Utente 134XXX
Salve, ho 23 anni e circa un anno fa mi è stato impiantato il defibrillatore sotto muscolo pettorale. Si sono formati due cheloidi che mi creano non poco disagio.Il mio dottore (cardiologo) ha detto che mi farà visitare da un suo collega chirurgo plastico per valutare la situazione... vorrei sapere quali rischi potrebbero derivare, eventualmente, intervenendo sulle cicatrici, di come potrebbero riflettere sull'impianto se c'è rischio di infezioni, o altro. Per circa sei mesi ho trattato le cicatrici con una pomata Sameplast che ha notevolmente appiattito le cicatrici, mi chiedo quali potrebbero essere i risultati con un intervento di chirurgia... se esiste un metodo che quanto meno ne riduca la grandezza... ringrazio chi vorrà rispondere.

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[#1] dopo  
171326

Cancellato nel 2012
Per il trattamento del cheloide, come il collega, chiederei un parere ad un chirurgo plastico. Un intervento fatto in assoluta sterilità non dovrebbe creare problemi di infezioni di tasca e non interferisce con la funzione del dispositivo. Naturalmente prima di tutto veda lo stato della batteria, che comunque credo che dopo un anno sia ancora ottimo.