Utente 173XXX
BUON GIORNO DOTTORI VORREI UN INFORMAZIONE
HO UNA PROSTATITE CHE STO CURANDO CON LEVOXACIN 500.
DIAGNOSTICATA DOPO UNA SPERMIOCOLTURA
I SINTOMI STANNO REGREDENDO, HO UN PO DI DOLORE NELLA ZONA SCROTALE E ALLA PUNTA DEL PENE.
L' EREZIONE E' BUONA. NAVIGANDO SU INTERNET SONO ENTRATO IN UN SITO DOVE SI DICE CHE LA PROSTATITE PUO INFIAMMARE I NERVI ERIGENTI E BLOCCARE LA TRASMISSIONE DEGLI IMPULSI AL PENE E CREARE IMPOTENZA.
NEL SITO SI PROPONGONO DELLE INIEZIONI INTRAPROSTATICHE AL FINE DI DEBELLARE LA PROSTATITE.
SONO STATO DAL DAL MIO UROLOGO A CHIEDERE DELLE DELUCIDAZIONE, IL QUALE MI HA DETTO CHE LA PROSTATITE NON PUO CAUSARE IMPOTENNZA, I SINTOMI DELLA PROSTATITE, QUALI DOLORI BRUCIORI, POSSONO RENDERE POCO PIACERE L'ATTO SESSUALE E PER CUI MANCANDO LO STIMOLO AVVIENE L' IMPOTENZA E CHE IL DISCORSO DELL' INFIAMMAZIONE DEI NERVI E' UNA STUPIDAGGINE. MI HA ANCHE SCONSIGLIATO LE INIEZIONI INTRAPROSTATICHE IN QUANTO SECONDO LUI DANNOSE E PRIVE DI BENEFICI.
SONO UN PO CONFUSO, CHI HA REAGIONE?
PUO ' LA PROSTATITE LESIONARE I NERVI ERIGENTI O BLOCCARE GLI IMPULSI NERVOSI OPPURE NO?
SONO EFFICACI QUESTE INIEZIONI PROSTATICHE PROPOSTE DA UN MEDICO DI ROMA CHE DI DEFINISCE LUMINARE INTERNAZIONALE DELLA PROSTATA?

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[#1] dopo  
Dr. Daniele Masala
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Caro signore sono allineato al collega che lei ha consultato. Devo aggiungere che gli stati di prostatite possono determinare disturbi dell'erezione ma ovviamente non creare impotenza. Sconsiglio assolutamente le iniezioni intraprostatiche di qualsiasi prodotto, si tratta di procedure del tutto empiriche, senza validazione chiara. Un tempo (negli anni 70 ed 80) si praticava il massaggio prostatico ed a volte l'iniezione di antibiotici intraprostatica, si tratta di procedure obsolete che hanno risultati del tutto inferiori alle comuni terapie per le prostatiti, che al momento sono rappresentate dall'associazione di antibiotici con antiinfiammatori e decongestionanti specifici della prostata che sinergicamente esprimono la loro maggiore azione.