Utente 189XXX
Salve, sono un ragazzo di 25 anni, maschio, alto, magro, sano: da 2 anni sono
affetto da streptococco betaemolitico (pyogenes), sia a livello di gola che di
uretra (dovuto a rapporti) e riscontrato in relativi tamponi. Erano due anni
che accusavo sintomi (occhi rossi e che prudono ccon secrezione, gola secca e irritata, linfonodi grossi, uretra e glande infiammati, articolazioni doloranti, debolezza, malessere,sennsazione di
calore, occhiaie e problemi agli occhi). Ho fatto ogni esame possibile, pensando al peggio, poi è
uscito lo streptococco pyogenes, che sto curando con 10 giorni di augmentin
(amox con acido clavulcanico antibiogramma sensibile ad amoxicillina) e parallelamente 10 giorni di ismigen (lisato
batterico), 3 granuli al giorno di streptococcinum 9 ch, 10 granuli monodose a
settimana di streptococcinum 30 ch. Vorrei sapere se la cura è adeguata, cosa
mi consiglia e inoltre vorrei sapere se i granuli sono la forma più
appropriata; poi vorrei sapere se 9 ch è la dose minima con cui partire o, data
la complicanza della malattia (occhi, gola, uretra), è forse meglio iniziare con 5 ch. Poi volevo
sapere se STREPTOCOCCINUM HEMOLITICUS INJEEL HEEL è più indicato per il mio
caso o più generico: so che i granuli streptococcinum sono proprio un nosode
ricavvato dal beta emolitico, quindi indicato, non so però se ci sono rimedi
ancora migliori: ad esempio sentivo ultimamamente dell'autovaccino ricavato dal mio
tampone stesso. In defintiva volevo sapere quale nosode è piu inddicato e con quale terapia omeopatica accompagnarlo.

So che non si fanno diagnosi e prescrizioni tramite web, ma le chiedo solo un inquadramento empirico
generale, dato che la diagnosi e la terapia già le posseggo.

Riassumendo vorrei sapere se:

la cura è adeguata? Se fondamentalmente è adeguata ma migliorabile in cosa posso migliorarla? Meglio i
granuli o altra forma omeopatica? Quale concentrazione (ch) consiglia, il tempo
di somministrazione e gli intervalli. Mi creda sono stato molto male, ora sto
meglio, ma vorrei fare una cura adeguata e lunga per evitare recidive.

Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto
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Gentile signore,
la presenza di infezione da streptococco beta-emolitico di gruppo A richiede una valutazione clinica accurata e il monitoraggio successivo con esami di laboratorio.
La terapia omeopatica prescritta in associazione alla terapia antibiotica è corretta.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 189XXX

Iscritto dal 2011
Grazie, so che non si fanno diagnosi e ricette tramite web, ma infatti io possiedo già diagnosi e terapia. Le chiedo solo alcuni suggerimenti.

Meglio iniziare con streptococcinum 5 ch?

Meglio i granuli o cosa?

Passo poi a 9 ch poi a 30 ch e poi a 200 ch? Meglio i granuli (3 granuli al giorno) o il monodose?

Uso anche STREPTOCOCCINUM HEMOLITICUS INJEEL HEEL o per il beta emolitico (pyogenes) è indicato solo streptococcinum?

Vorrei sapere insomma quale è il nosode più indicato e meno generico per lo streptococcus pyogenes e con quale terapia omeopatica integrarlo.

Infatti vorrei sapere come integrare la cura dei nosodi. Ad esempio con mercurius solubilis 9ch 3 granuli 2 volte al di e l'hepar sulfur 9ch?

Le chiedo di rispondere genericamente, se dovesse trattare questo caso empiricamente, semplicemente inquadrando meglio una terapia già in atto. Io sono solo dubbioso su quale nosode basarmi, il mio omeopata non mi ispira troppa fiducia e mi creda, io amo studiare l'omeopatia, quindi capisco molte cose, ma vorrei il suo aiuto.

p.s. I miei esami del sangue, ves etc sono nella norma, anche il reuma test, anche il cuore e i reni. Integro sempre la cura antibiotica con fermenti lattici, echinacea, argento collodiale e oro.
[#3] dopo  
Dr. Alessandro Scuotto
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Gentile signore,
per quanto sia lodevole il suo interesse per l'omeopatia e il suo impegno nello studio, non si può prescindere dalla medicina per poter esercitare correttamente l'omeopatia anhe su se stessi.

Se già possiede diagnosi e terapia, è opportuno che segua la terapia come è stata prescritta. La scelta di formulazioni in granuli o gocce e la diluizione appropriata dei farmaci non sono argomenti teorici (l'uno non è "meglio" o peggio dell'altro), ma sono conseguenti alla visita.

Se non ha fiducia nel medico che la segue, lo cambi, ma non si avventuri in autoprescrizioni.
Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 189XXX

Iscritto dal 2011
Grazie mille. Volevo però capire solo una cosa: la mia infezione da streptococco mi disturba da 2 anni, quindi è un caso cronico più che acuto. Vuole per favore indicarmi un approccio più indicato al caso cronico? Dovrei per esempio assumere strepptococcinum alla 30 ch o più? Natrum muriaticim 30 ch? Phosphorus 200 ch? Tubercolinum 200 ch?

Mi creda, ora non potrei in nessun modo avere una visita con omeopati, quindi l'alternativa sarebbe la penicillina. Mi indichi qualcosa in generale, grazie.

Saluti