Utente 838XXX
Salve ho 25 anni e nonostante la mia età non sono ancora riuscito ad avere un rapporto completo con una donna! Quando iniziavo delle relazioni cominciavo a spaventarmi come un dannato all'idea che nel sesso potessi fare brutte figure e quindi non raggiungere l'erezione.
Non so se sia stata la paura delle donne a spingermi all'altra sponda, ma ho fatto sesso con due uomini senza neanche preoccuparmi dell'erezione; con loro nessun problema di ansia, ma sfortunatamente sebbene il rapporto non mi abbia fatto schifo comunque non è che mi sia piaciuto tanto. Mi sento molto incompleto e temo che le mie paure possano continuare a bloccarmi... vorrei provare il sesso con una donna senza paure anche per verificare il mio orientamento sessuale. Vorrei sapere: il viagra è utile anche per superare l'ansia da prestazione? nel senso che una volta preso il viagra ho la certezza che durante il rapporto avròuna buona erezione evitando brutte figure?

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettore,
se vi è un elevato livello di ansia da prestazione anche Viagra e similari possono non funzionare. Le sconsiglio vivamente il fai-da-te, a favore invece di una valutazione specialistica. In prima istanza andrologica.

[#2] dopo  
Utente 838XXX

Iscritto dal 2008
ma non penso di aver bisogno di un'istanza andrologica in quanto il problema è solo psicologico...
[#3] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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CATANIA (CT)
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Gentile Ragazzo,
mi ssocio al DR.Pescatori nella risposta.
Valutato il suo livello di ansia , amplificato dall'assenza di memoria storica di successi sessuali, le suggerirei per prima istanza una valutazione andrologica, avente il duplice obiettivo di ricevere una diagnosi clinica e di contenere l'ansia.
In un secondo momento, se l'andrologo di riferimento lo riterrà opportuno ed avendo valutato l'etiologia delle sue difficoltà erettive, si potrà proprndere per un approccio combinato: farmacologico e psico-sessuologico, per evitare soprattutto dipendenza psicologica ed assenza di autonomia sessuale.
A volte è “ la paura della paura”, che porta il paziente alla dipendenza psicologica dal farmaco ed a non valutare la possibilità di una sospensione, soprattutto nei pazienti giovani, che non hanno memoria corporea di pregressi successi sessuali.
Cari saluti
[#4] dopo  
Utente 838XXX

Iscritto dal 2008
sì sono pienamente d'accordo sulla "paura della paura". Io soffro di questo tipo di ansie anche in tantissimi altri ambiti.
Ma in cosa consiste questa valutazione andrologica?