Utente 178XXX
Gentile dottore, sono un ragazzo di 30 anni.
Ho sempre avuto una vita sessuale soddisfacente e molto attiva.
Questo fino a poco meno di due anni fa, quando inizia ad avere un drastico calo della libido,assenza di fantasie erotiche, rari problemi erettivi, e soprattutto difficoltà eiaculatorie: mentre in passato dovevo sforzarmi per prolungare la durata del rapporto concentrandomi per non eiaculare, ora mi succede il contrario cioè mi devo sforzare per eiaculare, a volte senza riuscirvi ed a volte con fastidio nell'eiaculazione senza quella sensazione di intenso piacere che provavo fino a due anni fa. Inoltre sensazione di un dolore sordo al testicolo destro,specialmente verso il dotto efferente.

L'andamento di questi disturbi è a volte più accentuato, altre più tollerabili senza però mai raggiungere il vigore e la resistenza di 2 anni fa.

-Lo scorso marzo mi sono fatto visitare da un andrologo il quale ha attribuito questi disturbi ad un fattore psicologico, riducendo il tutto ai rari problemi erettivi(che secondo me sono solo una conseguenza della situazione generale, non il vero problema) prescrivendomi levitral (che io non ho mai assunto). Le analisi del testosterone erano nei parametri anche se il livello di testosterone era per la mia età un pò basso: 3,65.

-come se non bastasse da circa due anni, a seguito di cambiamento di abitudini alimentari per motivi legati al lavoro e per l'abuso occasionale di alcool, mi si è infiammato l'intestino ed ho difficoltà a digerire glutine, lattosio e lievito di birra.

-venti giorni fa mia moglie ha scoperto una infezione da gardnerella e così mi sono rivolto da un urologo che mi ha diagnosticato una prostatite, mi ha fatto fare una cura antibiotica di 5 gg. con levoxacin 250, e mi ha prescritto mingeton 2 pasticche per un mese e mezzo. Io ho poi pensato di assumere anche fermenti lattici per l'intestino.

Ora: il dolore ai testicoli è sparito, ma il calo della libido e le difficoltà eiaculatorie persistono ma spero che una volta curata l'infiammazione intestinale si risolva anche la prostatite.

Domanda: 1) ho finalmete individuato il problema? la terapia è quella giusta? ho speranze che mi torni la libido? il mingheton (contiene serenoa repens) può causarmi ulteriori danni su testosterone, fertilità e libido?
Grazie per le risposte

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
faccio copia incolla, visti i numerosi quesiti.
Domanda: 1) ho finalmete individuato il problema? Magari saperlo. Spesso il rifiutare l' origine psicogena di un sintomo e indice di personalità ansiosa che va incopntro a problemi psicogeni, spesso la prostaite causa defici erettivo e petrdita libidi

la terapia è quella giusta? Di qua pare di si

ho speranze che mi torni la libido? Vedi prioma risposta

il mingheton (contiene serenoa repens) può causarmi ulteriori danni su testosterone, fertilità e libido? NO
[#2] dopo  
Utente 178XXX

Iscritto dal 2010
Salve Dr. Cavallini, la ringrazio per la sua risposta.

1) Mi può dire se la prostatite può determinare un abbassamento del livello di testosterone?
3,65 è un livello molto basso, 30 anni è un pò presto per l'andropausa non crede?

Io insisto nell'escludere una causa psicogena del mio calo di libido in quanto conosco il mio corpo, e so di essere sempre stato (scusate il termine poco tecnico ma che rende bene l'idea) un arrapato cronico con un pensiero fisso per la testa. Ed il mio corpo è sempre stato molto reattivo sessualmente, a prescindere dai miei stati di umore, di stress o pensieri vari..

Anche se è la prima volta che misuro il testosterone e non ho altri parametri di confronto, conoscendo le diverse sensazioni che mi dava il corpo in precedenza, rispetto al deserto di adesso, sono sicuro che il mio tasso di testosterone era più alto e non so per quale motivo ora si è ridotto drasticamente.

Ultimi dubbi:
2) la riduzione del mio eiaculato può essere attribuito ad una prostatite, o è da escludere?

3) può essere utile fare un esame dello sperma in questi casi?
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Fccio copia incolla.
1) Mi può dire se la prostatite può determinare un abbassamento del livello di testosterone?
3,65 è un livello molto basso, 30 anni è un pò presto per l'andropausa non crede? CONOSCO 5-6 METOODIDI DOSAGGIO DI TESTOSTERONE, ED OGNI VOLTA GUARDO IL RANGE, PER CUI NON DIRE


2) Io insisto nell'escludere una causa psicogena. INSISTA, MA DATI CLINICI INDICANO CHE LWE PERSONE CHE RIFIUTANO IPOTESI PSICOGENA DI MALATTIE, SONO LE PèIù COLPITE DA MALATTIE PSICOSOMATICHE.

3) la riduzione del mio eiaculato può essere attribuito ad una prostatite, o è da escludere? in fasi molto vamnzate, non so.
oK PER ESAME DELLO PSERMA


[#4] dopo  
Utente 178XXX

Iscritto dal 2010
mi sta dicendo che una causa psicogena tipo un forte stress o una depressione latente possono causare un calo del livello di testosterone?
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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glielo dico, glielo sottoscrivo e glielo firmo col sangue.
[#6] dopo  
Utente 178XXX

Iscritto dal 2010
:)

ed esiste un modo naturale per aumentare il testosterone riportandolo su livelli"normali"?
lo sport può aiutare? e l'alimentazione? quali cibi stimolano l'organismo a produrre testosterone?
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Sport, dieta medioterranea, psicoterapia. farmaci tutto aiuta a seconda di quello che c' è, ma sotto controllo medico
[#8] dopo  
Utente 178XXX

Iscritto dal 2010
Salve Dr. Cavallini, la terapia con antibiotici, mingheton, alimentazione equilibrata (riducendo alcuni alimenti quali alcool, peperoncino cioccolata e caffè) ha dato i suoi effetti: la situazione negli ultimi 2 mesi è nettamente migliorata. I disturbi sessuali causati dalla prostatite che mi sono portato dietro per quasi un anno, si sono notevolmente attenuati.

Ora le mie erezioni sono di nuovo buone, arrivo all'orgasmo in tempi normali(prima l'orgasmo era ritardato o assente a causa dell'insorgere di deficit erettile) e non avverto più fastidio quando eiaculo.

Tuttavia anche se va meglio, il mio desiderio ed interesse verso il sesso non è ancora tornato ai livelli precedenti la prostatite. Non riesco ancora ad avere rapporti consecutivi (a distanza di circa 20 min.) come prima, e sento ancora la zona pelvica un pò gonfia.
- Secondo lei se continuo con l'alimentazione controllata e con cicli di mingheton, avrò questi ulteriori miglioramenti in modo da tornare come prima della prostatite? possono essere di aiuto degli antinfiammatori?

Ultimamente,è capitato che un paio di volte ho trasgredito alla dieta ed ho assunto alcool (birra, vino e qualche grappino) e della cioccolata. Ciò ho notato che mi portava ad infiammare di nuovo la prostata coi relativi disturbi.
- Significa che dovrò rinunciare per sempre a tali alimenti?

-Anche se vado in bicicletta o sto troppo a lungo seduto ho notato dei fastidi. Devo necessariamente cambiare anche queste abitudini?

- Infine mia moglie è rimasta in cinta. La prostatite può aver in qualche modo danneggiato i miei spermatozoi con problemi per il nascituro?

- Ancora una domanda, questa volta da parte di mia moglie che vuole sapere se in gravidanza lei deve evitare di andare in bicicletta, oppure non ci sono problemi.

La ringrazio per la Sua disponibilità,
saluti.