Utente 161XXX
Ho da un po' di tempo il seguente problema: quando mi alzo dal letto la mattina sento subito come un senso di riempimento progressivo della gamba destra e un fastidio al polpaccio. Durante il giorno, specie dopo essere stato in piedi o seduto per tanto tempo, noto un rigonfiamento di alcune vene della gamba. I tratti che vedo ad occhio sono:
1. quello che va in linea retta dal tallone alla base del polpaccio
2. un breve tratto (5 cm) che circonda la base del polpaccio
3. un altro tratto parallelo a quello del punto 2 ma all'altezza di metà polpaccio

Le 3 vene interessate non sono blu (prevale il colore della pelle) e non alterano in maniera evidente il profilo della gamba (però se le tocco ne sento la forma) e si vedono di più se "faccio il muscolo". Aggiungo che nel polpaccio intravedo un paio di vene blu (non dolorose) che sono leggermente più evidenti rispetto alle simmetriche nella gamba sx (che non ha nessun problema).

Per un po' di tempo (ma prima che mi accorgessi che dei rigonfiamenti di cui sopra) ho avuto dei dolori alla gamba: alcuni giorni sullo stinco, a volte al collo del piede a volte al polpaccio (sembrava che il dolore fosse "girato" in varie zone rimanendo però sotto il ginocchio). Avevo però imputato il tutto al fatto di avere fatto un lungo viaggio in auto guidando sempre io. Tali dolori sono durati per un po' di giorni e avevo problemi a tenere la gamba ferma per molto tempo (una sorta di smania). Premetto che non mi sono rivolto a dottori durante quel periodo in quanto i dolori erano sopportabili ma soprattutto ero all'estero in un paese dove reputavo meglio evitare gli ospedali locali.

Vorrei fare presente un fatto: per abitudine ho sempre indossato calzini alla caviglia (fantasmini). Quando avevo questi dolori, per istinto, ho provato ad infilarmi dei calzini elastici che arrivano fino a sotto il polpaccio, ebbene: i dolori e i fastidi sono diminuti del 90% e non si sono più ripresentati. Le vene gonfie sono rimaste ma mi basta non restare troppo in piedi/seduto per cancellare i pochi sintomi residui (quando cammino/corro non sento nulla).

Vorrei far presente che ho uno stile di vita "sano" (no fumo...), mi muovo sempre a piedi e faccio 6-7 km di corsa ogni sera.

Posto che, ora che sono rientrato in Italia, andrò da un dottore in carne ed ossa, cosa mi potete dire voi?

grazie

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
52% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Prenota una visita specialistica
CON I LIMITI DI UNA VALUTAZIONE A DISTANZA

Quelle che descrive, con l'approssimazione della interpretazione a distanza, sembrerebbero essere proprio vene varicose.
Nel giovane maschio, soprattutto se sportivo e muscoloso, la presenza di varici va valutata con attenzione e va messa in rapporto con la presenza di sintomi ad esse effettivamente riferibili; non raramente infatti la visibilità delle vene superficiali non costituisce in questi casi uno stato effettivamente patologico.
L'attenuazione dei sintomi ottenuta dall'elastocompressione deporrebbe tuttavia per un effettivo stato di insufficienza venosa.
In definitiva è necessario che si sottoponga a valutazione specialistica ed ev. ecocolordoppler.