Utente 171XXX
Salve a tutti voi e scusate se dirò qualche sciocchezza per la non conosenza dei termini e delle procedure...
Mio papà ha già subito 4 interventi per un by-pass aorto-femorale, in quanto dopo ogni intervento in archi di tempo circa biennali, si ripresentava una "ricaduta". Nel primo intervento gli è stato inserito un by-pass artificiale ma dopo circa 2 anni si è staccato causandogli un'emorragia. Operato d'urgenza gli è stato "sistemato" ma dopo un anno ha avuto ancora problemi. Gli è stato effettuato una terza operazione per sistemare la protesi. Nell'ultimo intervento, avuto circa 3 anni fa, gli è stata tolta la protesi e gli è stata "inserita" una arteria (o vena) prelevata dalla gamba sx e fino a pochi mesi fa andava tutto bene. Da allora ha cominciato a soffrire di "claudicatio intermittens" infatti dopo 50-100 metri di cammino si lamenta di dolori al polpaccio. Ha eseguito la settimana scorsa un'eco-doppler e il medico vascolare ci ha riferito che effettuerà un'angiografia per capire meglio la situazione ma che secondo lui un ulteriore intervento sarebbe da evitare in quanto non ci sarebbe la sicurezza di riuscita e soprattutto per la probabile poca durata in termini di tempo dell'eliminazione del problema. Ora chiedo a voi un'opinione e dei consigli: "Secondo voi dovrà essere rioperato o è possibile con delle cure non invasive "tamponare" il problema?"

Grazie infinite
Michele

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[#1] dopo  
Dr. Stefano Senatore
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Purtroppo fare una valutazione clinica a distanza è impossibile. Si può dire, in linea generale, che ogni reintervento è comunque a rischio per varie problematiche e prima di eseguirlo va valutata bene la correttezza dell'indicazione chirurgica. Bisognerebbe poi vedere la causa di questa claudicatio e che intervento andrebbe fatto per correggerla. Se il problema è la sola claudicatio senza altre implicazioni cliniche (lesione, algia a riposo ad esempio) è possibile eseguire una terapia medica e controllare il paziente nel tempo. Sono sicuro che il chirurgo vascolare che la segue le darà indicazione adeguate.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 171XXX

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Intanto la ringrazio moltissimo per la celere risposta!!

Si, mio papà non prova dolori al polpaccio mentre è a riposo (in piedi fermo, seduto o a letto) ma solo quando cammina.
Venerdì prossimo avrà l'esame angiografico quindi avrò risposte ai miei dubbi però volevo comunque avere un'anticipazione sul fatto.
Mio papà ogni tanto fuma qualche sigaretta (so che è sconsigliatissimo ma lo fa di nasconsto purtroppo...). Oltre ai danni che sappiamo tutti causati dal fumo nello specifico che danni può causare al funzionamento del by-pass?? Nel senso può essere dipeso dal fumo di sigaretta il fatto che mio papà continua ad avere l'occlusione del by-pass??

Grazie ancora e buon lavoro
Michele
[#3] dopo  
Dr. Stefano Senatore
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Il fumo è assolutamente da evitare perchè può eccelerare l'aterosclerosi e di conseguenza può contribuire al fallimento di un bypass ma non è l'unico fattore.
[#4] dopo  
Utente 171XXX

Iscritto dal 2010
L'ultima cosa e poi non la disturberò ancora...

L'alcool in questo caso può causare danni?? Mio papà beve circa mezzo litro di vino al giorno e purtroppo fuori pasto.
Questo può essere una concausa assieme al fumo, al suo problema??

Grazie!