Utente 356XXX
Salve, è circa 1 anno che sono in cura per una malocclusione di classe 3 scheletrica e dentale, porto un apparecchio fisso e ho fatto vari consulti dai quali è emerso che posso risolvere il problema solo dopo un intervento chirurgico. Mi hanno spiegato che l'intervento consiste sia nel ridurre la mandibola, sia nel riposizionare l'arcata dentaria superiore perchè incrinata. Ora, da quanto ho capito,per fare cio' è necessario nella parte inferiore, tagliare l'osso, tirare indietro la mandibola, e fissare con delle viti; mentre nella parte superiore consiste nel tagliare, riposizionare l'arcata in modo da farla combaciare con quella infeiore, e fissarla poi con dei perni. Vorrei sapere se questi perni e queste viti che si usano porteranno poi a conseguenze nella vita, cioè a dolori, mal di testa e altro. La mia preoccupazione è tanta e vorrei almeno capire se questo è un'intervento risolutivo per la mia salute o se poi dovrò convivere tutta la vita con mal di testa, vertigini e quant'altro. Grazie. Arrivederci

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[#1] dopo  
Dr. Elia Nakhle
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MIRANDOLA (MO)
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Gentile paziente,
ho consigliato di effettuare questo stesso intervento ad un mio caro amico qualche anno fa. Era stato in cura ortodontica da due diversi dentisti per vari anni senza mai risolvere il problema. Era molto scettico sull'intervento chirurgico e dopo vari colloqui con specialisti del settore si e' deciso per la cura ortodontica e l'intervento chirurgico. Ora e' molto contento del risultato e l'unica controindicazione che mi riferisce e' un leggero fastidio sul mento con i cambiamenti del tempo. Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 356XXX

Iscritto dal 2007
La ringrazio per la risposta, in effetti il mio ortodonzista mi ha detto che ormai è un intervento di routine, però io gli ho spiegato che da quando porto l'apparecchio accuso fastidiose nevralgie alle articolazioni della mandibola, cervicalgia e capogiri, e non vorrei ritrovarmi in queste condizioni anche dopo l'operazione. Grazie. Arrivederci.
[#3] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
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CARRARA (MS)
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Una terapia gnatologica è possibile farla anche in caso di terza classe. Io consiglio di affrontare ortodonzia, chirurgia (ma anche protesi, estrazioni complesse....) senza dolore. La presenza di dolore rende il soggetto estremamente fragile e la sintomatologia può peggiorare.
Dr Daniele Tonlorenzi odontoiatra Prof A.C. "Fisiologia e patologia del movimento e della postura" Università di Pisa
[#4] dopo  
Utente 356XXX

Iscritto dal 2007
Mi scusi dott. Tonlorenzi forse non ho ben capito, secondo lei è il caso di associare una terapia gnatologica all'ortodonzia?
[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
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CARRARA (MS)
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Mi pare che ora non abbia sintomatomatologia quindi stia tranquilla. Nel caso si presentasse la sintomatologia che teme un buon bite potrebbe essere indicato. Ora sta bene continui così. La strada è quella giusta.
Daniele Tonlorenzi
[#6] dopo  
Utente 356XXX

Iscritto dal 2007
Dottore, mi scusi, ma la sintomatologia c'è, ho dolori frequenti alle articolazioni della mandibola fino alle tempie, dolori cervicali e a volte capogiri. Da quando porto l'apparecchio fisso la mia qualità di vita è peggiorata, a volte non sono così convinto che la strada intrapresa è quella giusta. Le chiedo un consiglio su quello che potrei fare per tornare alla normalità prima dell'operazione, in modo da poterla affrontare meglio. Grazie. Arrivederci.
[#7] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
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CARRARA (MS)
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Una valutazione posturale completa sarebbe di grosso aiuto. Probabilmente anche un bite (alla fine dell'ortodonzia). E' difficile valutare senza vedere.
Saluti
Daniele Tonlorenzi