Utente 187XXX
mio figlio è stato punto da una decina di api questa estate. Le reazioni sono state locali con gonfiore e arrossamento nelle varie zone del corpo colpite. Trattato con cortisone e antistaminici per una settimana. specifico che mio figlio è allergico agli acari e sta assumendo un vaccino sublinguale. L'allergologo ha prescritto le IgE Specifiche e gli esiti sono:Apis mellifera 5.68. Calabrone bianco 1.54. Giallone 2.93. Calabrone europeo 2.35. Vespa europea 0.14. Aspetto l'appuntamento dello specialista con ansia e vorrei capire cosa significano questi esiti.

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[#1] dopo  
Dr. Jan Walter Schroeder
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Questi valori indicano che è allergico e deve fare le cutireazioni e poi si decide se vaccinarlo.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 187XXX

Iscritto dal 2011
La rigrazio dottore, ma vorrei chiederle in che cosa consistono e a cosa servono le cutireazioni se dagli esiti delle analisi si vede già che mio figlio è allergico. Inoltre, vorrei sapere se è possibile che ci si desensibilizzi spontaneamente col tempo e se i valori così alti delle ige devono far ipotizzare sempre uno shock anafilattico in caso di nuova puntura.Le chiedo infine in che cosa consiste il vaccino e se ha delle controindicazioni. Grazie
[#3] dopo  
Dr. Jan Walter Schroeder
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Le cutireazioni vengono effettuate sull'avvambraccio con l'estratto di veleno degli imenotteri e serve anche per decidere quale vaccino usare; serve per testare la sensibilità e avere un confronto con il futuro e cioè dopo un eventuale vaccino.
L'allergia in questo caso probabilmente rimane e non scompare da sola. Il vaccino non ha controindicazioni e viene iniettato a livello sottocutaneo in forma progressiva.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 187XXX

Iscritto dal 2011
Buona sera dottore, la ringrazio per la risposta chiara e tempestiva. Mi resta ancora un dubbio però: l'allergologo quando ha prescritto gli esami , mi ha consigliato, in caso di nuova puntura , di somministrare a mio figlio cortisone e antistaminico per via orale. Pensa, visti gli esiti, che sia sufficiente o è opportuno che tega a portata di mano altri farmaci? Forse l'avrà capito , sono una madre ansiosa ,mancano ancora due settimane al test e mi spaventa l'eventualità della crisi anafilattica, anche se mi rendo conto che di api in giro adesso non ce ne sono. Grazie ancora.
[#5] dopo  
Dr. Jan Walter Schroeder
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Ha perfettamente ragione: in questo periodo non ci sono api e quindi non corre nessun rischio. Comunque cortisone e antistaminico sono la terapia in caso di una reazione.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 187XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio, mi sento più tranquilla.
[#7] dopo  
Utente 187XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno, sono di nuovo qui per dirle che dalle cutireazioni fatte pochi giorni fa a mio figlio, si è evidenziata, inaspettatamente, rispetto gli esami, l'allergia alla vespula species o giallone. Il medico non ha prescritto il vaccino.Vista la reazione alla vespula il medico non ha ritenuto importante fare il test per il calabrone, non capisco perchè. Volendo riconoscere la vespula ho cercato si internet ma ho trovato immegini e nomi diversi,c'è chi paragoma il giallone ad un calabrone, chi alle vespe.Tre quesiti: mi potrebbe indicare un sito affidabile per identificare l'insetto? Qualora mio figlio venisse punto da un imenottero diverso dalla vespula, potrebbe avere reazione allergica comunque? Essendo difficile a volte identificare l'insetto che ha punto, è opportuno fare comunque subito antistaminico e corticone o è meglio aspettare e valutare la reazione? La ringrazio per l'attenzione .