Utente 128XXX
salve,il giorno 4ottobre ho avuto un rapporto sessuale non protetto,all'incirca una settimana dopo mi è comparsa la febbre che non ha mai superato i 37.5, mi sentivo molto stanca ed inoltre avevo mal di gola e tosse(specifico grassa).
sono andata dal mio medico generico che mi ha visitata e mi ha prescritto inizialmente un antibiotico in quanto a suo parere non era necessario intraprendere una cura a base di cortisone.
ho cominciato la cura che è durata all'incirca una settimana ma purtroppo i sintomi continuavano a rimanere costanti.
a questo punto sono tornata dal medico che ascoltandomi le spalle mi ha riferito che mi era venuta la bronchite asmatica (premetto che ogni volta che mi ammalo compare questa bronchite), a seguito di tale diagnosi mi è stato prescritto il bentelan e un inalatore per asmatici, di cui però non ricordo il nome.
ho iniziato la cura con il bentelan ma non quella per l'asma, in quanto tra gli effetti indesiderati menzionava il mughetto e la candida e avrei voluto evitare un altra rottura.
dopo una settimana dall'inizio del bentelan, i sintomi quali la febbretta e mal di gola erano spariti tranne che la tosse, che certe volte era talmente forte da non permettermi di inspirare.
dato che tutti i sintomi meno che la tosse mi erano passati, per sicurezza ho richiesto al medico di prescrivermi una lastra ai polmoni,volta ad individuare possibile focolai.
una volta fatta, dai risultati è emerso che non vi era alcun focolaio tranne che un sollevamento dell'emediaframma dx a causa dell'ampliamento della bolla gastrica.
allarmata da quest ultimo,sono andata a mostrare la lastra al dott.sa, che mi ha riferito che probabilmente era dovuto al fatto di aver mangiato poco prima.
in riferimento a tutti i sintomi che ho avuto volevo sapere se è possibile ritenere tutto ciò come il risultato di un possibile contagio da hiv.
avendo comunque tale preoccupazione ,il giorno 29 ottobre decisi di andare a fare un esame specifico per l'aids che risultò negativo.
spiegai la situazione alla dott.ssa che mi disse che era passato abbastanza tempo per poter individuare possibili tracce del virus.
il giorno 1 novembre però mi sono comparsi in volto dei brufoletti molto piccoli con la testa bianca,che talvolta mi danno prurito. ora le mie domande sono: è un rush cutaneo magari dovuto all'assunzione del bentelan ( sono particolarmente soggetta a rush da farmaci per curare la bronchite asmatica)? è possibile che dopo così tanto tempo il bentelan determini il rush? si tratta di un rush o può essere un altro sintomo che avverte di un possibile contagio da hiv?(la mancanza di ciclo dovuta al farmaco e la vicinanza con il ritorno delle stesse può essere causa del rush?)
concludendo ho iniziato ha prendere kestina come antistaminico per mandare via questo,credo e spero,rush cutaneo ma è già 5 giorni che seguo la cura e per ora
non si vedono miglioramenti.
cosa posso fare? sia per il test da hiv che per questo nuovo problema?
la ringrazio per la disponibilità

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Dr. Luigi Laino
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Procedere subito con la visita dermo-venereologica.

bisogna capire di cosa si tratti.

cari saluti

Dott. LAINO, Roma