Utente 418XXX
salve, chiedo un consulto riguardo a un problema di mio marito, 40 anni: da vari mesi, a più riprese ha accusato fastidi e dolori al pene, di natura di versa, da bruciori superficiali ed interni a dolore all'erezione, ad agosto 2006 il dermatologo di fiducia ha ipotizzato una balanite da clamidia curata con un ciclo di sporanox 2capsule x 4 gg (in concomitanza anche io ho fatto la cura e il tampone vag. che è risultato comunque negativo). A maggio 2007 accusava come un indolenzimento diffuso all'organo, ed era dolorosa l'erezione e ancor più l'eiaculazione, per cui da un urologo gli è stata diagnosticata una leggera infiammazione prostatica. Qualche giorno fa ultimo episodio: fastidio, macchie rosse sul glande, e ha notato qualche traccia di sangue come da taglietti sulla pelle , per cui ha autonomamente rifatto un ciclo di 3 gg di sporanox. Ieri, non avendo più fastidio, dopo un rapporto, ha riaccusato bruciori e guardandolo anche io ho notato delle microfessurazioni su un tratto di pelle del prepuzio.. io ho peraltro avuto fastidio alla penetrazione e bruciore (Preciso che io soffro di cistite ricorrente). Di cosa potrebbe trattarsi? grazie

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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gentile utente,

la descrizione del caso di suo marito è senz'altro meritevole di un approfondimento specialistico in senso VENEREOLOGICO.

difatti le connessioni patologiche con dette sintomatologie possono ricondursi non solo a situazioni infettive, ma - e soprattutto - con una condizione chiamata LICHEN SCLEROSUS incipiente, la quale da sola può creare tra le tante situazioni annesse, anche una predisposizione alle infezioni ricorrenti, senza pur essere ovviamente, tale patologia, in relazione con infezioni (ma con problemi di autoimmunità).
naturalmente, le mie osservazioni rimangono in tal sede non vincolanti nè diagnostiche, , ma il consiglio che posso fornirvi è quello di abbandonare terapie FAI_DA_TE che non recheranno alcun beneficio e di rivolgervi all'unica figura professionale in grado di elucidare ogni vostro dubbio, quale appunto, quella del venereologo, l'esperto della cute e delle mucose genitali.

cari saluti.
Dott. Luigi Laino
Specialista Venereologo, Roma
[#2] dopo  
Utente 418XXX

Iscritto dal 2007
Gentile dottore,
dal 18 agosto ad oggi ancora non abbiamo contattato alcun medico per mio marito, ma posso dirle che sto avendo anch'io dei fastidi fortissimi, bruciori e prurito continuo fortissimo sulla vulva ed all'imbocco della vagina. Sono in attesa di visita ginecologica fissata per il 30 agosto. Poichè sospetto una forte candida(stamattina ho notato frammenti bianchi tipo ricotta) se così fosse, cosa ne pensa in relazione a mio marito, e posso attendere ancora altri 5 giorni prima della visita ginecologica senza fare nulla, oltre che continui lavaggi con acqua, come sto facendo? Non ho sofferto di candida da ben 15 anni (all'epoca ho fatto cure con diflucan e pevaryl), e l'anno scorso in occasione del presentarsi dei disturbi di mio marito, sotto indicazione del dermatologo venereologo ho eseguito un tampone vaginale per ricerca di candida, trichomonas, neisseria, streptococco b-emol, gardnerella e clamidia (per quest'ultima il referto precisa ricerca diretta), risultato negativo. Mi perdoni l'ignoranza, ma il problema può ripresentarsi autonomamente, oppure io vengo improvvisamente contagiata da mio marito?
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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entrambe le possibilità sono percorribili: rilancio la necessità della visita.
cari saluti.
DOTT. LAINO