Utente 157XXX
Salve. Sono un ragazzo di 20 anni ed ho letto gran parte dei consulti riguardanti le prostatiti senza trovare tuttavia risposta alla mie domande.

Il mio urologo, da cui ero andato circa due mesi fa per una penoscopia (dovevo controllare se all'interno del condotto ci fossero condilomi), ha riscontrato la presenza di un'astenosi, fissandomi l'intervento per l dieci giugno di quest'anno (per quanto riguarda i condilomi non ne abbiamo trovati). Una settimana fa, ho iniziato a sentire forte bruciore al momento della minzione e ho notato la presenza di perdite costanti di un liquido giallino (piuttosto puzzoso per giunta). Inoltre avvertivo dolori seppure lievi in quasi tutta la zona genitale. Mi sono quindi recato nuovamente dall'urologo he mi ha diagnosticato una prostatite (provocata dalla presenza dell'astenosi). Poichè sono allergico al bactrim, il medico mi ha presritto una cura piuttosto pesante:
- una compressa al dì di Ribotrex (per tre giorni)
- una puntura al dì di Cepimex (per sette giorni - per giunta è molto dolorosa, senza contare che ho il terrore degli aghi)
- due compresse al dì di Prostaplant (per dieci giorni)
- una supposta al dì di topster (per dieci giorni)
- e l'uso della gentalyn beta per dieci giorni (dovrei farla penetrare all'interno del condotto, ma è praticamente impossibile con il tubicino che mi ha dato il medico, senza contare che quando cerco di inserirlo mi faccio parecchio male per il bruciore).

Ora, con la speranza che i dolori passino presto, mi chiedo, è possibile che questa prostatite provocherà disturbi sessuali, tipo la scarsa erezione o la mancanza di voglia?

Ho da cinque anni una'attività sessuale piuttosto regolare. Negli ultimi tempi, soprattutto una-due settimane prima della comparsa dei sintomi ho avuto un'intensa attività (una-due volte al giorno). Possibile che questa cosa possa aver influito?

E posso, in caso, recare danno alla mia partner?

E, ultima domanda, durante la presenza dell'infiammazione e della cura, è sconsigliata l'attività di masturbazione?

In attesa di una vostra risposta.
Grazie in anticipo. Marco

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,mi domando come possa essere cosi' motivato nell'attivita' sessuale,sia etero che auto,pur raccontando,o temendo,dolori in sede uretrale...Una prostatite va diagnosticata batteriologicamente per giustificare le prolungate terapie antibiotiche eseguite...Non vedo,quindi,perche' debba
recare danno alla Sua partner.Al momento,comunque,seguirei i consigli di un andrologo reale,limitando la frequenza dei rapporti sessuali.Cordialita'.