Utente 375XXX
Buongiorno,

qualche mese mi è stato diagnosticato uno "stato iniziale di insufficienza venosa".

Per consentire una migliore analisi, premetto che sono una ragazza di 24 anni, da circa 6 anni assumo la pillola Yasmine e da quasi un'annetto la Yasminelle, senza averla mai interrotta (come consigliato dal medico). Negli ultimi 3 anni, ho notato un progressivo aumento della circonferenza di coscie, fianchi e gambe accompagnate da un senso di pesantezza.

Ho collegato il problema ad un disturbo di ritenzione idrica e lo scorso anno ho iniziato a curare l'alimentazione (evitanto alimenti a base di sodio), bere molto e assumendo allo stesso tempo tisane e integratori alimentari come il Cellulase Gold. Dopo circa 2 mesi ho deciso di sospenderlo in quanto notavo significativi miglioramenti solo al mattino, ma alla sera ero di nuovo gonfia e pesante.

In seguito ho accusato un "pizzichio" al polpaccio destro collegato ad un evidente gonfiore e a perdita della sensibilità in quella zona. Il medico non riuscì a capire la causa e la collegò ad una puntura d'insetto. A distanza di circa un anno il problema non passa (solo il pizzichiò mentre camminavo era sparito) mi reco dall'angiologo collegandolo ad un problema venoso.

Dopo la visita, mi comunicò di essere in salute e non avere problemi di vene varicose. Chiedo di approfondire la questione e dopo l'ecodoppler mi diagonisticò uno STATO INIZIALE DI INSUFFICIENZA VENOSA, e mi prescrisse integratori alimentari e collant a compressione gratuata 18/21 (140 denari). A distanza di qualche settimana noto miglioramenti a livello di pesantezza delle gambe, ma il gonfiore al polpaccio è ancora presente, mi sorgono alcune domande:

1) il gonfiore e la perdita di sensibilità possono non essere un problema a livello venoso, ma magari ortopedico?
2) la ritenzione idrica è una causa o una conseguenza dell'insufficienza venosa? Oppure soffro nel contempo sia di ritenzione che di insufficienza?
3) l'insufficienza venosa può essere causata dalla pillola? È consigliabile sospenderla O fare un periodo di pausa?
4) poichè si tratta di uno stato iniziale di insufficienza venosa, è possibile guarire?

Ringrazio anticipatamente
[#1] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile utente,

lei conosce i limiti di una valutazione a distanza.
andiamo per ordine:
1) il gonfiore direi che potrebbe essere messo in relazione al problema venoso anche se potrebbe contribuire solo in parte. per quanto riguarda la sensibilità la ritenzione o il gonfiore non dovrebbero avere un ruolo;
2)-3) la ritenzione idrica potrebbe avere come concausa, localmente, l'insufficienza venosa. per quanto riguarda la situazione generale ritengo che dovrebbe consultare il suo ginecologo che le ha prescritto la pillola per una valutazione generale;
4) l'esame che lei riporta non sembra indicare un reale problema organico, per es. presenza di incontinenza valvolare o altro e quindi o incompleto o questo quadro potrebbe migliorare con i dovuti aggiustamenti dietetici e farmacologici che il suo medico curante o uno specialista potrebbero valutare.

cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 375XXX

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Gentile Dottore,

La ringrazio per la cortese risposta. Conosco ovviamente i limiti di una valutazione a distanza. Per l'eventuale sospensione della pillola vedrò di consultare a breve un ginecologo.

Non vorrei sembrare eccessivamente tragica, ma è possibile che il gonfiore e la perdita di sensibilità al polpaccio possa essere causata da una trombosi? Per una diagnosi a chi posso rivolgermi? Ad un angiologo?

Preciso inoltre che entrambi i polpacci sono gonfi, ma in modo maggiore il destro, dove avverto in modo più marcato questa perdita di sensibilità. E durante l'ecodoppler l'inizio di insufficienza venosa mi è stato detto che era più evidente della gamba destra. Se la perdita di sensibilità non è dovuta all'insufficienza venosa/ritenzione idrica a chi mi devo rivolgere? Un ortopedico?

Allego di seguito dettaglio ecodoppler:

Presenza di flusso venoso spontaneo d'ambo i lati, regolarmente modulato dagli atti respiratori in assenza di alterazioni riferibili a fatti ostruttivi in atto. Alla manovra di Valsava e alle prove di compressioni distrettuali non si sono registrati reflussi significativi. Non reflussi nelle safene esterne. Non reflussi dalle valvole perforanti bilalteralmente. Conclusione: Iniziale insuff. venosa da reflusso valvolare a destra.
[#3] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile utente,

inizierei a parlarne con il suo medico curante e successivamente sarà lui a indicarle lo specialista adatto in relazione alla sua visita, sempre per i limiti sopra enunciati.

il referto del doppler che lei riferisce non lo riesco a comprendere perchè nega alcun tipo di reflusso ma poi conclude con la presenza di modesto reflusso a destra. o lei riporta qualcosa non esattamente o forse bisognerebbe riparlare con la persona che ha eseguito l'esame.

cordiali saluti