Utente 168XXX
Buon giorno, lavoro da 5 anni in una grande azienza come impiegata progettista e soffro da circa 12 anni di ernia al disco L5-S1, oltre ad avere problemi causati da cervicale. Mi sono accorta negli ultimi anni che durante il periodo estivo, con i condizionatori accessi, il dolori dovuti da ernia e cervicale si sono intensificati, infatti ho spesso e volentieri dolori al nervo sciatico (bilaterale)che mi costringono a letto, per non parlare di nausea,capogiri e mal di testa causati dalla cervicale. Nel gennaio del 2010 mi sono operata all' ernia con intervento di disconucleoplastica a radiofrequanza, sperando che un intervento non invasivo potesse migliorare la situazione. Non è stato così, poi ho iniziato a fare della fisioterapia che inizialmente mi ha aiutata molto, ma nel mese di maggio, con l' arrivo del caldo e l' accensione dei condizionatori, il problema si è ripresentato in maniera molto accentuata, mi bastano poche ore in ufficio per accusare subito dolori al nervo sciatico e nausee da cervicale. Ho provato a spegnere i condizionatori vicino a me, ma la situazione non migliora, faccio ginnastica (prescritta dal fisioterapista) tutti i giorni, vado al lavoro con 4 maglie e la sciarpa al collo, ma non ho giovamento. Ho chiesto infine, non trovando altro rimedio, di essere spostata in un ufficio senza aria condizionata, ma tutt' ora la mia aziena non mi ha dato risposte certe. Mi è stato detto che è difficile trovare un ufficio senza aria condizionata e che il mio spostamento comporterebbe (a loro parere) un cambio di mansioni. Vorrei sapere se, viste le mie condizioni fisiche, la presenza di documenti che certificano il mio stato di salute, l' azienda può decidere che il mio spostamento non sia fattibile solamente perchè non trova un ufficio,o non vuole, visto che ne abbiamo molti vuoti in altre sedi distaccate a pochi km dalla mia. Come mi devo comportare? Nel frattempo ho fatto richiesta al sindacato per avere una visita da parte del medico aziendale, che tra parentesi, mi ha già dato una risposta negativa al riguardo sempre dovuta all' impossibilità di trovare un ufficio senza aria condizionata. Vi ringrazio anticipatamente Lella
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Dr. Maurizio Golia
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A mio parere la sua richiesta difficilmente può essere accolta in quanto se la problematica persiste non è correlata alla presenza dell'aria condizionata (a meno che non abbia il flusso di aria orientato sul suo corpo !),provi anche a parlarne con il suo ortopedico o fisiatra per continuare la FKT.