Utente 102XXX
salve, mi rivolgo a voi per un parere perchè non soddisfatto della diagnosi del medico di famiglia e dello specialista che mi hanno visitato.
il problema consiste innanzitutto nel manifestarsi di puntini rossi molto piccoli presenti sul glande, in particolare nell'area tra la punta e la corona. la presenza dei puntini rossi non è continua, infatti si presentano solitamente dopo un intenso rapporto sessuale, ma è capitato anche dopo nessun evento particolare, senza apparente motivazione.
il problema però non è costituito solamente da questi puntini, infatti anche quando non ci sono, il glande, nella stessa zona dove compaiono i puntini, appare costantemente come se fosse secco (e pertanto ho cambiato detergente intimo e ne ho preso uno che sia anche idratante, ma il problema non è stato risolto). successivamente ho notato che in erezione, quando il derma del glande è più "turgido", si può notare facilmente che in realtà il derma non è secco, ma ci sono delle piccole escrescenze, simili a papule perlacee ma più piccole e piatte, e che queste, essendo in stato di non-erezione più vicine tra loro, vanno a costituire dei piccoli solchi sul glande simili a quelli presenti ad esempio sulle labbra quando sono secche.
queste simil-papule ce le ho ormai da un anno e mezzo, non mi hanno mai fatto male e non ho mai avuto prurito, l'unica cosa che noto è se provo a toccarle la sensazione è simile a quella che provo toccando le papule perlacee, ossia uno strano prurito/brivido, ma più lieve. gli unici casi in cui provo un po' di bruciore è in seguito ad intensi rapporti, ma credo sia normale a causa dello sfregamento.
il dermatologo mi ha controllato ma mi ha detto che non avevo nulla, mentre il medico di famiglia ritiene che siano probabilmente dei segni lasciati da un'infezione che ho contratto e superato senza accorgermente dopo l'episodio di candida avuta quasi due anni fa.
tuttavia sono ancora un po' turbato perchè la mia ragazza, dopo aver contratto anche lei la candida ed averla curata anche se in tempi molto più lunghi dei miei, ha avuto per un anno bruciori più o meni forti durante i rapporti, anche se il ginecologo diceva che non era nulla e non poteva essere la pillola.
su mia imposizione ha spesso di prendere la pillola perchè tra le avvertenze c'era proprio che poteva causare bruciori, infatti dopo poco il problema era quasi sparito per poi rimanifestarsi anche se in modo più lieve, ma ormai da un paio di mesi è cessato quasi completamente, solo qualche volta ha ancora leggeri fastidi. allora ho pensato che magari l'attrito più pronunciato a causa della ruvidità del glande sia il motivo di questo disagio, ma se davvero non ho nulla, come mi hanno detto, non ci sarebbe questo problema. inoltre il mio glande era perfettamente liscio (anche se ho sempre avuto le papule sulla corona) e ora è sempre ruvido/apparentemente secco e il colore è sempre un po' più rosso rispetto a quando non avevo nulla. possono essere dei condilomi? o sono io esaurtio?

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Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

spero comprenderà che il nostro orientamento non può superare la visite specialstica che ha effettuata: dico solamente che la descrizione che fa del suo caso potrebbe essere ascrivibile ad un quadro fisiologico, cioè normale - in virtù della sua descrizione (un glande può essere puntellato di piccole papille dermiche vascolari che appaiono in superficie), come ben altre situazioni patologiche (veramente tante, basti pensare agli angiocheratomi, fino al sarcoma di kaposi per intenderci..)

riproduca la visita (mi raccomando - venereologica) con lo specialsita che riterrà più opportuno

cari saluti

Dott. LAINO, Roma