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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010

    Dolore osseo-articolare post 6 cicli di abvd (curato linfoma hodgkins iib sclerosi nodulare)

    Salve,
    sono una ragazza di 29 anni e in agosto ho terminato i sei cicli di ABVD previsti per la cura del linfoma di cui mi ero ammalata. Quelli del trattamento sono stati mesi difficili, con mucosite al cavo orale, gastrite e forti dolori allo stomaco, dolori ossei (simil febbre) alcuni giorni dopo la seduta di chemio, flebite, continua leucopenia curata con Neupogen. Aggiungo che al fine di prevenire danni alle ovaie ho fatto due iniziezioni di analogo ad effetto trimestrale, il cui effetto dovrebbe essere già scaduto a fine settembre, ma tuttavia il ciclo ancora non è tornato.
    Ancora oggi, a distanza di quasi 4 mesi dall'ultima seduta, mi rendo conto di non essere ritornata quella di sempre.
    Accuso ancora stanchezza (le cose più semplici di tutti i giorni come riordinare il letto mi provocano stanchezza e fiatone), a volte avverto un ritmo accellerato del cuore, e soprattutto dolore osseo articolare a tutte le ossa del corpo. Mi fanno male le scapole, le clavicole, la schiena, i polsi, le ossa delle mani, le gambe e le ginocchia, insomma un po' tutto.
    Faccio fatica ad alzarmi da una sedia, una poltrona o dal letto e una volta messa in piedi cammino lentamente e meccanicamente finchè non riesco a riprendere mobilità/elasticità.
    Da una recente analisi di controllo risulta ematocrito a 38.4, emoglobina a 12.6 g/dl, Emoglobina corpuscolare media a 26.6 pg, rdw a 19.8%, ferritina a 8 ng/ml, marker tumorali CEA e alfa-1-fetoproteina normali e Epstein.barr vca igg 34.2.
    I medici che mi seguono in ospedale mi hanno detto che i dolori osseo articolari rientrano nella normalità, che si tratta di un effetto del cortisone, e che nel giro di un mese sparirà, ma questi dolori non accennano a diminuire se non ad aumentare con il calare delle temperature di questi giorni. La mia paura è che si tratti di un danno permanente e non temporaneo della chemio.
    Mi piacerebbe ascoltare la vostra opinione al riguardo. Vi ringrazio anticipatamente per la vostra cortese risposta.

    Distinti Saluti




  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 1005 Medico specialista in: Microbiologia e virologia
    Medicina di laboratorio
    Igiene e medicina preventiva

    Perfezionato in:
    Ematologia

    Risponde dal
    2006
    Sì, concordo con i colleghi, il dolore nel tempo insieme alla stanchezza dovrebbe tendere a scomparire, deve avere pazienza


    Un saluto
    A. Baraldi

  3. #3
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Gentile Dott. Baraldi,

    la ringrazio per avermi risposto con tanta tempestività!

    Un cordiale saluto




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