Utente 176XXX
buonasera, a 21 anni son stata operata di s.t.c. a dx. poi a sx.; ho ipotrofia muscoli tenari bil. e mi manca la sensibilità alle prime 3 dita delle mani da sempre; per fortuna la forza ce l'ho e non ho mai avuto il dolore classico di questa patologia. Ora a 43 anni l'EMG dice sdr. t.c.di grado marcato-estremo bil. spt. a dx.; all'eco polsi a dx. il nervo è molto assottigliato e alla RM polsi "a dx. sono meno riconoscibili gli esiti dell'intervento di sezione del legamento trasverso, che benchè di spessore disuniforme appare continuo". Un chirurgo della mano mesi fa mi ha consigliato di non operare x non farmi venire dolore neuropatico, un altro specialista invece mi opererebbe subito per togliere la compressione del nervo mediano dx. Nel passato ne ho parlato con vari specialisti ma nessuno ci ha capito qualcosa, sembro un caso raro BILATERALE CONGENITO... Ultimamente poi col freddo l'indice e il medio bil.di più a sx. fanno fatica a ritornare alla temperatura delle altre dita ( capillaroscopia neg, esami reumatol.neg,),anche questo problema è strano...Voi cosa mi consigliereste sia per l'intervento sia per il problema 'termico'?
grazie di cuore!

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

onestamente il termine "congenito" mi lascia molto perplesso: non mi risultano Sindromi del Tunnel Carpale congenite....mentre direi che certamente la sua è stata una forma precoce (21 anni) come se ne vedono non infrequentemente.

Il fatto che ecograficamente il legamento trasverso del carpo appaia "continuo" è del tutto normale: dopo che esso viene sezionatop dal chirurgo per decomprimere il nervo, nei mesi successivi esso forma una specie di "ponte" cicatriziale tra le due estremità, rigenerando un "neo legamento" (che però in genere è più lungo rispetto al legamento originale e quindi non comprime più il nervo).

Il fatto che ecograficamente il nervo risulti più sottile, è in perfetta assonanza con l'EMG (forma grave).

Prima di decidere se intervenire nuovamente, valuterei bene prima se esiste ancora una compressione meccanica sul nervo (canale neo-formato troppo stretto, compressione sul nervo da parte di muscoli lombricali ipertrofici o da parte di tessuto sinoviale ipertrofico dei tendini flessori, ecc.) con una lettura più approfondita della RM (cercherei in sostanza se esiste ancora spazio intorno al nervo o se questo è tutto occupato da altre formazioni anatomiche): infatti, se il canale risulta libero e non occupato, un nuovo intervento sul nervo credo che risulterà del tutto inefficace.

Circa il problema con il freddo, l'unica cosa utile, secondo me, è proteggere le mani dalle basse temperature (guanti imbottiti d'inverno ed evitare l'acqua fredda).

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 176XXX

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egregio dottore, grazie dei suggerimenti; la Rm dice : n.mediano poco superficializzato presenta spessore aumentato 20 mm con netta alterazione del segnale isointenso in T1 e nettamente iperintenso in T2fat/sat di morfol.appiattita con diam.traserso aumentato. L'eco :bil.netto aumento spessore del n. mediano a monte del suo ingresso nel tunnel che appare più marcato a dx ove è presente un aspetto di pseudoneuroma;a dx. diam.2,8mm e 0,8mm.in sede sopracanalare e intracanalare;a sx. 2,5 e 1,4mm. l'appiattimento e la compressione del nervo all'interno del canale appare quindi maggiore a dx.. non si rilevano lesioni espansive nè accumulo di tessuto anomalo in sede intra canalare bil.
normali i tendini flessori.
cosa ne dice?
GRAZIE! distinti saluti
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

da quanto scrive, potrebbe essere il caso di fare una revisione chirurgica con una "cauta" neurolisi esterna ed epinevrotomia (se intra-operatoriamente dovesse risultare un ispessimento dell'epinervio, cioè della "guaina" che riveste e protegge il nervo).

Del resto, lei a Modena non ha che l'imbarazzo della scelta circa il chirurgo a cui rivolgersi.

Cordiali saluti.