Utente 180XXX
Buongiorno,
sono un ragazzo iscritto all'ADMO e volevo chiedere se ci sono dei rischi per l'anestesia ( totale o epidurale ) e, se ci fossero, a cosa sarebbero dovuti, per esempio a casi di malasanità. Mi sembra di avere letto che qualche rischio c'è, anche se penso che eventuali problemi gravi siano rarissimi e che siano dovuti a condizioni particolari ( almeno per l'anestesia epidurale ), mentre i problemi che ci possono essere siano solo dei piccoli inconvenienti.
Volevo chiederVi anche se in caso di donazione del midollo osseo è possibile scegliere l'anestesia epidurale piuttosto che la generale.
Inoltre, se le due anestesie sono diverse, perché vengono utilizzate entrambe?
Non sarebbe più sicuro utilizzare sempre quella epidurale o comunque quella più sicura?
Volevo chiederVi inoltre se l'anestesia epidurale è dolorosa, ma questa è una domanda di semplice curiosità, considerato che serve per salvare una vita.
Vi ringrazio in anticipo!

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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Iscritto dal 2008
Gentile utente buona sera, l'Anestesia Generale come pure tutte le altre procedure a carattere Periferico o Plessico, sono al giorno d'oggi sicure se praticate in ambiente attrezzato. Ciò nonostante il rischio 0 non esiste, e la Nostra scala di rischio parte da 1 (paziente sano). Ciò senza parlare di Malasanità o di imperizia da parte di nessun medico, ma solo perchè è onestamente, anche se raramente, così in tutti gli atti medici.
La scelta del tipo di Anestesia viene effettuata in base al tipo di intervento, ed al paziente, e ripeto non ci sono anestesie più ed altre meno sicure, ma solo anestesie diverse ed ogniuna corredata a suo modo da un indice di rischio.Il rischio poi aumenta se il paziente presenta patologie che possono incidere.
Per quanto concerne il dolore è un discorso di soglia, penso comunque che un certo fastidio si possa avvertire specie se l'operatore non riesce subito al primo tentativo.
L'argomento è complesso e spero di essere stata chiara.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  


dal 2010
Buongiorno,
La ringrazio per la Sua risposta, è stata chiarissima.
Specifico ( anche se penso che lo abbia capito ) che quando ho scritto di malasanità non intendevo parlare di tutti i casi in cui ci sono dei problemi, infatti ho parlato anche di condizioni particolari, per esempio di un paziente con un problema particolare.
Inoltre si può estendere il fatto dell'impossibilità del "rischio zero" anche al di fuori dell'ambito medico, per esempio per molte attività umane quotidiane ci sono dei rischi.
La ringrazio per la Sua gentilezza,
distinti saluti.