Utente 184XXX
Salve,
sono una ragazza di 29 anni e in agosto ho terminato i sei cicli di ABVD previsti per la cura del linfoma di cui mi ero ammalata. Quelli del trattamento sono stati mesi difficili, con mucosite al cavo orale, gastrite e forti dolori allo stomaco, dolori ossei (simil febbre) alcuni giorni dopo la seduta di chemio, flebite, continua leucopenia curata con Neupogen. Aggiungo che al fine di prevenire danni alle ovaie ho fatto due iniziezioni di analogo ad effetto trimestrale, il cui effetto dovrebbe essere già scaduto a fine settembre, ma tuttavia il ciclo ancora non è tornato.
Ancora oggi, a distanza di quasi 4 mesi dall'ultima seduta, mi rendo conto di non essere ritornata quella di sempre.
Accuso ancora stanchezza (le cose più semplici di tutti i giorni come riordinare il letto mi provocano stanchezza e fiatone), a volte avverto un ritmo accellerato del cuore, e soprattutto dolore osseo articolare a tutte le ossa del corpo. Mi fanno male le scapole, le clavicole, la schiena, i polsi, le ossa delle mani, le gambe e le ginocchia, insomma un po' tutto.
Faccio fatica ad alzarmi da una sedia, una poltrona o dal letto e una volta messa in piedi cammino lentamente e meccanicamente finchè non riesco a riprendere mobilità/elasticità.
Da una recente analisi di controllo risulta ematocrito a 38.4, emoglobina a 12.6 g/dl, Emoglobina corpuscolare media a 26.6 pg, rdw a 19.8%, ferritina a 8 ng/ml, marker tumorali CEA e alfa-1-fetoproteina normali e Epstein.barr vca igg 34.2.
I medici che mi seguono in ospedale mi hanno detto che i dolori osseo articolari rientrano nella normalità, che si tratta di un effetto del cortisone, e che nel giro di un mese sparirà, ma questi dolori non accennano a diminuire se non ad aumentare con il calare delle temperature di questi giorni. La mia paura è che si tratti di un danno permanente e non temporaneo della chemio.
Mi piacerebbe ascoltare la vostra opinione al riguardo. Vi ringrazio anticipatamente per la vostra cortese risposta.

Distinti Saluti
[#1] dopo  
Dr. Arduino Baraldi
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Sì, concordo con i colleghi, il dolore nel tempo insieme alla stanchezza dovrebbe tendere a scomparire, deve avere pazienza
[#2] dopo  
Utente 184XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dott. Baraldi,

la ringrazio per avermi risposto con tanta tempestività!

Un cordiale saluto