Ginecologo
    Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Doc. Anatomia Umana Univ. Napoli

  5. #5
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Grazie di cuore per la sua sincerità, chiarezza, e celerità nel rispondermi.
    Come Le dicevo nel precedente messaggio, farò le analisi e spero, successivamente, di poter ancora contare sui suoi più che ottimi consigli.

    Ricambio gli auguri di una Santa Pasqua di resurrezione.

    Dio la benedica.



  6. #6
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Gentilissimo Dottor Santoro,
    buongiorno.

    Il 13 Aprile dopo 40 giorni esatti dal raschiamento ho avuto il mio primo ciclo post operatorio;e' durato circa 1 settimana, poi sono cominciate le macchie rosso/marroni e il giorno 28 c.m., mi è tornato il mestruo dopo soli 16 giorni di pausa dal precedente.

    Ho fatto gli esami del sangue.
    Tutti al 3 giorno del 1 ciclo.
    Di seguito le riporto quelli risultati ALTERATI:

    PROTEINA C COAGULATIVA 156.9 MIN 70.0 MAX 130
    FATTORE II 129.9 MIN 77 MAX 118
    BHCG 9 MIN 2 (NON IN GRAVIDANZA)
    PARATORMONE INTATTO 67 MIN 12 MAX 65
    ELETTROFORESI PROTEICA
    GAMMA-GLOBULINE 19.0 MIN 10.3 MAX 18.8
    GAMMA GT 8 MIN 9 MAX 40
    POTASSIO 5.3 MIN 3.5 MAX 5.2

    GLUCOSIO, ACIDO URICO, SODIO, PROTEINE TOTALI, EMOGLOBINE FRAZIONATE, FIBRINOGENO, ANTITROMBINA III, FATTORE XII, ANTICORPI LUPUS LIKE, ANTI CARDIOLIPINA, ANTI NUCLEO, ANTI MITOCONDRIO, TSH, FSH, FT3, FT4, LH E TESTOSTERONE sono tutti nella norma o (per gli anticorpi) negativi.
    Il mio medico non ha ritenuto necessario prescrivermi altri esami.

    Ho anche fatto una eco addome completo, tiroidea e vaginale ed eccole i risultati:

    ECO ADDOME COMPLETO
    Fegato di normali dimensioni ed ecostruttura.
    Colecisti alitiasica.
    Vie biliari intra ed extra epatiche non dilatate.
    Pancreas nella norma.
    Aorta addominale di calibro normale.
    Reni di normali dimensioni ed ecostruttura con una CISTI PARENCHIMALE MESORENALE A SINISTRA DI CIRCA 28mm.
    Vescica con pareti regolari e contenuto asonico.

    ECO TIROIDE:
    Tiroide di normali dimensioni ed ecostruttura con 3 PICCOLI NODULI IPOISOECOGENI di cui 1 a sinistra di circa 3mm e 2 a destra di circa 3mm e 4mm in un quadro riferibile verosimilmente ad uno struma multinodulare.

    ECO VAGINALE (fatta il 27 arile, quindi il giorno prima che mi tornasse il 2 ciclo):
    Utero regolare, endometrio in fase intermedia, due follicoli a sinistra.

    Il mio ginecologo è del parere che non devo fare alcun ulteriore raschiamento e che potrei già riprovare a concepire.
    Ma io ho dei dubbi che gli ho manifestato, senza tuttavia avere avuto una risposta esaudiente.
    Con questo non voglio certo mettere in dubbio la professionalità del dottore, ma io ho bisogno almeno di qualche risposta.

    Ed ecco le mie domande:

    1) E' normale, dopo una revisione uterina, avere 2 cicli a così breve distanza l'uno dall'altro?
    2) Cosa possono comportare, sia a me che al mio futuro bambino, le alterazioni ematiche che mi sono state riscontrate?
    3) Si possono curare?
    4) Posso davvero escludere un ulteriore raschiamento?
    4) E per le alterazioni ecografiche, cosa mi consiglia?
    5) Da bambina ho avuto una febbre reumatica, curata con antibiotici, che però mi ha lasciato come strascico una lieve valvulopatia mitralica;mi chiedevo se potrebbe compromettere una mia futura gravidanza.
    6) Dopo l'assunzione delle Methergin ho cominciato ad avere grossi problemi di costipazione e di ragadi anali con emorroidi, mi può consigliare qualche rimedio?
    7) Sempre dopo le Methergin, ho cominciato ad avere forti crampi alle cosce e mi si addormentano le braccia, è normale?
    8) Dal raschiamento ad ora ho preso 4 chili, pur continuando a nutrirmi come facevo prima, è normale un simile aumento di peso in così breve tempo?

    Mi rendo conto di averLe fatto tantissime, forse troppe, domande, ma Le assicuro che dopo quello che mi è capitato gli interrogativi non finiscono mai, anche perchè la paura di non aver fatto abbastanza per tutelare la gravidanza è sempre lì dietro l'angolo che fa capolino.

    Nel ringraziarLa infinitamente per l'attenzione e la pazienza, Le auguro una giornata serena.

    Cordialmente



  7. #7
    Indice di partecipazione al sito: 562 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    Posto le Sue domande:

    1) E' normale, dopo una revisione uterina, avere 2 cicli a così breve distanza l'uno dall'altro?

    Sì è normale. Spesso i primi 2 o 3 cicli dopo un aborto sono senza ovulazione. Le anomalie mestruali che ne conseguono sono il risultato di tale mancanza del fenomeno ovulatorio. Ovviamente ciò non è la regola.

    2) Cosa possono comportare, sia a me che al mio futuro bambino, le alterazioni ematiche che mi sono state riscontrate?

    Praticamente nulla. Personalmente, però, avrei integrato con la ricerca degli anticorpi antiperossidasi ed anti-tireoglobulina e con la ricerca delle mutazioni trombofiliche, visti i risultati lievemente alterati della proteina C e del fattore II.


    3) Si possono curare?

    Ne riparlerei dopo l'integrazione degli esami.

    4) Posso davvero escludere un ulteriore raschiamento?

    La Beta è 9. La ripeta dopo ancora 7 giorni per essere sicura del suo azzeramento. Se questo si ottiene, può scongiurare un secondo raschiamento.

    4) E per le alterazioni ecografiche, cosa mi consiglia?

    La cisti mesorenale è totalmente innocua. I noduli tiroidei, a mio parere, necessitano di un consulto endocrinologico ed, eventualmente, di una scintigrafia.

    5) Da bambina ho avuto una febbre reumatica, curata con antibiotici, che però mi ha lasciato come strascico una lieve valvulopatia mitralica;mi chiedevo se potrebbe compromettere una mia futura gravidanza.

    Dovrebbe farsi "catalogare" la cardiopatia riscontrataLe secondo i criteri della NYHA (New York Heart Association) che prevede alcune classi di gravità sempre maggiore.
    Se la Sua cardiopatia viene classificata secondo i criteri della NYHA I essa è perfettamente compatibile con una gravidanza ed un puerperio del tutto normali, praticamente comparabili con quelli di una persona non cardiopatica. Diverso il discorso se la classificazione la mette in classi più elevate.

    6) Dopo l'assunzione delle Methergin ho cominciato ad avere grossi problemi di costipazione e di ragadi anali con emorroidi, mi può consigliare qualche rimedio?

    Regolare l'alvo con preparati a base di crusca, alimenti integrali, 2 Kiwi al giorno e marmellate di frutta (prugna) il tutto "annaffiato" da almeno 2,5 litri di acqua nelle 24 ore. Per le ragadi anali, come per le emorroidi, serve una consulenza del Gastroenterologo o del Chirurgo.


    7) Sempre dopo le Methergin, ho cominciato ad avere forti crampi alle cosce e mi si addormentano le braccia, è normale?

    Provi ad assumere un integratore di sali minerali (es. Polase) per 2 o 3 settimane. Vedrà che il tutto scomparirà.

    8) Dal raschiamento ad ora ho preso 4 chili, pur continuando a nutrirmi come facevo prima, è normale un simile aumento di peso in così breve tempo?

    Forse voleva dire una diminuzione del peso.
    Sì è normale, specie se vi sono in ballo fattori di carattere psicologico che determinano uno stato di ansia e nervosismo continui.
    Si faccia valutare anche sotto quest'ultimo punto di vista (semmai scrivendo del Suo caso a qualcuno dei nostri bravissimi Psichiatri). In alcune persone un supporto di questo tipo è fondamentale dopo un aborto. Forse Lei rientra in queste eventualità.

    Ha solo bisogno di un aiuto. Tutto qui.


    Cordialmente.


    Prof.Dr.Ivanoe Santoro
    Spec.Ostetrico/Ginecologo
    Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Doc. Anatomia Umana Univ. Napoli

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