Utente 122XXX
Gentili Dottori,
sono una donna di 40 anni, con epatite C cronica. Convivo con questa situazione ormai con serenità e conduco una vita regolare, senza eccessi nell'alimentazione. Non bevo e non fumo più da tre anni. Temo di rasentare la retoricità, ma la mancanza di sigarette mi ha spinto verso gli snack e lo sgranocchiamento continuo, anche se di cose non grasse. Fatto sta che devo perdere 7 kg (ma anche 5 vanno bene) per raggiungere il peso forma. Chiedo: una dieta delle proteine, che mira a bruciare i grassi accumulati e tornare ad un regime alimentare equilibrato è sconsigliata per un soggetto come me? Intendo dire che per un mese essa non prevede carboidrati ma è, comunque, ricca di cibi quali carni magre, pesce, formaggi magri, 2 uova alla settimana e poi frutta, verdura, tisane, succhi di pompelmo o arance, tè, e molta acqua. Quella di mantenimento, invece, reintroduce i carboidrati, sebbene integrali.
Avrei bisogno di una guida alimentare. Sono stata molto disordinata negli ultimi mesi.
Grazie per la Vostra attenzione.
Crdialmente.
[#1] dopo  
Dr. Giuseppe De Vita
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BENEVENTO (BN)
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una dieta equilibrata di tipo mediterraneo va bene, accompagnata da attività fisica aerobica, camminata veloce di un'ora al giorno;ma mi chiedo perchè non fare la terapia antivirale?
[#2] dopo  
Utente 122XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Dottore,
La ringrazio per il Suo responso e per il suggerimento.
Ho già effettuato cicli di interferone e ribavirina. Sfortunatamente, gli effetti collaterali di detti farmaci, hanno avuto un effetto devastante su di me:perdita eccessiva di peso, gravi crisi depressive, insonnia, alterazioni del tempo di protrombina, caduta dei capelli...
Dopo tutte queste sofferenze, alla fine del ciclo, l'epatite si negativizzava ed io esultavo, insieme alle persone che avevano sofferto insieme a me. Dopo solo un mese...questa brutta bestia riappariva nella mia vita, ed io precipitavo nell'angoscia. Tutto ciò si è ripetuto più e più volte. Oggi ho deciso di convivere con l'epatite. Sono diventata madre, ho in cantiere un altro figlio, ho salvato il mio matrimonio, ho ricominciato a sorridere. Mi spiace, Gentile Dottore. Questa cura non fa per me..non credo nella sua efficacia. Anche se fosse stata efficace, il prezzo da pagare sarebbe stato troppo alto: oggi sarei salva dall'epatite C e non avrei Laura e mio marito accanto e, di certo, avrei anche perso il lavoro,poichè un'insegnante in preda a crisi di pianto, non può assolutamente gestire una classe di liceo.
Ogni due mesi ripeto gli esami ematici, e ogni tanto faccio un eco dell'addome superiore, giusto per verificare che la morfologia del fegato sia ok.
Forse morrò e sarà colpa mia o della mia negligenza. Io ci ho provato e Dio solo sa quanto mi sia costato.
Le chiedo scusa per lo sfogo.
Grazie ancora per tutto.
Cordialmente.