Utente 670XXX
salve,ho 31 anni e da due convivo con un uomo di 34.premetto che il mio compagno ha avuto una lesione a 17 anni alla spina dorsale,che gli ha provocato una insensibilità in determinate zone del corpo. non so se questo abbia in qualche modo abbia inciso, fatto sta che fatica a mantenere l'erezione, che comunque non è mai "piena".tra di noi c'è una buonissima intimità e non credo ci siano cause psicologiche scatenanti...tra l'altro ho notato che il suo sperma è poco abbondante e quasi trasparente,temo che possa essere sintomo di scarsa fertilità. sono preoccupata da sempre per questa cosa ma purtroppo ho sempre temuto,per pudore, affrontare con lui il discorso. ora, dato che vorremmo avere un figlio, non posso più evitarlo. dove posso rivolgermi? grazie dell'aiuto

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Cara Utente,una convivenza deve essere basata sulla lealta' reciproca e,particolarmente per quanto attiene la sfera sessuale e la fertilita',non puo' essere ammessa qualsiesi forma di "pudore",bensi' e' necessaria la chiarezza.
Non e' assolutamente detto che le caratteristiche del liquido seminale da Lei sottolineate siano espressione di ipofertilita'.Convinca il Suo partner ad eseguire una visita andrologica ed uno spermiogramma.Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 670XXX

Iscritto dal 2008
e per quanto riguarda la difficoltà a mantenere l'erezione potrebbe essere causata dal lesione avuta in precedenza?
ringrazio in anticipo
saluti
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
...in corso di visita andrologica,verra' chiarito anche questo aspetto. Cordialita'.
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore,

oltre alle corrette indicazioni ricevute dal collega Izzo che mi ha preceduto, se desidera avere più informazioni su questi temi le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=59854

Un cordiale saluto.