Utente 279XXX
Salve dottori,
sono Davide, ho 22 anni, sono alto 1.85 e peso 66 chili.

innanzitutto vi ringrazio della vostra cortesia e disponibilità.

vi scrivo perchè sono oramai 4 anni che non riesco a vivere bene. Cercherò dunque di essere il più chiaro e breve possibile riguardo la mia storia:

-tutto è cominciato il 14 febbraio (San Valentino) di 4 anni fa quando ad un certo punto mi sentivo strano, facevo fatica a respirare, avevo una tachicardia, vedevo appannato......panico (lo dico adesso).....pronto soccorso!!

-al pronto soccorso ho fatto l'ecg e risultavano t negative e ripolarizzazione precoce, questo indussse il cardiologo a farmi fare esami più accurati!!

-da quel giorno ho fatto questi esami: ecg sotto sforzo (bicicletta e tapirulan), ecocardiogramma, holter 24h sia pressorio che cardiaco, analisi.

- quello che ne è uscito fuori è la presenza delle t negative soprattutto sotto sforzo e durante iperventilazione e extrasistole ventricolari riportate dall'holter 24h (visibile nella mia cartella clinica), per quanto riguarda i test sotto sforzo non è emerso nulla di importante a parte le solite t negative. Dalle analisi risulta alto il colesterolo totale. Dall'holter pressorio risulta lievemente più alta della norma la pressione.

Queste sono le analisi e i risultati effettuati anche da più di un cardiologo per cui stando a ciò io non ho nulla dato che dicono che le t negative sono normali in me e che le extrasistole sono nella norma!!

Rimangono però alcune situazioni che vorrei portare alla vostra attenzione perchè haimè la paura fa novanta, sperando di avere una risposta che sciolga i miei dubbi:

-So di avere un cuore sano (viste la analisi) e di essere giovane per cui non temo che il mio cuore mi abbandoni da un momento all'altro ma in me rimane il dubbio di questo cuore ballerino (extrasistole) e la paura di aritmie che possano portare a cose più gravi. So che posso sembrare paranoico ma sono 4 anni che lotto e mi batto per vivere serenamente!

-sotto sforzo:

--corsa: se comincio a correre aumentando progressivamente la velocità tutto ok! (anche se non sono un grande atleta)

--calcio (per esempio): durante la partita di calcio quando la corsa non è progressiva ma bisogna fare scatti, poi fermarsi etc. mi capita dopo uno scatto (anche breve di 4/5 secondi) di sentirmi un senso di gonfiore al petto, sento di più il battito ma non nel basso petto ma in altoe in gola come se mi si gonfia, respiro affannosamente e ho la mente e la vista più offuscata, mi devo fermare e respirare profondamente.

Dunque ho queste due diverse situazioni, devo dire però che quest'estate ho giocato una partita e mi sono sentito bene però a metà partita ho avvertito perun po queste cose sopradescritte!qual'è il problema?L'ansia?il fatto che non c'è un adeguato riscaldamento?può la mente condizionarmi fino a questo punto?

-la notte:

mi è capitato più di una volta di svegliarmi nel cuore della notte e di avere la sensazione per qualche secondo di non respirare e di avere una strana cosa al petto come se il cuore non battesse più poi.....tachicardia, mi rimetto al letto e riprendo sonno.
qui vi sottolineo che nell'holter 24h durante la notte risulta una fc media di 34 battiti/min. E' Ansia?può il cuore fermarsi?

-La mia psiche:

da 4 anni a questa parte cose che prima non avevo ASSOLUTAMENTE:

-mi emoziono molto (tachicardia) se parlo in pubblico

-se guidando faccio un sorpasso un po più azzardato, se giocando a calcio faccio uno dei miei migliori dribling (mi reputo forte) mi emoziono e mi prende una tachicardia che passa solo se mi fermo e regolo la respirazione.

-durante una manifestazione (partita, competizione, evento) con io che sono uno spettatore mi emoziono (tachicardia, fatica a stare seduto) non appena la competizione entra nel vivo.

TUTTE COSE CHE PRIMA NON AVEVO!

prima di 4 anni fa: avevo la presunzione di pensare che il mio cervello era in grado di controllare qualsiasi cosa nel senso che sottovalutavo o negavo completamente che una cosa esterna potesse influire sulla mia mente e sul mio comportamento (ansia)

da 4 anni fa ad oggi: purtroppo o per fortuna mi sono convinto che avere anche un piccolo problema a livello psicologico è peggio di rompersi una gamba per questo lotto tutti i giorni in modo che questa mia convinzione mi aiuti a superare i problemi reali e finti!


CONCLUSIONE:

-In questi 4 anni ci sono stati anche periodi sereni e belli (per coloro che pensano male..:D).
-So che molti dei miei problemi sono venuti dalla testa ma voglio sapere fino a dove è la testa e fino a dove potrebbe essere il corpo.
-ringrazio ancora coloro che si sono letti tutto e che con la loro esperienza e sapienza mi sappiano aiutare (me e altri nel mio stesso problema).

risposte che vorrei sentirmi dire per stare meglio:
-extrasistole ventricolari (vedi holter) sono pericolose?
-battiti sotto i 34 al minuto sono normali nonostante non pratico sport agonistico?
-posso scalare montagne e percorrere mari e non buttare la mia vita in pensieri?
-può il cuore fermarsi durante la notte? posso avvertirlo e svegliarmi?
-devo andare da uno psicologo?

Grazie.

Davide

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Dr. Stefano Garbolino
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Gentile utente,
lei non deve andare da uno psicologo ma da un medico specializzato in psicologia/psichiatria al fine di effettuare una diagnosi corretta dal punto di vista della Psiche ed una eventuale terapia.
Posto che la sua situazione cardiologica è sottocontrollo e va tenuta sotto monitoraggio, successivamente potrebbe, su indicazione psichiatrica, avvalersi anche ed eventualmente di un sostegno psicologico.
Tenuto conto della sua giovane età credo valga la pena provare a farsi aiutare per non soffrire più e poter avere una qualità di vita dignitosa.
Cordialmente