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Isterecnomia iperplasia complessa atipie...

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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2007

    Isterecnomia iperplasia complessa atipie...

    Il 2 luglio sono stata sottoposta a un intervento di Isterectomia Piver I. Ho 41 anni. Vorrei conoscere il significato "terra a terra" del risultato dell'istologico e in particolare dei termini citocariologiche e fibroleiomiomi. Inoltre: quali sono i tempi effettivi di ripresa da questo intervento e la scomparsa, se ci sarà, della sintomatologia dolorosa.Inoltre quando non avrò più perdite? Io ho sempre sofferto molto e sono già stata sottoposta a 3 laparoscopie per endometriosi con relative terapie ormonali. Dovrò sottopormi a controlli particolari? Ho faliliarità concro seno e utero.Descrizione intervento e istologico:
    "LPS: iperplasia endometriale complessa con focali lievi atipie a biopsia endometriale. Senza posizionamento manipolatore uterino si introducono gli strumenti evidenziando esiti precedenti interventi con aderenze enteroparietali a sinistra ed utero poco mobile di volume nei limiti superiori per modica fibromatosi con annessi regolari ma retratti verso il basso ed aderenti alle rispettive fossette. Esiti cicatriziali anche nel Douglas ed alla plica vescico-uterina. Si procede a viscerolisi a sinistra e ad isolamento ureterale completo a destra e parziale a sinistra, diadermocoagulazione dei lig. rotondi, delle tube e dei lig. utero-ovarici bilateralmente e quindi a posizionamento del manipolatore uterino. Si continua con isterectomia totale extrafasciale con conservazione degli annessi. Colpotomia circolare con monopolare ed estrazione del pezzo per via vaginale che si invia all'es. istologico estgemporaneo:endometrio secretivo (non evidenza di iperplasia e/o atipie). Sutura vaginale con 2 emisuture continue. Si precede per cui a biopisia dela plica vescico uterina, della doccia parcolica sinistra ed asportazione di verosimile nodulo endometriosico parauretrale destro. Controllo dell'emostasi con bipolare. Estrazione degli strumenti e chiusura dei fori d'entrata."
    REFERTO FINALE ISTOLOGICO: - descrizione macroscopica: utero delle dimensioni di cm 8x6x3. Collo uterino della linghezza di cm 3. Corpo uterino comprendente endometrio di aspetto granuloso e miometrio comprendente minuti noduli biancastri di aspetto vorticoide il maggiore di cm 1. DIAGNOSI ESTEMPORANEA: corpo uterino comprendende endometrio a fisionomia secretiva con focolai di endometriosi. DIAGNOSI FINALE: corpo uterino comprendente ednometrio a fisionomia secretiva con associati aspetti di iperplasia ghiandolare complessa con modeste focali anomalie citocariologiche e miometrio con focali di endometriosi e con minuti fibroleiomiomi. Cervicite cronica e scelorosi del collo uterino. Canale cervicale privo di modificazioni strutturali di rilievo. ALTRE BIOPSIE: frammento brunastro di cm 1.5: frammento fibroadiposo con flogosi cronica e con microfocolaio di endometriosi. Frammento grigiastro di cim 0.6 e frammento grigio giallastro di cm 1: frammenti fibroadiposi privi di significativa patologia"
    Grazie per l'attenzione.



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 516 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    Gentile amica si tranquillizzi completamente:
    a) l'iperplasia ghiandolare complessa con focali atipie citocariologiche è una lesione pre-cancerosa (e non già un cancro) e, quindi, l'intervento che Le è stato praticato è quello che va fatto in questi casi;
    b) la patologia è definitivamente trattata;
    c) l'utero era anche sede di fibromi intramurali (nello spessore della parete) e di adenomiosi (focoali di endometriosi sempre interni alla parete uterina);
    d) l'intervento è stato ottimamente condotto;
    e) dovrà ancora, in caso di recidiva di lesioni endometriosiche, trattare le stesse con terapia medica o chirurgica, visto che le sono state lasciate in sede le ovaia (da cui la malattia, purtroppo, dipende).
    _____________________________________________________________________
    Spero di essere stato abbastanza esaustivo.La ripresa dopo un intervento in Laparoscopia è generalmente rapida, nel giro massimo di una settimana. Le perdite vaginali potranno continuare per qualche giorno 8anche 7 - 10 giorni) per il progressivo riassorbimento dei punti di sutura posti sulla volta della vagina. Non deve assolutamente preoccuparsi per questo.
    Nel caso voglia ulteriori ragguagli, riscriva. Sarò felice di poterla aiutare.
    Cordialmente



  3. #3
    Utente donna
    Iscritto dal
    2007
    La ringrazio per la sua esaustiva e tempestiva risposta.
    Un'altra domanda: mi sto preoccupando per le perdite perchè durano da un mese, anche se nell'ultima settimana sono diventate non più rosso vivo, ma marrone scuro. Alla visita di controllo mi hanno detto che può accadere, ma non mi hanno detto quanto ancora potrebbero durare. Io ho pensato di agire così: se a fine mese ci fossero ancora contattero il mio ginecologo che mi ha anche operata. Può essere una buona soluzione?
    Grazie ancora e buon lavoro.



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 516 Medico specialista in: Ginecologia e ostetricia

    Risponde dal
    2007
    Faccia una visita ginecologica ma con molta calma.
    Potrebbe essere riscontrato un "granuloma da punto" sulla volta vaginale, da trattare con coagulazione bio-elettrica.
    Cordialmente.



  5. #5
    Utente donna
    Iscritto dal
    2007
    Grazie infinite per la sua disponibilità e professionalità.
    Buon lavoro.




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