Utente 423XXX
Gent.mi
Sono una donna di 33 anni.
Da marzo mi è uscita la dermatite seborroica che, aimè, ho iniziato a curareun po' in ritardo (da fine Maggio).
Ad oggi sta migliorando ma non è ancora passata del tutto.
Dall'inizio di Luglio ho iniziato a perdere i capelli, ma davvero a chiocchetanto che dall'inizio di Agosto si vede un diradamento, ovunque.
Li perdo sempre, anche da asciutti e quando li lavo nasce il dramma.
Sono già stata da 2 dermatologi ma entrambi dicono che non è niente di gravema mi hnno dato solo il Biomineral Alfa 5.
Ho fatto gli esami del sangue per carenze di ferro:
Ferritina 22
Sideremia 56
Ematocrito 39.1
Emoglobina 13.1
Globuli rossi4.5
Transferrina 314

vanno bene?




Il mio ciclio è regolare ancehse abbondante.
Uniche cose: a Novembre ho subito un piccolo intervento (anestesia generale)all'utero, ho sospeso la pillola e ho subito stress sia per l'intervento che per il post, ma ormai sono passati diversi mesi.
Il problema è che il dermatologo consiglia di risolvere prima la dermatite epoi intervenire sulla caduta, ma se continuo cosi penso di avere poco darecuperare!
Spero possiate darmi qualche consiglio per come muovermi e per cosa fare.
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra attenzione.
Grazie
Nicoletta

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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gentile Nicoletta,

il suo caso è meritevole di particolare attenzione.

dalla lettura della sua sintomatologia è possibile ricondurre quello che noi specialisti de settore abbiamo recentemente denominato FPHL - female pattern hair loss, in due situazioni interconnesse fra loro:

1) la prima riconducibile ad un TELOGEN EFFLUVIUM

2) la seconda slatentizata dalla prima, riconducibile ad una ALPECIA ANDROGENETICA FEMMINILE, probabilmente preesistente.

l'approccio a questo problema deve essere il più accurato possibile e deve essere seguito con metodiche, le quali a mio avviso, non possono limitarsi nè alla semplice -seppur indispensabile visita DERMO-TRICOLOGICA e neppure ad inutili presidi cosmeceutici.

in ottemperanza alle recenti metanalisi effettuate dai maggiori esperti internazionali ed in base alla mia esrienza, ritengo step fondamentali per la diagnosi e per il controllo terapia, 2 TEST DIGITALI che sostituiranno tra breve altre vecchie e dolorose metodiche come il tricogramma o deturpanti come il foto-tricogramma, comunque ancora ritenuti gold-standard per tali problemi: essi sono

A) HDD - test della diversità del fusto del capello

B) LHD - test della densità locale del capello

tutte eseguibili, assieme alle metodiche standard (PULL TEST ETC.) durante la prima visita.

spero di ave contributo a farle comprendere come tali approcci specialistici, al giorno d'oggi, debbano essere il più specifico e selettivo possibile per ottenere sia nella donna come nell'uomo la diagnosi precisa e la terapia migliore.

cari saluti.
DOTT.LAINO
RICERCATORE DERMATOLOGO, ROMA
[#2] dopo  
Utente 423XXX

Iscritto dal 2007
Gent.mo Dott. Laino
la ringrazio innanzitutto per la sua gentile risposta.
Per questi esami che lei indica, dove mi posso rivolgere tenendo presente che abito a Piacenza?
Ma gli esami del sangue sono nella norma o presentano alcune carenze?
E la dermatite seborroica può aver contribuito alla perdita dei capelli?
La rinrgazio anticipatamente.
Nicoletta
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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gentile Nicoletta,

i suoi esami sono perfetti.

la dermatite seborroica, non aiuta la risoluzione del problema a causa dell'ostruzione meccanica che crea al follicolo pilosebaceo, ma potrà essere ben curata nella stessa sede diagnostico-terapeutica.

come sovente dico, non diffondo mai - per ovvi motivi - salvo rare e gravi eccezioni nomi di colleghi.

per gli esami specifici del resto non so dirle: cerchi di scegliere un dermatologo che si occupa maggiormente di TRICOLOGIA, badando bene che ogni dermatologo è comunque esperto in questa branca..(ed ognuno segue come professionista la propria metodologia)

ancora saluti.
DOTT. LAINO,
ROMA