Utente 195XXX
Mia madre (68 anni) e' stata operata di cataratta all'occhio sinistro 40 giorni fa. Non aveva/ha particolari patologie se non un po di miopia. Gia' dal giorno dopo l'intervento ha avvertito dei disturbi visivi, il dott. che l'ha operata le ha detto che c'era un leggero edema corneale. Riesce a leggere da lontano e vicino senza occhiali (strano da vicino in quanto il cristallino e' monofocale), pero' avverte un disturbo simile a quando una lampadina si sta per fulminare, cio'e delle intermittenze di luce e come un ingombro sul lato sinistro. Questo effetto varia asseconda della luce e peggiora nei supermercati. Lei e' un tipo ansioso e fino ad ora l'hanno visitata 5 oculisti, tutti dicono che e' tutto ok. Uno dice che dipende dal vitreo che si e' leggermente scollato, un'altro dice che sono riflessi del nuovo cristallino. Lei nel frattempo ha parecchi fastini e si agita pensando addirittura che le abbiamo messo un cristallino sbagliato. Spero in un vostro aiuto. Grazie
[#1] dopo  
Dr. Enrico Rotondo
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Buongiorno, se già 5 oculisti hanno detto che va tutto bene, credo che sua madre abbia solo bisogno di tranquillizzarsi, sicuramente il fenomeno si attenuerà col tempo, la componente emotivo-ansiosa spesso peggiora la percezione dei problemi.

cordialmente
[#2] dopo  
Utente 195XXX

Iscritto dal 2011
Grazie per la pronta risposta, e' vero che mia madre e' abbastanza ansiosa pero' non e' una persona che si lamenta. Quindi la cosa strana e' che in 40 giorni non ci siano stati miglioramenti e che nessuno sia riuscito a dire esattamente da cosa dipende questo disturbo.
Dalla sua descrizione e' come se uno aprisse e chiudesse velocemente le palpebree poi ha questo ingombro laterale.
al buio va un po meglio cosi' come se si copre il campo visivo a sinistra con un dito o se si tiene aperto l'occhio con le dita. E' possiile che ci sia qualcosa legato al nuovo cristallino che non si vede con le visiti o che sia stato fatto qualcosa durante l'operazione che ora non e' visibile? In piu' dopo quanto tempo un fastidio post operazione di cataratta non e' piu' normale? Cioe' non e' piu' transitorio ma permanente e va affrontato? Nel caso di mia madre se ci fosse qualcosa che non va e non si interviene subito ci possono essere problemi?

Scusi le molte domande e ancora grazie
[#3] dopo  
Dr. Enrico Rotondo
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Buonasera, in linea di massima non è impossibile che ci sia qualche abberrazione del cristallino artificiale, ma è molto infrequente, escluderei dopo le visite di più oculisti una qualche irregolarità intraoperatoria, normalmente in un paio di mesi si raggiunge un assestamento postoperatorio, faccia comunque prescrivere a sua madre, se necessaria, una correzione ottica per lontano e per vicino.

cordialmente
[#4] dopo  
Utente 195XXX

Iscritto dal 2011
Ha gia' fatto gli occhiali per lontano, ma non le datto sollievo al disturbo. All'inizio fece anche un'ecografia, c'e' qualche esame che possa far capire la ragione del disturbo? Questa situazione la deprime molto e le impedisce le cose di prima (era molto attiva).
Grazie tante
[#5] dopo  
Dr. Enrico Rotondo
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Credo che convenga attendere ancora un mesetto e poi fare una rivalutazione completa.
cordialità
[#6] dopo  
Utente 195XXX

Iscritto dal 2011
Sara' dura tenerla a bada per un altro mese. Nel frattempo c'e' qualcosa che puo' darle sollievo? Non so occhiali da sole? esercizi rieducativi? etc.

Grazie per i consigli e la disponibilita'
[#7] dopo  
Dr. Enrico Rotondo
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Occhiali scuri si, esercizi no.
cordialità
[#8] dopo  
Utente 195XXX

Iscritto dal 2011
Ieri mia madre ha provato a coprirsi per un po l'occhio non operato e' ha notato che i fastidi (tremolii, sfarfallii, luccichii) vanno meglio. Come si spiega?

Grazie
[#9] dopo  
Utente 195XXX

Iscritto dal 2011
Giovedi' mia madrea ha fatto un OCT all'occhio per escludere edemi maculari e non ce ne sono. L'oculista che l'ha ora in cura dice che il problema che ha dipende da forellino sull'iride creato durante l'operazione di cataratta. Se e' cosi' il forellino giustifica i fastidi? Come si risolve la cosa? Grazie mille
[#10] dopo  
Dr. Enrico Rotondo
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Dipende dalle dimensioni del "forellino", potrebbe giustificare i fastidi,se la cosa è molto invalidante si risolve solo con una chiusura chirurgica del "forellino" (a mio avviso sconsigliabile) o al limite con l'uso di una Lente a Contatto cosmetica.
cordialità
[#11] dopo  
Utente 195XXX

Iscritto dal 2011
Mia madre pensa che il forellino le sia stato fatto quando e' stato messo il punto per richiudere il taglietto da dove hanno inserito il nuovo cristallino. In quel momento ha sentito dolore. Quindi credo che il "forellino" sia nella zona laterale sinistra dell'occhio sinistro e sia stato procurato dall'ago. Perche' la chiusura chirurgica e' sconsigliabile? C'e' speranza che la cosa si risolva da sola? C'e' rischio che peggiori? La lente a contatto e' tipo quella che si usa per colorare gl'occhi? Puo' metterne una per vedere se il fastidio migliora? Per ora sta mettendo un collirio antibiotico per curare l'infiammazione. Siamo abbastanza preoccupati, scusi le molte domande e grazie tante per la comprensione e disponibilita'. Saluti
[#12] dopo  
Dr. Enrico Rotondo
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Per cagionare fastidi non può essere un forellino causato da un ago,ma una lacerazione iride a abbastanza grande, se così fosse non si risolverebbe da sola ne con colliri. Le lenti sono come quelle che ha detto lei, può provare.
Cordialmente
[#13] dopo  
Utente 195XXX

Iscritto dal 2011
Gent.le Dottore, mia madre ha effettuato una visita da un noto professore di roma che le ha diagnosticato un distacco incompleto del vitreo. Ha detto che e' una delle complicazioni post operatorie dell'intervento di cataratta. Le ha detto che i disturbi visivi sono causati dalle trazioni che il vitreo esercita sulla retina e dai vasi sanguigni che soffrono un po la situazione. Le ha detto che deve effettuare controlli ogni due mesi ed attendere. Le chiedo, questi disturbi scompariranno o si attenueranno col tempo? Si puo' intervenire per risolverli? Grazie
[#14] dopo  
Dr. Enrico Rotondo
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Buonasera, questi disturbi possono lenrsi nel tempo, l'intervento è consigliabile solo in casi gravi con fenomeni trattivi tali da far temere un distacco retinico, si limiti a fare i controlli programmati.
cordialità