Utente 159XXX
Salve, sono un ragazzo di 21 anni e sono vergine. Vorrei parlare del principio del mio problema, dato che ho segnato mentalmente ogni singola tappa della sua evoluzione.
Da molti anni ho il vizio di masturbarmi parecchio, all'inizio anche più volte al giorno. Prima di allora andava tutto bene, poi ho notato un leggero rigonfiamento dell'apice del glande (non so come chiamarlo... bocca?) che è andato via via aumentando finché non si sono formate come delle specie di piccole labbra che ogni volta che mi masturbo si gonfiano anche parecchio. Considerando che tra i vari problemi che ho notato ho anche il frenulo corto (ahimé, forse anche troppo corto), ho ipotizzato che il movimento causato dalla masturbazione, avesse in qualche modo fatto rigonfiare la bocca del glande in quanto sottoposta a continue trazioni da parte del frenulo. Per questo non me ne sono preoccupato molto, e sono andato tranquillamente avanti.
Non so se può essere importante, però due o tre anni fa ho avuto il problema del varicocele al testicolo sinistro, ma ora dovrebbe essere tutto a posto stando a quello che ha detto il medico di famiglia.
Dopo quella pausa di qualche settimana, ripresi tranquillamente il mio vizio però con frequenza minore. Ed è stato dopo quella ripresa che ho visto sorgere alcune infezioni particolari. Poco dopo ho notato un arrossamento sulla parte superiore del "tronco" del pene, causandomi continui e fastidiosi pruriti. Questo mi fece preoccupare, e poiché mi vergognavo di riferirlo ai miei genitori, ho cercato di fare impacchi con amuchina o bicarbonato, oppure ancora usando un sapone lenitivo. Via via questo fastidio è andato riducendosi, anche se ritornava anche senza masturbarmi.
Oltre a questo problema poi sono spuntate delle piccole bollicine bianche che non riesco tutt'ora ad eliminare. Ho letto in giro che sono dovute alla scarsa igiene, però considerando che mi lavo ogni giorno più di tre volte direi che non è proprio questo il problema. Nei svariati tentativi di eliminarle (e continuando con il mio vizio), è spuntato un problema particolare.
Praticamente il glande ha iniziato ad arrossarsi in diverse zone, ed una volta "guarito" la pelle risultava secca ed inizava a spellare. Questo mi ha fatto preoccupare non poco, ed ho provato di nuovo ad usare il sapone lenitivo oltre a quello antibatterico che usavo per cercare di eliminare quelle bollicine bianche.
Anche questo problema veniva e spariva in continuazione... Però ora arriviamo a ciò che è successo pochi giorni fa. Praticamente dopo essermi masturbato ho notato che sul frenulo si è formato una specie di buchetto. Dopo averlo medicato sono comparsi tutti insieme i vari problemi (non quello delle bollicine) in modo molto evidente. Ora il glande è completamente rosso con pelle secca, si spella come non mai, e la bocca del glande si gonfia ogni tanto.

Spero di essere stato il più chiaro possibile. A breve dovrei fare una visita all'andrologo, ma vorrei sapere prima cosa mi aspetta.

Saluti

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Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
alla sua lunga esposzione esiste solo una breve risposta: aspettiamo la visita del collega che bisogna vedere dal vivo la situazione.